Indietro

ⓘ Cristianizzazione




Cristianizzazione
                                     

ⓘ Cristianizzazione

La cristianizzazione consiste in azioni volte al proselitismo in favore della religione cristiana, solitamente attraverso linsegnamento e la diffusione della Bibbia e del Vangelo, che portino a conversioni di massa nella popolazione interessata.

La prima forma di cristianizzazione fu quella che avvenne nellambito dellImpero Romano a partire dalla predicazione dellApostolo Paolo da parte delle chiese cristiane. Inizialmente il Cristianesimo si diffuse nella parte orientale dellimpero, poi progressivamente anche ad occidente e nellarea "latina", poi fuori dai confini dellImpero. A partire dal 313 con lEditto di Milano promulgato da Costantino I la predicazione non fu più considerata illecita, e nel 380 con lEditto di Tessalonica di Teodosio I ebbe il sostegno dello stato, a scapito delle istituzioni legate alla religione tradizionale greco-romana.

I processi di cristianizzazione durante il periodo medievale seguirono due vie principali: la prima, istituzionale, incentrata su chiese urbane dominate dallaristocrazia e da una precisa gerarchia sacerdotale attorno alle quali si radunarono i cittadini; la seconda, la scelta monastica, basata sullorganizzazione di una vita comunitaria allinterno di cenobi o monasteri alternativa a quella della città. Ladesione al cristianesimo riguarderà nei primi tempi soprattutto la classe aristocratica che viveva di rendita, lontana dallesercizio delle armi e dal lavoro manuale. Questa particolarità conferì subito alle gerarchie ecclesiastiche grande autorevolezza.

Dal V secolo partirono le opere di evangelizzazione delle campagne attraverso la fondazione di chiese battesimali e pievi. Lambito di espansione di ogni fondazione era la diocesi, il territorio sottoposto allautorità di ciascun vescovo. Secondo lo storico Giovanni Tabacco, levangelizzazione delle campagne fu un processo di acculturazione, ossia di reciproco scambio tra culture diverse. I culti delle campagne incisero infatti sulla dottrina cristiana determinando laffermazione di aspetti vicini alla cultura popolare come il culto dei santi o delle reliquie. Alcune regioni europee furono "cristianizzate" anche dopo il Mille, soprattutto nellarea nord-orientale.

Stessi processi di acculturazione si ebbero in seguito con la cristianizzazione delle popolazioni cosiddette "barbare" che influirono sulla religione cristiana introducendo valori tradizionali germanici come la violenza e la forza. Tali nuovi valori esaltarono il lato eroico e combattivo della religione martiri. Allinterno dei monasteri inoltre si diffuse una terminologia che vedeva nel monaco un "miles Dei" soldato di Dio e nella sua via la "militia Christi".

Gran parte delle popolazioni germaniche si convertì al culto ariano, nonostante questo fosse stato condannato dal Concilio di Nicea nel 325. Larianesimo divenne quindi un simbolo di identità etnica prima che culturale.

In seguito la cristianizzazione si rivolse in particolare alle popolazioni con le quali gli Europei vennero in contatto dopo le grandi scoperte geografiche del XVI secolo: a seconda della religione praticata dalla potenza coloniale fu prevalentemente di matrice cattolica in America meridionale e in Africa, e prevalentemente protestante in America settentrionale i Padri Pellegrini e in Australia.

Venne perseguita con metodi sia pacifici che violenti: nel primo caso, tipicamente, attraverso lopera continua di piccole comunità missionarie, che attraverso lesempio e laiuto prestato alle popolazioni ne favorivano la conversione. In altri casi, per esempio in America del Sud, le credenze e gli usi degli occidentali cristiani e la stessa religione furono imposti con la forza, spesso per motivi legati al controllo politico ed economico da parte delle potenze dominanti.

Fenomeno opposto è la cosiddetta "decristianizzazione ", cioè lestirpazione più o meno violenta della religione cristiana dalla società. In Europa la scristianizzazione fu un aspetto di una fase della rivoluzione francese, durante il periodo del Terrore, e in Russia durante la rivoluzione sovietica e la politica antireligiosa degli stati comunisti.

                                     
  • canonizzato come Sant Emerico Edvige Contribuisce con fervore all opera di cristianizzazione dell Ungheria a fianco del marito. Dopo la morte di questi, nel 1045
  • creare una chiesa indipendente bavarese. Egli compì questo grazie alla cristianizzazione operata sul suo territorio da San Bonifacio e richiamando il vescovo
  • di Petrarca. Gli exempla vennero utilizzati spesso come mezzi di cristianizzazione o lotta contro l eresia. La loro origine, riguardo alla letteratura
  • nelle Americhe, ed uno dei personaggi più importanti relativi alla cristianizzazione dell Islanda. Snorri è un nome norreno derivato dal termine snerra
  • dopo essere diventato vescovo di Utrecht durante la sua opera di cristianizzazione della Frisia e guidò il monastero fino alla sua morte, nel 739. Tuttora
  • strategica militare per il regno di Granada di cui faceva parte. La sua cristianizzazione richiese diversi scontri e fu solo nel 1486 che Abu abd Allah noto
  • Brandeburgo e Havelberg furono istituite intorno al 940 e iniziarono la cristianizzazione degli slavi pagani. Enrico I di Sassonia conquistò il Brandeburgo
  • per il suo grande amore per il clero. Bonifacio si impegnò per la cristianizzazione dell Inghilterra. Le Lettere di esortazione che si dice abbia scritto
  • svilupparono alcuno stato feudale centralizzato e si opposero alla cristianizzazione I Liutici appartenevano in parte alle tribù slave dell Elba e del
  • luoghi e della comunicazione, della cultura dei vichinghi e della cristianizzazione Anche se le pietre offrono allo storico scandinavo una risorsa importante
  • Quelli dal I al IV raccontano la storia del mondo dalla creazione alla cristianizzazione della Gallia, alla conversione dei franchi, alla conquista della Gallia

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...