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ⓘ José Ferdinando Puglia




José Ferdinando Puglia
                                     

ⓘ José Ferdinando Puglia

José Ferdinando Puglia, noto in Italia solo come Fernando, e in Brasile come Puglia, è stato un calciatore brasiliano, di ruolo centrocampista.

                                     

1. Caratteristiche tecniche

Considerato un ottimo giocatore, il suo ruolo era quello della mezzala, che comunque poteva giocare in tutto il centrocampo. Era bravo sia in fase difensiva che in quella offensiva.

                                     

2.1. Carriera Club

Ha iniziato la carriera in patria, nel Palmeiras, dove dal 1955 al 1958 ha collezionato 69 presenze e 22 reti, giocandovi con José Altafini seguendo il modulo del doppio centravanti e vincendovi il campionato Juniores paulista.

Dal 1959 al 1961 gioca in Europa, nel Sporting Lisbona, squadra portoghese. In tre stagioni segna 58 gol in 57 partite, quindi con la media più alta di un gol a partita.

Nellestate del 1961 viene acquistato dagli italiani del Palermo. Sullaereo Lisbona-Palermo conosce Helenio Herrera, lallenatore dellInter, che gli offre un periodo di prova che il giocatore rifiuta poiché già in parola col Palermo. Resta in rosanero per due stagioni intermezzate dalla partita della Juventus di Coppa Italia del 25 aprile 1962 contro il Brescia vittoria in trasferta per 1-0. Nella prima stagione in rosanero, in massima serie italiana, scende in campo 33 volte segnando 10 gol di cui uno allInter il 4 marzo 1962 in una partita decisiva per lo scudetto nerazzurro, Herrera, che già si era visto rifiutare lofferta, era lunico che dichiarava di non apprezzare Fernando come giocatore. Inoltre Fernando, dopo il gol decisivo, prende la palla dal fondo della rete portandola in panchina ad Herrera, scusandosi poi negli spogliatoi per il gesto. Nella seconda ed ultima stagione in Sicilia le presenze saranno 29 le reti segnate 3.

Retrocesso in Serie B il Palermo, Fernando viene ceduto a stagione non ancora conclusa al neopromosso Bari per 15 milioni di lire più Guido Postiglione, a patto che i Galletti ottenessero la promozione in Serie A. Così fu, ed il giocatore ha giocato quindi in massima anche con la maglia biancorossa 11 presenze e 2 gol, società con la quale disputa anche il torneo di Serie B 1964-1965 24 presenze e 2 gol.

Chiude quindi la carriera tornando in Brasile, vestendo le maglie di Santa Cruz, San Paolo e Bangu, con il quale vince il Campionato Carioca del 1966, il secondo ed unico titolo della società; conclude la propria carriera nel 1967, dopo le ultime 13 presenze.

Nellestate 1967 con il Bangu disputò il campionato nordamericano organizzato dalla United Soccer Association: accadde infatti che tale campionato fu disputato da formazioni europee e sudamericane per conto delle franchigie ufficialmente iscritte al campionato, che per ragioni di tempo non avevano potuto allestire le proprie squadre. Il Bangu rappresentò gli Houston Stars, che concluse la Western Division al quarto posto finale.

                                     

3. Dopo il ritiro

Dopo il ritiro dallattività agonistica si stabilisce a Rio Tietê, facendo unattività di rappresentanza. Gli affari vanno male, e sciupa tutti i risparmi accumulati durante la carriera da calciatore, riducendosi in miseria.

È scomparso nel 2015 alletà di 78 anni per insufficienza renale e respiratoria.