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ⓘ Cercle et Carré




Cercle et Carré
                                     

ⓘ Cercle et Carré

Cercle et Carré è stata unassociazione di artisti astrattisti. Fu fondata nel 1929 a Parigi dal belga Michel Seuphor e dalluruguaiano Joaquín Torres García e durò poco più di un anno.

                                     

1. Storia

Il gruppo nacque come reazione contro surrealismo che allora dominava la scena artistica parigina. La critica ufficiale arcignamente era arrivata al punto di decretare perfino quali fra i cosiddetti post-cubisti potesse essere accettato parliamo di Braque, Léger o Picasso e chi invece no. Larte astratta era considerata fredda, cerebrale, meramente decorativa: una strada verso il nulla. Tuttavia il gruppo, con uno spirito di imparzialità, non era rigidamente limitato agli astrattisti più strettamente intesi, accoglieva artisti come Mondrian legati alle scelte più radicali del De Stijl, puristi come Legér e Ozenfant, ma anche altri che non avevano completamente abbandonato il figurativo come Torres Garcia o che rivelavano un certa affinità col surrealismo come Arp o Schwitters.

Il nome del gruppo Cerchio e Quadrato, come proposto da Seuphor, associava a queste figure geometriche al dualismo del dibattito tra astrazione e figurazione e alludeva allidealismo implicito nella teorizzazione dellastrattismo.

Lassociazione diede vita a una rivista omonima con una testata ideata da Pierre Daura.che riuscì a pubblicare tre numeri tra marzo e giugno del 1930. Lo scopo della pubblicazione era trattare la teorizzazione dellarte piuttosto che esporre, come un catalogo, una serie di opere di vari artisti. Gli argomenti trattati passavano dalla pittura e la scultura allarchitettura, alla musica, al teatro, alla poesia e alla allora nuova frontiera del cinema. La rivista riuscì subito ad attrarre linteresse di diversi intellettuali ed artisti, ma tutto sommato un gruppo piuttosto ristretto, e oltre agli scritti di Seuphor e Torres García ospitò interventi di personaggi oggi quantomeno storicamente rilevanti come Fernand Lèger, PIet Mondrian, Otto Freundlich, Georges Vantongerloo, Le Corbusier, Adolf Behne, Walter Gropius, Raoul Hausmann, Hans Richter.

Dopo il tentativo di una mostra collettiva aprile-maggio 1930 il gruppo si sciolse e gli artisti, anche quelli che avevano aderito al gruppo rivale Art Concrete di Theo Van Doesburg che aveva stampato numero unico nellaprile 1930, lanno successivo confluirono nel nuovo gruppo di Abstraction-Creation creato da Vantongerloo e Herbin.

Torres García, laltro fondatore del gruppo – sebbene non fosse esattamente un astrattista nel pensiero di Seuphor – fece ritorno in Uruguay nel 1934. Qui diede vita alla rivista Circulo y Cuadrado che avvertiva chiaramente accanto alla testata di essere la Segunda epoca de "Cercle et Carré" fundada en Paris Para el moderno movimiento constructivista: ne furono pubblicati 10 numeri in realtà 8 lultimo era unedizione tripla dal 1936 al 1943.

Lassociazione venne dimenticata dalla storiografia artistica fino alla fine degli anni sessanta. Peraltro fino al 1958, quando Hans Arp la inserì nel curriculum per la sua retrospettiva al Moma, nessun degli artisti partecipanti alla mostra alla Galerie 23 aveva mai citato il gruppo. Infatti linteresse su quel "movimento" fu risvegliato dal libro Constructivism: origins and evolution di George Rickey del 1967 e da allora è un riferimento irrinunciabile nella letteratura dedicata allastrattismo geometrico e al costruttivismo. Per la verità suscitarono minore influenza le poche menzioni dello stesso Seuphor, episodiche fino agli cinquanta e piuttosto personalistiche, intese a sottolineare il proprio ruolo centrale come ispiratore e organizzatore piuttosto che lattività associativa, evitando anche di citare espressamente il nome del gruppo. Ugualmente quando Seuphor riferì più estesamente del gruppo e del suo rapporto con Torres Garcia Ein halbes Jahrhundert abstrakte Malerei: Von Kandinsky bis zur Gegenwartdel del 1962; lo stesso anche quando dedicò un intero capitolo a Cercle et Carré nella raccolta Le style et le cri: quatorze essais sur l’art de ce siècle del 1966, in assoluto il primo resoconto dettagliato sul gruppo.

                                     

2. La mostra di Cercle et Carré

Nel secondo numero della rivista si annunciava la mostra del gruppo di Cercle et Carré dal 18 aprile al 1º maggio del 1930 presso la "Galerie 23". Era pubblicizzata come prima mostra dellassociazione, così da promettere altre a seguire, e probabilmente fu la prima dedicata espressamente allastrattismo, ma non ci fu seguito. Secondo la tardiva memoria di Seuphor un romanzo scritto nel 1938 e pubblicata nel 1939 la mostra risultò un fallimento: il pubblico fu quasi assente, nel migliore dei casi fu ignorata dalla stampa e a nessuno venne in mente di chiedere il listino delle opere.

I partecipanti alla mostra furono 46, un gruppo internazionale in prevalenza di non francesi. Esposero anche 11 donne, una percentuale tuttaltro che irrilevante a quel tempo. Nella mostra – tra le circa 140 opere esposte – erano rappresentate unampia serie di tendenze, tra astrazione e figurazione, dal purismo al neoplasticismo o al costruttivismo, come daltra parte avveniva nella rivista. Si trattava di dipinti o sculture propriamente detti, oppure bozzetti di scene e costumi teatrali. Seuphort presentò Tableau-poème, un quadro/poesia realizzato assieme a Mondrian.