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ⓘ Leggi sulla blasfemia




Leggi sulla blasfemia
                                     

ⓘ Leggi sulla blasfemia

La bestemmia o blasfemia in alcuni paesi non è un crimine. Per esempio, negli Stati Uniti dAmerica essere perseguiti per questo crimine violerebbe la Costituzione secondo quanto stabilito dalla giurisprudenza nel caso Joseph Burstyn, Inc contro Wilson. Nel Regno Unito, precisamente in Inghilterra e Galles i reati di blasfemia sono stati aboliti nel 2008. In Europa, il Consiglio dEuropa ha raccomandato che i paesi membri adottino leggi a favore della libertà despressione. Nei paesi in cui è in vigore la sharia e in altri paesi, la blasfemia è un reato punibile con la pena di morte.

In luogo del reato di blasfemia, o in aggiunta a esso, alcuni paesi vietano lincitazione allodio su base religiosa, il vilipendio della religione o gli "insulti religiosi".

                                     

1. Iniziative europee

Il Parlamento europeo promulgò il 29 giugno 2007 la Raccomandazione 1805 su "bestemmie, insulti religiosi e frasi contro persone sul campo della propria religione". Questa Raccomandazione stabilisce delle linee guida per i membri del Parlamento europeo sulla base dellarticolo 10 libertà di espressione e dellarticolo 9 libertà di pensiero, coscienza e religione della Convenzione europea dei diritti delluomo. Lassemblea approvò che la blasfemia non dovrebbe costituire reato.

In luogo o in aggiunta ai reati per blasfemia o bestemmie in alcuni paesi europei è presente il crimine di "insulti religiosi". Essi sono proibiti in Andorra, Cipro, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Spagna, Finlandia, Germania, Grecia, Islanda, Lituania, Polonia, Portogallo, Federazione Russa, Slovacchia, Svizzera, Turchia e Ucraina

Il 23 ottobre 2008, la Commissione di Venezia del Comitato costituzionale del Consiglio dEuropa ha prodotto un documento riguardante la situazione in Europa per quanto riguarda gli insulti religiosi e lincitamento allodio religioso. Il rapporto sottolineava che, in Europa, la bestemmia è atto illecito solo in Austria, Danimarca, Finlandia, Grecia, Liechtenstein, Paesi Bassi e San Marino. Nelle conclusioni il rapporto affermava che "non è necessario né desiderabile creare un reato di insulto religioso" e "il reato di blasfemia dovrebbe essere abolito".

                                     

1.1. Iniziative europee Italia

Fino al 1999, in Italia era prevista dal codice penale come reato, inserita fra le contravvenzioni "concernenti la polizia dei costumi". La formulazione originaria del 1930 dellarticolo 724 del codice penale puniva solo loffesa alla religione cattolica, ma nel tempo maturò la convinzione che tale limitazione fosse lesiva del principio di uguaglianza: si sostenne che per effetto del Concordato del 1984 era caduto lo status di "religione dello Stato" e con esso la differenziazione fra i diversi credi religiosi. Si iniziò perciò a discutere se prevedere anche loffesa ad altri credi.

Con la sentenza 18 ottobre 1995, n. 440 della Corte Costituzionale si estese la condotta sanzionabile alloffesa alla divinità venerata in ogni credo religioso, non più solo a quella venerata nella religione cattolica. La corte sostenne: "si impone ormai la pari protezione della coscienza di ciascuna persona che si riconosce in una fede, quale che sia la confessione religiosa di appartenenza" e dichiarò così lillegittimità costituzionale dellart. 724, primo comma, del codice penale, cioè quello che definiva il Cattolicesimo religione di Stato "o i Simboli o le Persone venerati nella religione dello Stato".

Dal 1999 la bestemmia non ricade più tra i reati: è considerata un illecito amministrativo, essendo stata depenalizzata con la legge 25 giugno 1999, n. 205. La versione attuale vigente al 2019 dellarticolo 724 c.p. "Bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti" è la seguente:

Loltraggio rivolto alla Madonna o ai santi è stato ritenuto non sanzionabile in quanto questi non sono divinità: con questa motivazione infatti il 6 novembre 1996 la pretura di Avezzano ha prosciolto un imputato al quale era stato contestato il fatto di aver bestemmiato in pubblico il nome di Dio e della Madonna: limitatamente alla bestemmia nei confronti di Dio il reato è stato considerato estinto per prescrizione essendo avvenuto il 12 agosto 1993, mentre per la bestemmia nei confronti della Madonna limputato ha ottenuto lassoluzione in quanto "il fatto non è previsto dalla legge come reato".

Ancora, il 29 luglio 2007, il procuratore di Bologna ha presentato richiesta di archiviazione in ordine a una denuncia per vilipendio a carico di unassociazione gay che aveva allestito, nella stessa città, uno spettacolo considerato offensivo verso la Madonna. Il 13 novembre la richiesta di archiviazione è stata accolta dal GIP del tribunale di Bologna, tuttavia dal mondo cattolico ma anche da alcuni ambienti liberali sono arrivate critiche sia allattuale quadro legislativo, che viene considerato inadeguato, sia al procuratore stesso, che sarebbe stato troppo fiscale nellapplicare la legge. Sostanzialmente la contestata inadeguatezza starebbe nel fatto che il legislatore vorrebbe tutelare la sensibilità religiosa dei credenti, tuttavia le leggi vigenti non permettono di sanzionare la bestemmia rivolta alla Madonna, che è una figura fondamentale del culto cattolico e alla quale il sentimento religioso di molti fedeli è fortemente legato. Infatti, come spiegato anche dal GIP di Bologna, larticolo 404 del codice penale sanziona loltraggio alla religione mediante vilipendio di cose legate al culto, ma non delle figure oggetto del culto stesso. Quindi è sanzionabile uningiuria pubblicamente rivolta a una statua della Madonna, ovvero rivolta a un simulacro, e non si sanziona invece loltraggio alla Madonna in sé che, non essendo divinità, non ricade nellambito del succitato articolo 724 che regolerebbe altrimenti questo genere di reato.

Unaltra fronte di critica allattuale quadro legislativo sulla bestemmia, completamente diverso dal precedente, deriva dal pensiero laico e umanista. Secondo alcuni ad esempio la UAAR, il reato di bestemmia è giudicato anacronistico e legato a una volontà del legislatore di garantire una posizione di privilegio alle organizzazioni religiose, compromettendo inoltre la libertà di pensiero e di critica garantita dalla Costituzione italiana:

A questo proposito, in una sentenza della Corte di cassazione del 27 marzo 1992, sullarticolo 724 si stabilisce che

                                     

1.2. Iniziative europee Austria

In Austria gli articoli 188 e 189 del codice penale sono relativi alla blasfemia.

                                     

1.3. Iniziative europee Danimarca

In Danimarca, il Paragrafo 140 del codice penale riguarda la blasfemia. Il Paragrafo non è usato dal 1938 quando un gruppo nazista fu accusato per propaganda antisemita. Il Paragrafo 266b sullincitamento allodio è usato più frequentemente. Labolizione del reato di blasfemia fu proposta nel 2004, ma la proposta non raggiunse la maggioranza. È sotto discussione da allora specialmente dopo la controversia la vicenda delle vignette che ritraevano Maometto.

                                     

1.4. Iniziative europee Finlandia

In Finlandia, la sezione 10 del capitolo 17 del codice penale è relativa alla blasfemia Tentativi non portati a termine di rescindere la sezione furono fatti nel 1914, nel 1917, 1965, 1970 e 1998. Nel 1969, La Finlandia perseguì Harro Koskinen per la pubblicazione di un suo quadro chiamato Pig Messiah Messia maiale, che rappresentava un maiale crocifisso. Koskinen dovette pagare unammenda.

Nel 2008, si presentarono nuovamente delle questioni collegate alla sensibilità religiosa. Il 30 maggio 2008 la corte distrettuale di Tampere condannò Seppo Letho a due anni e quattro mesi di prigione per reati che riguardavano incitamento allodio e blasfemia. La corte trovò Letho colpevole di: diffamazione, incitamento allodio verso un gruppo etnico e violazione della sensibilità religiosa. La corte disse che Letho violò la sensibilità dellIslam perché diffuse, con intenzioni diffamatorie, materiale che conteneva apertamente blasfemie e dissacrazioni riguardante la religione musulmana. Infuriato dalla condanna di Letho, Jussi Halla-aho, un politico di Helsinki, postò in Internet nel 2008 alcune osservazioni controverse a proposito dellIslam e a proposito dei Somali. Questatto spinse la corte distrettuale di Helsinki a porre Halla-aho sotto giudizio.



                                     

1.5. Iniziative europee Germania

In Germania, la blasfemia è coperta dallarticolo 166 del Strafgesetzbuch, il codice penale tedesco. Se unazione causa disturbo della quiete pubblica, la blasfemia è sanzionabile.

                                     

1.6. Iniziative europee Grecia

Gli articoli 198, 199, e 201 del codice penale greco riguardano reati collegati con la blasfemia. Larticolo 198 stabilisce:

1. Chi pubblicamente e malignamente sotto ogni mezzo bestemmia Dio deve essere punito con il carcere fino a due anni. 2. Eccetto per i casi sotto larticolo 1, chi attraverso la bestemmia manifesta pubblicamente una mancanza di rispetto per la divinità deve essere punito con il carcere per non meno di tre mesi. Larticolo 199 "Blasfemia riguardante le religioni" afferma: Chi pubblicamente e malignamente e con ogni mezzo bestemmia la Chiesa Greca ortodossa o ogni altra religione tollerata in Grecia deve essere punito con il carcere fino a due anni.

Larticolo 201 stabilisce: Chi volontariamente rimuove un cadavere, parte di un cadavere o le cenere di un morto da chi ne ha custodia legale dello stesso o chi commette unoffesa al rispetto di un cadavere o atti blasfemi e impropri verso una tomba deve essere punito con il carcere fino a due anni. La Grecia non ha mai usato la sua legge sulla blasfemia per proteggere altre religioni oltre alla Chiesa Greco-ortodossa, che è la religione di Stato in Grecia.

Nel dicembre 2003, la Grecia ha perseguito per blasfemia Gerhard Haderer, un austriaco, il suo editore greco e quattro rivenditori di libri. Haderer è autore di un libro illustrato e parodistico intitolato La vita di Gesù. Il pubblico ministero contestò che il libro descriveva Gesù come un hippie ed era blasfemo. Il 13 aprile 2005 la corte di appello di Atene ribaltò il giudizio della prima istanza e assolse Haderer. La Grecia completa la sua legge contro la blasfemia con le leggi contro gli "insulti religiosi". Le leggi proibiscono la creazione, la messa in mostra o il commercio di lavori che "offendano il sentimento pubblico" o che "offendano il sentimento religioso delle persone". Il diritto di chiedere riparazione a seguito di insulti religiosi è stato fino ad ora proibito ai cristiani.



                                     

1.7. Iniziative europee Irlanda

Il 26 ottobre 2018, il 71% degli irlandesi ha votato a favore del referendum costituzionale per abrogare il reato di blasfemia dalla Carta Fondamentale. Lo stesso giorno, Michael D. Higgins è stato rieletto Presidente della Repubblica Irlandese.

In Irlanda la blasfemia era proibita dalla costituzione ed era punita con unammenda fino a 25.000 euro. Una legge controversa è stata approvata il 9 luglio 2009 che rende il linguaggio blasfemo un reato per materiale "che è grossolanemente offensivo o insultante in relazione ad argomenti considerati sacri da una religione, quindi che causino offesa tra un numero sostanziale di appartenenti a quella religione; e nel caso in cui si intenda, con la pubblicazione dellargomento considerato, causare tale offesa". Il gruppo Atheist Ireland ha risposto annunciando la formazione della Chiesa di Dermotology, dal nome del ministro della giustizia Dermot Ahern che sostenne la legge.

                                     

1.8. Iniziative europee Islanda

In Islanda la blasfemia è stata legalizzata dopo labrogazione di una legge entrata in vigore nel 1940. Labrogazione è stata richiesta dal partito di minoranza Pirate Party ed in seguito discussa ed approvata dal parlamento islandese con 3 astenuti ed 1 contrario.

                                     

1.9. Iniziative europee Malta

In luogo di leggi contro la blasfemia, Malta ha leggi che puniscono il vilipendio della religione e contro limmoralità. Promulgato nel 1933, larticolo 1633 del codice penale maltese probisce il vilipendio della Chiesa Apostolica Romana che è la religione maltese, punibile con il carcere da uno a sei mesi. Larticolo 164 stabilisce che il vilipendio di ogni culto "tollerato dalla legge" è punibile con il carcere da uno a tre mesi. Larticolo 338bb impone la perseguibilità di chiunque "anche in uno stato di ebbrezza, proferisca pubblicamente parole oscene o immorali, faccia gesti o compia atti osceni, o in ogni altro modo non previsto in questo codice, offenda la pubblica moralità, il pubblico costume o la pubblica decenza". Larticolo 342 stabilisce che:"Nel rispetto di quanto stabilito dallarticolo 338bb, quando latto consiste nel proferire parole o espressioni blasfeme, la minima pena da infliggere non dovrà essere inferiore ad unammenda di undici euro e sessantacinque centesimi 11.65 € e la massima pena sarà il carcere fino a tre mesi".



                                     

1.10. Iniziative europee Paesi Bassi

Nei Paesi bassi la blasfemia era proibita dal codice penale. Larticolo 147 puniva, Reve descrive la relazione sessuale del narratore con Dio, incarnato in un asino. La corte di prima istanza condannò Reve che ricorse in appello, nel 1968 la corte dappello annullò la condanna.

Nel novembre 2008, il ministro della giustizia Ernst Hirsch Ballin affermo che la coalizione di governo avrebbe abrogato larticolo 147 rinforzando tuttavia la legislazione contro la discriminazione per proibire ogni insulto contro qualsiasi gruppo di persone. Nel maggio 2009 il governo decise di lasciare la legge così comè. La decisione seguì una sentenza della corte maggiore high court che si pronunciò a proposito del caso nel quale un uomo affisse un poster con la scritta "Fermate il tumore che è lIslam" che fu trovato non colpevole di insultare un gruppo di persone sulla base della loro religione.

Nel novembre 2012 il parlamento decise di rimuovere le leggi anti blasfemia. Sarebbe passato con il supporto del partito VVD ma il gruppo di fondamentalisti cristiani denominato SGP era fortemente contrario.

Secondo lSGP la rimozione del divieto di blasfemia sarebbe stata una perdita di valori morali e sintomo di una crisi spirituale.

Dal 1 febbraio 2014 le leggi antiblasfemia sono state ufficialmente abolite.

                                     

2. Australia

Tasmania

Il Criminal Code della Tasmania stabilisce che il linguaggio blasfemo costituisce delitto, ma lascia la sua definizione alla common law ossia alla giurisprudenza.

Australia Occidentale

Il Criminal Code Compilation Act del 1913 abolì la blasfemia abrogando il Blaspemy Act del 1697.

                                     

2.1. Australia Commonwealth australiano

Il Commonwealth non riconosce la bestemmia come reato. Nel 1991, la Australian Law Reform Commission Commissione Australiana sulla Riforma delle Leggi propose la rimozione di tutti i riferimenti alla bestemmia nelle leggi federali. Rimane solo una legge contro la blasfemia che consiste nel divieto di registrare una nave con un nome blasfemo.

                                     

2.2. Australia Nuovo Galles del Sud

La legge penale nel Nuovo Galles del Sud è attualmente stabilita dal Crimes Act del 1900. La bestemmia è considerata reato, ma la sua definizione è lasciata alla common law. Il Defamation Act del 1974 fa riferimento al reato.

Lultimo processo conclusosi con una condanna nel Nuovo Galles del Sud avvenne nel 1871. Il caso era R. v. William Lorando Jones. In quel caso il sig. Jones fu condannato per aver detto che il vecchio testamento era immorale e non adatto alla lettura da parte delle donne. La corte comminò una multa di 100£ e due anni di reclusione. A seguito di una protesta pubblica a proposito della sentenza il sig. Jones fu rilasciato quattro settimane dopo.

                                     

2.3. Australia Queensland

Il Criminal Code Act del 1899 abolì la blasfemia abrogando il Blaspemy Act del 1697. Il Objectionable Literature Act del 1954 permette allo stato di impedire la distribuzione di letteratura blasfema.

                                     

2.4. Australia Australia Occidentale

Il Criminal Code Compilation Act del 1913 abolì la blasfemia abrogando il Blaspemy Act del 1697.

                                     

3. Bangladesh

Il Bangladesh disincentiva la blasfemia attraverso un reato previsto nel codice penale che proibisce il "ferimento dei sentimenti religiosi" e attraverso altre leggi che limitano la libertà di espressione.

                                     

4. Canada

Il codice penale canadese Criminal Code of Canada o "Code pénal du Canada" indica gli "insulti blasfemi" come reato; tuttavia il Codice è in contrasto con il Canadian Charter of Right and Freedoms Carta canadese dei diritti e delle libertà. Lultimo processo per insulti blasfemi fu R. contro Rahard 1935. Poiché la blasfemia sembra un crimine obsoleto in Canada è stata adottata una più generale normativa contro lincitamento allodio. Il Criminal Code of Canada proibisce lincitamento allodio verso "gruppi identificabili", che include anche gruppi religiosi.

                                     

5. Egitto

La maggior parte degli egiziani è di religione musulmana sunnita. Esistono delle leggi sulla blasfemia in Egitto e sono usate talvolta per perseguire le minoranze, specialmente: sciiti, sufi, copti, cristiani, baháí, e atei.

                                     

6. India

Nel 1860, limpero britannico abrogò le leggi indiane sulla blasfemia in modo tale che i missionari potessero fare proseliti. Oggi, invece di proibire la blasfemia in sé, lIndia proibisce la blasfemia trattandola come una forma di incitamento allodio. Nel 2007, lopposizione accusò il governo indiano di blasfemia per aver affermato che i testi indù non erano prove dellesistenza degli indù. Laffermazione del governo arrivò prima del pronunciamento della corte suprema indiana a proposito delliniziativa del governo che rivendicava il diritto di effettuare degli scavi per far passare una rotta navale attraverso una punta di rocce e sabbia tra lIndia e lo Sri Lanka. Alcuni indù credono che un esercito di scimmie comandate da Lord Ram, un dio indù, costruì la punta.

                                     

7. Indonesia

Larticolo 156a del codice penale indonesiano proibisce chiunque dal esprimere deliberatamente ed in pubblico sentimenti di ostilità, odio o disprezzo contro le religioni con lo scopo di impedire agli altri di aderire ad esse e proibisce di dissacrare una religione. La pena per la violazione di questo articolo prevede un massimo di cinque anni di carcere.

La maggioranza musulmana usa il codice penale, decreti presidenziali e direttive ministeriali per perseguire le minoranze religiose le sette non ortodosse. La persecuzione in Indonesia causa discriminazione, molestie e violenza.

                                     

8. Iran

Essendo una teocrazia islamica, lIran deriva le sue leggi contro la blasfemia dalla Sharia. Le leggi contro la blasfemia sono complementari alle legge contro la critica al regime islamico, allinsultare lislam e a pubblicare materiale che devia dagli standard islamici.

                                     

9. Giordania

Il codice penale giordano proibisce a chiunque di bestemmiare lIslam, degradare lIslam o i sentimenti musulmani o insultare il profeta Maometto Violare queste norme rende passibili di reato che prevede fino a tre anni di carcere ed il pagamento di unammenda.

                                     

10. Kuwait

Il Kuwait è uno stato islamico. La blasfemia verso lislam sunnita è proibita dalla legge non viene adottata la sharia. Accuse di blasfemia in Kuwait spesso colpiscono la minoranza sciita, professori universitari e giornalisti.

                                     

11. Malesia

La Malesia previene gli insulti alla religione ed ai credenti attraverso leducazione e attraverso restrizione sulla trasmissione e la pubblicazionme di media e con il sistema legale. Alcuni stati nella federazione malese posseggono delle corti preposte allapplicazione della sharia per proteggere lIslam e, quando la Sharia non è applicabile, il codice penale malese stabilisce delle pene per le offese contro la religione.

                                     

12. Pakistan

In Pakistan, la blasfemia è coperta dallarticolo 295c del codice penale e contempla nei casi estremi la condanna a morte. Inoltre laccusatore non ha lonere di provare ciò che dice. La legge è stata introdotta dal presidente Muhammad Zia-ul-Haq in carica dal 1977 al 1988 ed è entrata in vigore nel 1986.

Secondo i dati forniti dalla Commissione nazionale di Giustizia e Pace Ncjp, un organismo della Chiesa cattolica pakistana, dal 1986 allagosto 2009, almeno 964 persone sono state incriminate. Di queste, 479 sono musulmani, 119 cristiani, 340 ahmadi, 14 indù e 10 di cui non si conosce la fede.

La prima donna condannata a morte per effetto della legge è stata Asia Bibi nel 2010. Tuttavia spesso accade che chi viene rilasciato venga presto assassinato in un agguato da estremisti islamici.

Il Governatore del Punjab Salmaan Taseer, musulmano, lha definita una kala kanoon "legge nera" in lingua urdu perché si presta alle più diverse strumentalizzazioni. Secondo il ministro per le Minoranze religiose Shahbaz Bhatti, cattolico:

Salmaan Taseer e Shahbaz Bhatti sono stati entrambi assassinati da fondamentalisti islamici come "messaggio per tutti coloro che sono contro le leggi sulla blasfemia".

Secondo Sardar Mushtaq Gill, uno degli avvocati di Asia Bibi, questa legge "è fatta apposta per perseguitare i cristiani" con lobiettivo di "impedire che il cristianesimo si diffonda".