Indietro

ⓘ Test della falsa credenza




Test della falsa credenza
                                     

ⓘ Test della falsa credenza

Il test della falsa credenza è stato approntato nel 1983 da Perner e Wimmer: la sua formulazione più famosa è nota anche come Sally-Anne test.

Serve a verificare lo sviluppo della capacità metarappresentazionale negli esseri umani, ovvero lo sviluppo di una teoria della mente.

È costruito in modo da testare la capacità dei bambini di attribuire un convincimento alla mente di altre persone. Il nodo cruciale consiste nel ruolo giocato dallattribuzione di una credenza falsa: infatti, prevedere il comportamento di un altro individuo, fondandosi su di una credenza che il bambino sa essere falsa, costituisce la prova che non sta banalmente proiettando la sua opinione della realtà sullaltro soggetto.

Ciò significa che il protagonista del test identifica quel particolare comportamento e lo considera "causalmente determinato" da uno stato mentale "intenzionale" dellaltra persona.

Questo stato mentale, che coincide con la falsa credenza, esiste solo nella mente dellaltra persona e non in quella del bambino, che pertanto è in grado di distinguerla ed attribuirla scientemente al prossimo.

                                     

1. Svolgimento del test

Il test si svolge sotto forma di gioco in cui ai soggetti vengono presentate due bambole: una, Sally, porta un cestino e laltra, Anne, ha una scatola. Si mette poi in scena un gioco di finzione, in cui Sally esce a passeggio dopo aver messo una biglia nel proprio cestino e averlo coperto con un panno.

Intanto Anne prende la biglia dal cestino e la nasconde nella propria scatola. A questo punto Sally torna con lintenzione di giocare con la biglia e lesaminatore chiede al bambino dove avrebbe guardato Sally per prendere la biglia.

A questa domanda se il bambino risponde affermando il dato reale o di fatto, cioè che Sally lavrebbe cercata nella scatola di Anne, si può affermare che il soggetto non è in grado di formulare "false credenze", ovvero non è in grado di conoscere gli stati mentali altrui.

                                     
  • derivi dal francese antico haraz o haras, allevamento di cavalli per falsa divisione del termine unito all articolo, l haraz diventa così la razza
  • squadra conclude che il soggetto ignoto si sente spinto nell agire dalla credenza di dover proteggere coloro che lui ritiene in pericolo. Così la squadra
  • con parole o scritti non spingessero i cattolici ad abbracciare la loro falsa fede Un quartiere ebraico è stato edificato anche ad Avignone tuttavia
  • intensa e frequente rispetto ai coetanei non - autistici, nonostante l erronea credenza comune che i bambini con autismo preferiscano essere soli. Crearsi amicizie
  • convincimento che l apprendere è un ricordare. Tale dottrina si rifà alla credenza religiosa della metempsicosi propria dell orfismo e del pitagorismo secondo cui
  • ha anticipato un altro gioco dello stesso team di sviluppo. C è un falsa credenza che Secret of Evermore sia, o sia stato pubblicato come, un seguito
  • cristiani rispecchiano una visione falsa e nichilistica della vita che porta alla corruzione e al disgregamento della società. Quindi è stato avvicinato
  • cavaliere quest ultimo può aver ragione dell ingenuità della ragazza con l inganno, come una falsa proposta di matrimonio, o con l aggressione sessuale
  • nessuno secondo un modello detto di falsa unicità Secondo Taylor e Brown questi atteggiamenti sono il frutto della selezione naturale per cui il self

Anche gli utenti hanno cercato:

ragionamento desiderio credenza,

...
...
...