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ⓘ Cerchio (Italia)




Cerchio (Italia)
                                     

ⓘ Cerchio (Italia)

Cerchio è un comune italiano di 1 553 abitanti della provincia dellAquila in Abruzzo. Fa parte del club dei Borghi autentici dItalia.

                                     

1. Geografia fisica

Il paese è situato alle pendici del monte Sirente sul versante nord-est della conca del Fucino in una posizione di altura ad 834 metri m s.l.m. alle pendici del monte Corbarolo. Confina con i territori comunali di Aielli a nord-ovest, Collarmele ad est, Celano a sud-ovest e San Benedetto dei Marsi a sud-est. Il suo territorio rientra nei confini del parco naturale regionale Sirente-Velino. La catena del Sirente-Velino, posta a nord, separa Cerchio dalla valle Subequana.

Dista circa 117 chilometri da Roma, 67 dallAquila e 18 da Avezzano.

                                     

2. Origini del nome

Il toponimo Cerchio deriverebbe dal termine latino "circulus" riferito probabilmente alla forma delloriginario recinto fortificato. Anche la posizione geografica e la forma del vecchio nucleo urbano farebbero propendere per questa ipotesi etimologica.

                                     

3.1. Storia Origini

Una leggenda riportata da alcuni storici come Muzio Febonio, Pietro Antonio Corsignani e Luigi Colantoni, vuole che la maga Circe, sorella di Angizia, avesse fondato il paese marsicano. Sulle sue origini unaltra ipotesi, ritenuta leggendaria, narra che Cerchio si sviluppò come nucleo abitativo a cominciare da un piccolo agglomerato di case costruite intorno ad un teatro detto "circo" che fu eretto dai romani per celebrare lincoronazione dellimperatore romano Claudio, autore del primo prosciugamento del lago Fucino.

                                     

3.2. Storia Medioevo

Nel corso del medioevo, a causa della mancata manutenzione dei cunicoli di Claudio, conseguenza della caduta dellimpero romano e, forse, anche a causa di un forte terremoto avvenuto intorno al 500 d.C. si verificò lostruzione dellemissario claudiano con la conseguenza inevitabile del ritorno ai livelli originari delle acque del Fucino. Nel periodo medievale il territorio di Cerchio risultò formato da più ville, casali e villaggi come Capezzano, Frimini Vitellino Flimini, Ozzano, Paziano, Pomperano Avenusio, Turpigliano e Villa Magna che con il tempo si unirono per formare il nucleo antico del paese. La chiesa di San Bartolomeo è citata nella bolla papale del 1302 di Papa Bonifacio VIII. Nel Basso Medioevo il borgo appartenne alle famiglie romane dei Colonna e dei Piccolomini che lo cedettero nellanno 1591 alla sorella di Papa Sisto V, Camilla Peretti. In seguito le sue terre appartennero alla contea di Celano e alla baronia di Pescina.

                                     

3.3. Storia Età contemporanea

Nella seconda metà del XIX secolo il lago venne definitivamente prosciugato dal banchiere romano Alessandro Torlonia, principe di Civitella Cesi. Da questo momento leconomia del paese come quella dellintera Marsica cambiò radicalmente subendo una forte impennata. Le famiglie di Cerchio coltivarono il letto del lago rivelatosi un suolo estremamente fertile. Anchessi, in buon numero, lavorarono come contadini, mezzadri e braccianti sotto lamministrazione dei Torlonia.

Il 13 gennaio 1915 Cerchio fu devastata, come gran parte della Marsica, da un pauroso terremoto dell11º grado della scala Mercalli magnitudo 7.0 Mw momento sismico che, distrusse buona parte del borgo antico, provocando diverse centinaia di morti. Più di trecento furono le vittime nella sola chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni e Paolo affollata a quellora del mattino 7:52:48 ora della scossa secondo i dati più recenti dellistituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. A partire dalla metà del XIX secolo anche Cerchio subì forti flussi emigratori verso le regioni italiane del nord ed anche verso lestero. Non esiste famiglia che non abbia parenti in qualche angolo del mondo, specie in Canada, nella città di Mississauga in Ontario, in Sud America ed in Australia.



                                     

3.4. Storia Simboli

Stemma

Scudo di colore rosso che racchiude tre monti e una stella a sei raggi che sono inscritti in una "rotella" a sua volta sormontata da un leone.

Gonfalone

Drappo partito di rosso e nero e caricato dallo stemma sopra descritto con liscrizione recante la denominazione del comune.

                                     

4.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

Chiesa della Madonna delle Grazie Con ogni probabilità è stata edificata nel 1530 dallantica Universitas Circuli in località Corbarolo o Corvarolo, Corvarola dallantico nome del colle che corrisponde alla centrale piazza Municipio. Il culto della Madonna risale al periodo delledificazione della chiesa. La locale confraternita fu riconosciuta ufficialmente nel 1577 con la bolla vescovile dallallora vescovo dei Marsi, Giambattista Milanese. Accanto alledificio di culto venne inaugurato nel 1619 il convento degli agostiniani scalzi che verrà soppresso nel 1776. Successivamente vennero ospitate le sedi del municipio e del museo civico di Cerchio. Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo Tra gli elementi di rilievo ci sono il rosone che sovrasta la facciata e allinterno laffresco che raffigura i due santi patroni del paese. Chiesa di San Bartolomeo Edificata con ogni probabilità tra il XII e il XIII secolo era originariamente dedicata a santAntonio di Padova. Unico monumento religioso marsicano citato nel documento del primo Giubileo indetto da Papa Bonifacio VIII nel 1300. Nel 1987 è stata inaugurata la Via Crucis, opera realizzata da pittori di scuola abruzzese e laziale, tra i quali Luciano Primavera, Pasquale Di Fabio, Marcello Ercole e Dante Simone


                                     

4.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

Teatro Nicola Calipari Il teatro comunale è stato inaugurato nel 2004 presso lex cinema Dante nel centro storico di Cerchio. Il 25 marzo del 2005 è stato intitolato a Nicola Calipari, funzionario del SISMI deceduto in Iraq pochi giorni prima.
  • Palazzo baronale DAmore Fracassi.
                                     

4.3. Monumenti e luoghi dinteresse Monumenti

Nel piazzale della chiesa di San Giovanni e Paolo è collocata la fontana del Cesar in dialetto locale "Csar" o fonte Cesario realizzata nel 1903 da Giovanni Feneziani, allievo di Teofilo Patini. Nei pressi del piazzale della chiesa di San Bartolomeo si trova il monumento agli Alpini inaugurato nel 1982.

                                     

4.4. Monumenti e luoghi dinteresse Parco eolico

Sulle montagne situate tra i due comuni di Cerchio e Collarmele sono stati installati alcuni generatori di energia eolica con il più basso impatto ambientale possibile ed inquinamento acustico pressoché assente, grazie allevoluzione delle tecnologie impiegate. Il parco eolico permette al comune marsicano di garantire ai cittadini i servizi essenziali e di realizzare opere pubbliche grazie agli introiti derivanti dalla produzione di energia rinnovabile.

                                     

5. Società

Tradizioni e folclore

Nellultima domenica di giugno si celebra annualmente la festa patronale in onore dei santi Giovanni e Paolo, patroni del comune di Cerchio

Il 24 agosto viene rievocata la consegna della bolla pontificia da parte di Papa Bonifacio VIII alla chiesa di San Bartolomeo alla quale furono concessi quaranta giorni di indulgenze. Per le vie del borgo antico si snoda il corteo storico denominato Bulla Indulgentiarum, con figuranti vestiti con abiti dellepoca e sbandieratori. La celebrazione prevede lesposizione dello storico documento che è imperniato sui valori della concordia e della pace. La bolla, risalente al 1300, viene custodita nella curia della diocesi di Avezzano. Ogni anno il vescovo dei Marsi consegna la bolla al sindaco per dare il via al corteo e alle celebrazioni di carattere religioso.

Ogni anno nella prima decade di settembre si celebra la festa in onore della Madonna delle Grazie.

                                     

6.1. Cultura Musei

Museo civico e di arte sacra Istituito il 21 ottobre del 1986 è uno dei più grandi musei della Marsica. Voluto dallo storico Fiorenzo Amiconi il museo è collocato nei locali dellex convento degli agostiniani scalzi accanto alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. Nato come museo darte sacra, raccoglie tele ed elementi sacri delle antiche chiese del paese; nel 1990 venne ampliato con lallestimento della nuova sezione etnografica e della civiltà contadina e dei mestieri e successivamente con quella riservata alla Repubblica Italiana.
                                     

6.2. Cultura Cinema

  • Valigie di Cartone: the italian dream film di Germano Di Mattia che racconta lemigrazione italiana in ogni aspetto da quella del Novecento a quella contemporanea che spinge i giovani allestero.
  • La leggenda del lago per la regia di Germano Di Mattia è un mediometraggio ambientato a Cerchio che partendo dalla narrazione del ritrovamento della statua della Madonna delle Grazie, avvenuto nel 1803 in fondo al lago Fucino, finisce col raccontare le vicende leggendarie ed epiche dei Marsi.
                                     

7. Infrastrutture e trasporti

Strade

Il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria che collega Roma con Pescara. Attraverso questa arteria è facilmente raggiungibile il casello autostradale di Aielli-Celano posto lungo lautostrada A25. Nel suo territorio ha inizio la strada statale 83 Marsicana che collega la Marsica allarea del parco nazionale dAbruzzo, Lazio e Molise fino al territorio di Scontrone.

Ferrovie

Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, Cerchio dispone di una stazione ferroviaria situata nella parte bassa del paese. La stazione è servita dalla tratta ferroviaria Roma-Pescara.

                                     

8. Sport

Calcio

Nel 2005 la locale società sportiva è confluita insieme a quella di Aielli nel progetto calcistico del Pescina Valle del Giovenco concluso cinque anni dopo per motivi finanziari.

La squadra del paese è l F.C.D. Cerchio che milita nei tornei dilettantistici abruzzesi giocando le gare interne al campo sportivo comunale "Giuseppe Tofani".