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ⓘ Storia della medicina




Storia della medicina
                                     

ⓘ Storia della medicina

Latto terapeutico delle origini era essenzialmente autoreferenziale: il soggetto ferito o malato ricercava il rimedio allontanandosi dal gruppo o essendo abbandonato da esso questo comportamento ha una testimonianza antico testamentaria; nella Bibbia si prescrive lestromissione dalla tribù in presenza di alcune malattie ed è inoltre confermato dai moderni studi antropologici sui gruppi primitivo-moderni.

Tuttavia con lo stabilizzarsi dei gruppi e sviluppando maggior predominio del territorio, sorse una progressiva divisione dei ruoli: le femmine, oltre ad occuparsi dei piccoli, si diedero alla raccolta di vegetali, mentre i maschi si dedicarono alla caccia. Lo sviluppo della complessità del sistema comunitario contemplò come sua parte integrante la definizione dei ruoli, delle gerarchie corrispondenti e delle figure preposte al loro mantenimento, ossia una configurazione della dinamica sociale in cui ad ogni individuo era assicurata la sopravvivenza in funzione di un ruolo. In questo quadro, individui con appropriate caratteristiche si assunsero il compito di provvedere al mantenimento del tenore sanitario della comunità. Essa si sviluppò secondo due criteri ormai ben riconosciuti: la costante intellettuale e la ricerca istintiva del farmaco.

Questo esercizio primordiale, di attività finalizzate alla sanificazione del corpo attinto da malattia o da lesione, si ritrova in tutte le civiltà; spesso, nelle forme primigenie, si nota una commistione, una confusione, o comunque sempre almeno una vicinanza, fra le attività medicali e quelle religiose.

In effetti nella Grecia, in Egitto, in Mesopotamia, tra gli ebrei, si sviluppa una medicina sapienziale, esorcistica, esercitata da sacerdoti, in cui la terapia è la penitenza, leziologia della malattia è divina. Accanto a questa medicina sapienziale, in tutti gli ambiti si sviluppò anche una medicina artigianale, di artigiani della guarigione, di manipolatori di farmaci, di operatori manuali.

                                     

1. Medicina in età antica

I primi riferimenti della medicina egizia appartengono alla prima epoca monarchica 2700 a. C. Essa aveva una concezione magica della infermità, esistevano svariate conoscenze e pratiche ma le pratiche mediche erano accompagnate da specifiche formule apotropaiche.

Più o meno contemporanea è la medicina mesopotamica, la cui principale testimonianza scritta è il Codice di Hammurabi circa 1772 a.C. Esso riportava, in tredici articoli, le responsabilità del medico nellesercizio della sua professione, come pure i castighi previsti.

Anche qui primeggia una concezione soprannaturale della malattia: si tratta di un castigo divino a seguito della rottura di un tabù.

                                     

2. Medicina orientale

La medicina tradizionale cinese emerge come un modo fondamentalmente taoista di intendere la medicina ed il corpo umano, che si sostiene su un equilibrio instabile frutto di due forze primordiali il Yin e lo Yang, capace di modificare i cinque elementi di cui è composto luniverso: acqua, terra, fuoco, legno e metallo. Questa concezione cosmologica determina un modello di malattia basato sulla rottura dellequilibrio; il trattamento della stessa consiste nel recupero di questo equilibrio fondamentale. Una delle prime vestigia di questa medicina consiste nel Nei Jing, che è un compendio di scritti medici datati intorno allanno 2600 a.C. e che rappresenterà uno dei pilastri della medicina tradizionale cinese nei 4 millenni successivi. Una delle prime e più importanti revisioni è attribuita allImperatore Giallo Huang Di. In questo compendio si trovano alcuni concetti medici interessanti per lepoca, specialmente in campo chirurgico.

Ma la riluttanza a studiare cadaveri umani sembra aver sminuito lefficacia dei suoi metodi. La medicina cinese sviluppò una disciplina a cavallo tra la medicina e chirurgia chiamata agopuntura. Secondo questa disciplina, lapplicazione di aghi su alcuni dei 365 punti di inserzione fino ai 600, secondo le scuole, restituiva lequilibrio perso tra lo Yin e lo Yang.

Diversi storici della medicina si sono chiesti perché la medicina cinese restò ancorata a questa visione cosmologica, senza raggiungere il livello di "scienza tecnica", nonostante la sua lunga tradizione e il suo corpo di conoscenze, al contrario modello classico greco-romano. La ragione, secondo questi autori, sarebbe nello sviluppo del concetto di logos, da parte della cultura greca, come una spiegazione naturale slegata dal modello cosmologico Mythos.

Con larrivo della dinastia Han 206 a.C 220 d.C., e con lapogeo del" taoismo”, dal II secolo a.C. fino al VII secolo d.C., si iniziano ad enfatizzare i rimedi naturali, vegetali e minerali, i veleni, la dietetica, così come le tecniche respiratorie e lesercizio fisico. Da questa dinastia, fino alla dinastia Sui, secolo VI si misero in luce i seguenti studiosi:

  • Zhang Zhongjing: Fu il primo a differenziare la sintomatologia dalla terapia
  • Wang Shu He: Autore del Mai Jing, un classico sul tema del polso.
  • Ge Hong: alchimista, taoista e fitoterapeuta che sviluppò il metodo per la longevità basato su esercizi espiratori, dietetici e farmacologici.
  • Tao Hongjing: esperto in rimedi farmacologici.
  • Huang Fumi: Autore dello Zhen Jiu Yi Jing, un classico dellagopuntura.
  • Chun Yuyi: Dalle sue osservazioni sappiamo che sapevano già diagnosticare e trattare infermità come la cirrosi, lernia, e lemottisi.
  • Hua Tuo: Un grande chirurgo multidisciplinare, al quale furono attribuite le tecniche di narcosi Ma Jue Fa, le tecniche di laparotomia Kai Fu Shu, così come la sutura. Studiò pure la ostetricia, la idroterapia e gli esercizi di ginnastica WuQinXi.

Durante le dinastie Sui 581-618 e Tang la medicina tradizionale cinese vive un grande momento. Nellanno 624 fu creato il Grande Servizio Medico, da dove si organizzavano gli studi le ricerche in medicina. Sono di questa epoca le descrizioni molto precise di moltissime malattie, tanto infettive come carenziali, sia acute che croniche. E determinati riferimenti lasciano immaginare un importante sviluppo nelle specialità come la chirurgia, ortopedia o odontoiatria. Il medico che più si distinse in questo periodo fu Sun Simiao 581-682.

Durante la dinastia Song 960-1270 apparvero studiosi multidisciplinari come Chen Kua, pediatri come Qian Yi, specialisti di medicina legale come Song Ci, o agopuntori come Wang Wei Yi. Poco dopo, prima dellarrivo della dinastia Ming, la menzione spetta a Hu Zheng Qi Huei specialista in dietetica, e Hua Shuou o Bowen, autore di una rilevante revisione del classico Nan Jing.

Durante la dinastia Ming 1368-1644 iniziano le influenze da fuori, medici cinesi esplorano nuovi territori e medici occidentali portano le loro conoscenze alla Cina. Una delle più grandi opere mediche dellepoca fu il" Gran trattato di Medicina” di Li Shizhen. Si distinse in questo periodo come agopuntore Yang Jizou.

A partire dal secolo XVII e XVIII le influenze reciproche con loccidente, ed il suo avanzamento tecnologico, e con le differenti filosofie imperanti per esempio il comunismo finiscono per conformare la attuale medicina cinese.

                                     

3. Ippocrate

Allinterno del clima culturale" razionalistico” occidentale del V secolo a.C. si collocò anche la nascita della prima forma di scienza medica: con Ippocrate di Coo la medicina greca antica uscì dalla fase pre-scientifica, legata a pratiche e credenze magiche e religiose, e si organizzò intorno ad una metodologia decisamente razionale, rigorosa ed empirica.

La medicina ippocratea in primo luogo prese le distanze dalla tradizione religiosa, ossia dalla tendenza ad attribuire le cause di alcune malattie ad una origine divina come nel caso dellepilessia: tutte le malattie avevano invece una causa" naturale”. In particolare Ippocrate, riprendendo unidea che risaliva al pitagorico Alcmeone, sostenne che la malattia insorgesse quando nellorganismo si verificava una rottura dellequilibrio esistente tra i quattro umori fondamentali. Inoltre, sempre rifacendosi ad Alcmeone, sostenne che il centro delle sensazioni, delle emozioni e dei sentimenti oltre che del pensiero fosse il cervello e non il cuore, come si credeva allepoca.

Un secondo, fondamentale, aspetto dellimpostazione di Ippocrate fu quello di separare sempre più la pratica le teorie mediche dalla riflessione filosofica, entro cui esse erano prima incluse. Le conoscenze mediche divennero sempre più specialistiche e precise e non ebbero più nulla a che vedere con le teorie filosofiche astratte e generali la commistione tra filosofia e medicina caratterizzava invece la scuola medica che derivava da Empedocle.

Infine occorre sottolineare limportanza e loriginalità della metodologia seguita da Ippocrate: in primo luogo limportanza e la centralità dellesperienza, dellosservazione attenta e sistematica dei sintomi. Dallanalisi dei sintomi il medico doveva poi risalire alle cause interne della patologia, costruendo un quadro teorico complessivo e coerente, da cui discendeva poi la scelta della terapia.

Nel nuovo, rigoroso, metodo ippocratico, osservazione, teoria e tecnica = pratica non solo erano complementari e interdipendenti ma erano collocate sul medesimo piano di importanza: la tecnica non era affatto" inferiore” alla teoria si pensi allimportanza della chirurgia.



                                     

4. Medicina greco-romana

La medicina assume valore di scienza autonoma, almeno nella civilizzazione di ambito Mar Mediterraneo, assieme alla rilevanza culturale acquisita dalla figura di Ippocrate. Tuttora molti neolaureati nelle scienze mediche prestano il cosiddetto giuramento di Ippocrate.

                                     

5. Medicina medievale

LEuropa

Grande importanza assunse nel medioevo la Scuola medica salernitana.

Secondo Bynum le prime dissezioni furono effettuate da Mondino dei Liuzzi a Bologna nel 1315, a Lerida in Spagna nel 1391 e a Vienna nel 1414. Comunque fino al XVI secolo la dissezione non divenne uno standard.

                                     

6. LOttocento

Con il passare dei secoli, la medicina si è ormai suddivisa:

  • in varie specialità mediche, che trattano in maniera approfondita una o una serie di patologie, di una parte della fisiologia umana,
  • oppure una serie di specie viventi come la medicina veterinaria
                                     

7. Il novecento

Il secolo XX è il secolo della medicina basata sullevidenza: i protocolli standardizzati, avallati da studi scientifici, vanno sostituendo le opinioni le esperienze personali di ciascun medico.

                                     

8. Cronologia

  • 1842 - Crawford Long effettua il primo intervento chirurgico con anestesia.
  • 1990 - Viene fondato il Progetto Genoma Umano con il fine di determinare la mappatura di tutti i nucleotidi ed identificare i 20.000-25.000 geni presenti nel genoma stesso. Il progetto verrà completato nel 2003.
  • 1839 - Rudolf Virchow pubblica la teoria cellulare.
  • 1796 - Edward Jenner effettua la prima vaccinazione efficace contro il vaiolo.
  • 1895 - Wilhelm Röntgen scopre i Raggi X.
  • 1929 - Alexander Fleming pubblica la scoperta della Penicillina nel British Journal of Experimental Pathology dando origine allera antibiotica.
  • 1800 - Humphry Davy pubblica le proprietà anestetiche del ossido nitroso
  • 420 a.C. - Ippocrate scrive il Trattato ippocratico e crea il giuramento di Ippocrate.
  • 1910 - Thomas Hunt Morgan dimostra che i geni risiedono nei cromosomi.
  • 1870 - Louis Pasteur e Robert Koch pubblicano la microbica delle malattie infettive.
  • 3000 a. C. - Prime evidenze della trapanazione cranica, con la sopravvivenza del paziente, nella conca del Danubio.
  • 1992 - Il" Evidence-Based Medicine Working Group” EBMWG della Università McMaster nellOntario Canada, pubblica nella rivista JAMA, lartícolo intitolato: Evidence-based medicine. A new approach to teaching the practice of medicine, dando origine alla medicina basata sullevidenza.
  • 1451 - Nicola Cusano inventa le lenti concave per trattare la miopia.
  • 1628 - William Harvey descrive struttura e funzionamento del sistema circolatorio nel De Motu Cordis et Sanguinis.
  • 1933 - Jean Brachet dimostra che il DNA si trova nei cromosomi e che il RNA è presente nel citoplasma di tutte le cellule.
  • secolo V a.C Alcmeone di Crotone sviluppa la prima teoria naturale sulle malattie.
  • 1906 - Frederick Gowland Hopkins scopre le vitamine e propone che la loro carenza siano la causa dello scorbuto e del rachitismo.
  • 1980 - LOrganizzazione mondiale della sanità OMS dichiara ufficialmente sradicato il vaiolo, che risulta la prima malattia umana ad essere completamente sconfitta.
  • 1865 - Pubblicazione dellarticolo di Gregor Mendel Experiments on Plant Hybridization, da cui avrà inizio lo studio della genetica.
  • 1665 - John Elsholz realizza la prima iniezione endovenosa.
  • 1816 - René Laennec inventa lo stetoscopio.
  • 1869 - Friedrich Miescher scopre il DNA