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ⓘ Federico Ravagli




                                     

ⓘ Federico Ravagli

Federico Ravagli, laureatosi in Giurisprudenza nel 1915 e in Lettere nel 1917 presso lUniversità di Bologna, ottenne il diploma di Magistero nel 1920 e cominciò la sua lunga carriera di insegnante di scuola superiore presso vari istituti tecnici dellEmilia-Romagna e delle Marche e presso il liceo italiano di Tripoli. Durante il soggiorno libico fu anche corrispondente del Resto del Carlino, fondò la "Famiglia romagnola in Africa", pubblicò Il parlamento italiano alla fine del 1865, Tripoli, 1927, Sui margini della Gefara, Tripoli, 1927, Tripolitania nostra, Tripoli, 1929, Sulle soglie del continente nero, Maggi, 1931.

Nel 1934 si stabilì a Bologna, dove allinsegnamento affiancò lattività di conferenziere e giornalista non solo per il Resto del Carlino, ma anche per Il Giornale dellEmilia e Il Tirreno. Nel 1941 pubblicò Dino Campana e i goliardi del suo tempo, unelaborazione di scritti e materiali raccolti negli anni giovanili, come i giornali goliardici illustrati dalle firme di Dino Campana, Olindo Guerrini e Alfredo Testoni. Uscì postuma nel 1972 lopera campaniana da lui curata: Fascicolo Marradese inedito del poeta dei "Canti Orfici".

Profondo conoscitore e cultore della cultura romagnola fondò a Tripoli "La famiglia romagnola in Africa", curò "I quaderni della famiglia romagnola", coltivò la corrispondenza con scrittori e studiosi, fra i quali Vittorio Lugli, Federico Comandini, Francesco Serantini, Aldo Spallicci, Luigi Orsini, Alfredo Grilli, Nettore Neri, Guido Guerrini e Pietro Zama.

Le carte di Federico Ravagli inerenti Dino Campana, compresi gli autografi e gli scritti, le pubblicazioni e la corrispondenza di Ravagli quale amico e studioso del poeta, sono conservate presso la Biblioteca comunale dellArchiginnasio di Bologna, altro materiale documentario si trova presso Casa Moretti di Cesenatico.