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ⓘ Julija Ippolitovna Solnceva




Julija Ippolitovna Solnceva
                                     

ⓘ Julija Ippolitovna Solnceva

Julija Ippolitovna Solnceva, nome darte di Julija Peresvetova, è stata una regista e attrice sovietica, moglie di Aleksandr Dovženko.

                                     

1. Biografia

Nata a Mosca nel 1901 da Ippolit Peresvetov e Valentina Timochina, nel 1905 perdette entrambi i genitori: il padre, operaio in una fabbrica di zucchero, morì in un incidente sul lavoro, e la madre, commessa in un grande magazzino, ne morì poco dopo per il dolore.

Allevata dai nonni a San Pietroburgo, vi frequentò il ginnasio e, appassionata di teatro, iniziò a recitare in una piccola compagnia amatoriale. Tornata a Mosca, siscrisse alla Facoltà storico-filologica che abbandonò ben presto per studiare e diplomarsi nel 1922 al GITIS, lUniversità darti teatrali, cui seguì un impiego nel Teatro Tairov.

Superato un provino cinematografico, nel 1924 il regista Jakov Protazanov le affidò il ruolo principale nel film Aėlita, che ottenne un grande successo di pubblico le diede una fama non solo nazionale. Dagli Stati Uniti le vennero infatti proposte di lavoro, che tuttavia rifiutò. Seguirono le interpretazioni nei film Papirosnica ot Mosselproma, Leon Kutjure, Burja, Glaza, kotorye videli, Džimmi Chiggins e, nel 1929, Dve ženščiny.

Nel 1928 aveva conosciuto sul set del film Burja il grande regista Aleksandr Dovženko. Si sposarono nel 1930 e da allora Julija Solnceva si dedicò alla regia, lavorando per lente di produzione cinematografica VUFKU, poi per lo Studio Kiev successivamente intitolato a Dovženko e infine alla Mosfilm, di cui divenne dirigente nel 1946. Il suo principale impegno fu la collaborazione ai film di Dovženko, da Zemlja ad Aerograd e a Ščors, da Mičuryn a Proščak, Amerika!. Di questo periodo fu sua creazione indipendente, oltre ad alcuni documentari di guerra, il film Egor Buličov i drugie.

Dopo limprovvisa morte di Dovženko nel 1956, girò Poema o more, Povest plamennych let, premiato a Cannes nel 1961, Začarovannaja Desna, tutti su sceneggiature del marito. Il suo ultimo film fu Mir v trech izmerenijach, del 1979. Morì a Mosca nel 1989 e fu sepolta accanto a Dovženko nel cimitero di Novodevičij.

                                     

2.1. Filmografia Regista

  • 1948 - Mičuryn, con A. Dovženko
  • 1940 - Bukovina, zemlja ukrainskaja Bucovina, terra ucraina, documentario, con A. Dovženko
  • 1935 - Aėrograd, aiuto regista di A. Dovženko
  • 1953 - Egor Bulyčov i drugie Egor Bulyčov e gli altri.
  • 1979 - Mir v trech izmerenijach Il mondo a tre dimensioni
  • 1951 - Proščaj, Amerika! Addio, America!, con A. Dovženko
  • 1943 - Narodnye mstiteli I vendicatori del popolo, documentario
  • 1969 - Zolotye vorota La porta doro
  • 1965 - Začarovannaja Desna incantevole
  • 1943 - Bitva za našu sovetskuju Ukrainu La battaglia per la nostra Ucraina sovietica, documentario, con A. Dovženko e Jakov Adveenko
  • 1930 - Zemlja La terra, aiuto regista di A. Dovženko
  • 1967 - Nezabyvaemoe Indimenticabile
  • 1939 - Ščors, con A. Dovženko
  • 1960 - Povest plamennych let Storia degli anni di fuoco
  • 1955 - Revizory ponevole I revisori riluttanti
  • 1959 - Poėma o more La poesia del mare
  • 1945 - Pobeda na Pravoberežnoj Ukraine La vittoria in Ucraina, documentario, con A. Dovženko
  • 1974 - Takie vysokie gory Queste alte montagne
  • 1954 - Rodimye pjatna Voglie infantili
                                     

2.2. Filmografia Attrice

  • 1924 - Aėlita, regia di Jakov Protazanov
  • 1929 - Dve ženščiny Due donne, regia di G. Rošal
  • 1927 - Leon Kutjure Leon Couturier, regia di V. Kasjanov
  • 1930 - Zemlja La terra, regia di A. Dovženko
  • 1942 - Aleksandr Parchomenko, regia di L. Lukov
  • 1928 - Glaza, kotorye videli Occhi che hanno veduto, regia di V. Vilner
  • 1924 - Papirosnica ot Mosselproma La sigaraia del Mosselprom, regia di Jurij Željabužskij
  • 1928 - Burja La tempesta, regia di P. Dolina
  • 1928 - Džimmi Chiggins Jimmy Higgins, regia di G. Tasin
                                     

3. Premi e onorificenze

  • 1949. Premio Stalin di secondo grado per il film Mičuryn
  • 1964. Artista del Popolo della RSFSR
  • 1981. Artista del Popolo dellURSS
  • 1959. Festival dellUnione Vsesojuznyj Kinofestival. Premio speciale al film La poesia del mare
  • 1962. Festival di Londra. Premio speciale al film La poesia del mare
  • 1980. Medaglia doro Aleksandr Dovženko al film Il mondo a tre dimensioni
  • Ordine della Bandiera rossa del Lavoro
  • Ordine di Lenin
  • 1965. Festival di San Sebastián. Premio speciale al film Desna incantevole
  • 1975. Festival di Venezia. Leone doro per la partecipazione al progetto del film Zemlja
  • 1950. Ordine del Distintivo donore
  • 1961. Festival di Cannes. Premio alla regia del film Storia degli anni di fuoco