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ⓘ Medicina




Medicina
                                     

ⓘ Medicina

La medicina è la scienza che studia le malattie del corpo umano al fine di garantire la salute delle persone, in particolare riguardo alla definizione, prevenzione e cura delle malattie, oltre alle diverse modalità di alleviare le sofferenze dei malati.

In collegamento con altre discipline quali, ad esempio la farmacia, linfermieristica, la biologia, la chimica, la fisica, la psicologia e la bioingegneria, la medicina è presente in ambiti giuridici con la medicina legale o quella forense.

Il termine "medicina" denota anche lesercizio dellattività professionale da parte di un medico. Nelluso comune del termine può indicare semplicemente un farmaco.

                                     

1.1. Storia Culture mesopotamiche ed egizia

I più vecchi testi di medicina mesopotamica vengono datati verso il II millennio a.C. Il più famoso testo giunto fino ai nostri tempi è il diario diagnostico scritto dal medico Esagil-kin-apli di Borsippa, vissuto durante il regno di Adad-apla-iddina 1069-1046 a.C.

Le prime informazioni mediche egizie sono contenute nel papiro, il mezzo di scrittura degli egizi, di Edwin Smith. datate circa nel 3000 a.C. Vigeva già allora una legislazione sanitaria e unarte medica progredita, ricca di strumenti chirurgici ed elenchi di piante con proprietà medicinali.

A quei tempi era comune indicare come origine delle malattie eventi superstiziosi o limplicazione di demoni, come riportato nel papiro di Ebers datato nel 1550 a.C. circa. anche se nello stesso papiro si descriveva quello che in seguito verrà denominato tumore.

                                     

1.2. Storia Grecia e Roma antica

Il primo medico greco conosciuto è stato Alcmeone di Crotone, vissuto intorno al V secolo a.C., autore del primo lavoro di anatomia. Ippocrate ha creato la sua scuola medica nella città di Cos. I greci hanno avuto diverse influenze dallEgitto soprattutto in campo farmacologico e tale influenza diventò molto più chiara quando si aprì una scuola di medicina greca in Alessandria.

Nellimpero romano si videro distinguersi le prime specialità mediche quali tra le altre lurologia e loftalmologia. Successivamente il popolo comprese che la cura delligiene preveniva linsorgenza di molte malattie e ciò contribuì alla costruzione degli acquedotti. I chirurghi romani avevano molti attrezzi per lavorare, fra i quali scalpelli, cateteri ed estrattori per le frecce; per la cura del dolore usavano loppio le scopolamine; e per lavare le ferite usavano laceto.

Galeno di Pergamo ha scritto più di 500 trattati sulla fisiologia, ligiene, la dietetica, la patologia e la farmacologia, ed è accreditato come colui che scoprì il midollo spinale. Se Celso descrisse i quattro sintomi classici dellinfiammazione, Galeno ne osservò anche la limitazione funzionale functio laesa. Notevole anche il trattato Procedimenti anatomici, basato sulla dissezione delle scimmie.

                                     

1.3. Storia Nel Medioevo

Il decadimento dellImpero romano ha contribuito alla regressione delle pratiche mediche come in genere di tutte le attività tecniche scientifiche ; sono stati i religiosi a tramandare il sapere dellantica cultura consentendo così il risveglio della medicina, assieme alla scuola araba e a quella salernitana 1100. Nacquero le prime università mediche e nel 1300 la scuola bolognese aprì la prima scuola di anatomia.

La medicina medievale era un insieme di idee antiche e di influenze spirituali: Claude Lévi-Strauss identificò tale commistione come un "complesso sciamanico".

Nel XIV secolo la medicina fu scossa da quella che in seguito venne chiamata la "morte nera", ovvero la peste bubbonica. Le teorie mediche prevalenti dellepoca misero la loro attenzione sulle spiegazioni religiose piuttosto che scientifiche, ma ciò risultò del tutto inutile poiché circa un terzo della popolazione europea venne sterminato.

                                     

1.4. Storia Rinascimento

Il diffondersi della stampa a caratteri mobili XVI secolo, unita alla maggior possibilità di spostamento delle persone tra i centri di studio delle università europee, sempre più numerose ed in concorrenza tra loro, fornì un forte impulso alla scienza medica, portandola gradualmente ad adottare una metodologia non più legata allosservanza dogmatica degli scritti degli antichi maestri, Ippocrate e Galeno in primis, ma ispirata sempre più fortemente ai nuovi principi del metodo scientifico. Divennero quindi più stretti i rapporti tra medicina le scienze naturali: grazie a questa interdisciplinarità gli studiosi del periodo fondarono lanatomia patologica e la fisiologia sperimentale, e una dopo laltra vennero scoperte ed approfondite alcune basi fondamentali della fisiologia umana, tra i quali la circolazione sanguigna e linfatica.

Risalgono a questepoca i fondamentali studi sullanatomia umana di Andreas van Wesel, meglio conosciuto come Andrea Vesalio 1514-1564 da lui riuniti nellopera classica De humani corporis fabrica, opera continuata dallallievo Gabriele Falloppio 1523-1562, e dai contemporanei Michele Serveto 1511-1553 e Realdo Colombo 1516-1559. Al medico francese Ambroise Paré 1510-1590 si devono importanti innovazioni nel campo della pratica chirurgica.



                                     

1.5. Storia Età contemporanea

Negli ultimi secoli la medicina compie ulteriori passi sulla via dellapproccio rigorosamente scientifico, abbandonando definitivamente la matrice empirico-filosofica, approfittando anche dei progressi di altre discipline come fisiologia, biologia e chimica. Si passa così da una fase denominata da alcuni "medicina eroica", alla moderna medicina basata su prove di efficacia, contribuendo così, assieme ai miglioramenti nellalimentazione e nelligiene, alla diminuzione del tasso di mortalità, aumentando di conseguenza laspettativa di vita.

Alcune tappe fondamentali in questo processo di modernizzazione sono ricollegabili allintroduzione di metodologie di studio più efficaci e rigorose. Un esempio celebre è il primo uso documentato di trial clinici eseguiti nel 1747 dal medico della marina James Lind per la ricerca delle cause dello scorbuto tra i marinai inglesi, grazie al quale individuò nel succo di agrumi una cura ed un mezzo di prevenzione efficace. Altrettanto famosa è lopera infaticabile di Florence Nightingale nella promozione delligiene come mezzo di prevenzione delle complicanze post-trattamento negli ospedali, utilizzando studi statistici in grado di comprovare lefficacia di questi metodi, per lepoca rivoluzionari.

Altre volte, scoperte importanti nel campo medico sono avvenute per caso, come per esempio quella di Alexander Fleming che nel 1928 constatò, alquanto meravigliato, la scomparsa di alcune colonie di stafilococco da una provetta grazie allazione di una piccola muffa, verificando, in tal modo, il concetto di antagonismo batterico e di attività antibiotica, fondamentali per debellare le malattie infettive.

Spesso, soprattutto nei tempi moderni, le malattie vengono scoperte prima come un insieme di manifestazioni di sintomi che coinvolgono più organi e quindi denominate "sindromi", per poi, dopo un loro adeguato inquadramento, essere denominate malattie. Questo, ad esempio, è accaduto in casi noti come lAIDS acronimo di Acquired Immune Deficiency Syndrome, con la quale si definisce la sindrome in cui si riscontra un insieme di manifestazioni dovute alla deplezione di linfociti T, e la SARS, acronimo di Severe Acute Respiratory Syndrome, una forma atipica di polmonite, provocata da uno specifico virus, apparsa per la prima volta nel novembre 2002 nella provincia del Guangdong in Cina, ed ha portato 813 morti al mondo per poi quasi sparire.

Il premio Nobel per la medicina fondato nel 1901, ha visto ogni anno ricompensare con tale riconoscimento prestigioso i medici per le loro scoperte. Ad esempio nel 1905 fu premiato Robert Koch per le sue importanti scoperte sulla tubercolosi, nel 1923 Frederick Grant Banting e John James Richard Macleod furono premiati per la scoperta dellinsulina, lanno successivo fu scoperto da Willem Einthoven lelettrocardiogramma. Fra gli italiani premiati si ricordano Camillo Golgi, Renato Dulbecco e Rita Levi-Montalcini.

                                     

2. Specialità e ripartizioni della medicina scientifica

Esistono tre tipologie in cui si racchiudono tutte le discipline mediche: le specializzazioni chirurgiche di tipo operativo, quelle internistiche e altre diverse di tipo diagnostico-clinico, e quelle analitico-tecniche di laboratorio.

Discipline di laboratorio

A queste branche specialistiche della medicina possono accedere anche altri laureati oltre a quelli in medicina, come ad esempio i laureati in biologia, chimica, farmacia, scienze della nutrizione, ecc.

Discipline di perfezionamento

Sono aree di ultra-specializzazione, oggetto di studio anche in corsi di perfezionamento o master. Queste sono le più note:

                                     

3. Medicina alternativa

Al di fuori della medicina accademica, ci sono varie medicine alternative che utilizzano metodiche differenti da quelle della medicina scientifica. Queste pratiche terapeutiche sono definite alternative perché la loro effettiva validità non è stata stabilita scientificamente, e quindi si scostano dalla medicina che invece procede sempre al vaglio sperimentale e al rigoroso esame scientifico.

Le terapie alternative sono state oggetto di svariate critiche. Un esempio ne è lomeopatia ad oggi priva di riscontro scientifico sia per ciò che concerne lefficacia sia per ciò che riguarda i presunti meccanismi di funzionamento, in totale contrasto con le più elementari regole della chimica molecolare.

Secondo i medici alternativi lostilità accademica è dovuta, principalmente, ai reciproci interessi economici che legherebbero i medici ufficiali alle aziende bio-farmaceutiche. In particolare, lindustria farmaceutica costituirebbe un florido business che non tiene conto della salute del paziente; producendo farmaci che curano solo certi aspetti della malattia, causando però altri problemi, per i quali si potranno in seguito trovare altri farmaci da somministrare, gli unici a ricavare un qualche guadagno sarebbero i produttori, mentre i pazienti sarebbero costretti ad accettare questa condizione senza poter essere veramente curati. Questo fenomeno è noto come disease mongering.

Daltra parte anche il giro daffari della medicina alternativa è imponente, con centinaia di migliaia di praticanti nelle svariate discipline, ed una stima di circa 50 miliardi di euro di spesa globale annua. Il fatto di utilizzare pratiche che allo stato attuale hanno dimostrato scarsa o nulla efficacia reale oltre alleffetto placebo, e, riguardo lomeopatia, utilizzando farmaci privi di qualsiasi elemento attivo e per questo esenti dalle costose procedure di validazione e controllo richieste da farmaci allopatici, rende la medicina alternativa unattività economicamente assai conveniente, quindi non esente dalle accuse di quegli stessi conflitti dinteressi che rivolge alla medicina basata su prove di efficacia.



                                     

4. Farmaci e medicina

La farmacologia è un mezzo con cui i medici curano le malattie, la scienza che si occupa di studiare i farmaci.

Una cura non equivale alla guarigione in quanto esistono malattie croniche per cui, anche se trattate, la guarigione non avviene mai.

                                     

4.1. Farmaci e medicina Principio attivo e farmaco

Spesso si confondono due concetti basilari per quanto riguarda la farmacologia:

  • Il principio attivo è la molecola utile allorganismo di una persona, per migliorarne in qualche modo la salute
  • Il farmaco è linsieme di uno o più principi attivi con i componenti aggiuntivi e il rivestimento, che racchiude il tutto.

Nel farmaco vi sono indicati alcuni dati di importanza rilevante:

  • Modalità di somministrazione, se per via orale, per endovena, ecc.
  • Effetti collaterali, quali danni non desiderati può apportarne luso: meno un farmaco è selettivo e più sarà probabile la comparsa di effetti collaterali
  • Posologia, il dosaggio, quanto e ogni quanto tempo deve essere somministrato;
  • Controindicazioni, una condizione che aumenta il rischio dellutilizzo di un certo farmaco
  • Sovradosaggio, effetti dovuti a dose troppo elevata, di solito comporta gli effetti collaterali più gravi, primo fra tutti lintossicazione
  • Indicazioni, per cosa viene utilizzato
                                     

5.1. Medicina in Italia Strutture mediche

  • Ospedale, diviso in più dipartimenti, ognuno dei quali costituito da vari reparti, detti anche strutture complesse. Allinterno di un reparto possono esserci anche unità operative semplici
  • Consultorio
  • Ufficio igiene, dove avvengono le vaccinazioni
  • Sert o Ser.T Servizio Tossico Alcoldipendenze, dedicati alla cura, alla prevenzione ed alla riabilitazione delle persone che hanno problemi conseguenti allabuso di sostanze come le droghe o lalcool che generano dipendenza dalle stesse.
  • Guardia medica, istituita presso lASL
  • Ambulatorio di medicina generale, è il primo accesso del cittadino al SSN
  • Cliniche e altre strutture private
  • Poliambulatorio
  • ASL o AUSL, USL, è un ente pubblico regionale, al quale compete lorganizzazione finanziaria e gestionale delle prestazioni sanitarie

Medicina di urgenza:

  • 118, Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso medico per emergenza sanitaria
  • Pronto soccorso, il reparto dove vengono accolte le urgenze


                                     

5.2. Medicina in Italia Personale medico

  • Medico convenzionato: medico che opera in qualità di convenzionato. Possono essere impiegati nei reparti ospedalieri per limiti periodi temporali oppure a tempo pieno presso le strutture territoriali della ASL. Il massimo delle ore convenzionate è 38 a settimana
  • Medico sostituto: sono i medici specializzati in medicina generale che non hanno ancora rilevato un ambulatorio o medici con la sola abilitazione o frequentanti il corso di specializzazione in medicina generale o altra specializzazione che sostituiscono il medico di medicina generale quando esso è in ferie o in malattia. Queste sostituzioni fanno acquisire punteggio utile per la graduatoria
  • Medico generico: una volta laureati in medicina e superato lesame di Stato si diventa medici abilitati alla professione. Il medico generico non possiede formazione post laurea.
  • Medico di medicina generale: altrimenti chiamato medico di famiglia, è il medico chirurgo che ha conseguito la specializzazione in Medicina Generale della durata di 3 anni dopo aver effettuato un concorso a livello regionale. Dopo aver ottenuto il diploma entreranno in una graduatoria che anno per anno farà acquisire un punteggio utile per poter stipulare la convenzione con il SSN e aprire un ambulatorio di medicina generale.
  • Medico specializzando: è un medico che sta conseguendo una determinata specializzazione, prestando servizio di tirocinio obbligatorio presso lospedale universitario o ospedali convenzionati.
  • Direttore sanitario: si tratta di un medico con competenze prettamente gestionali. Infatti si occupa del funzionamento della struttura ospedaliera, dellavanzamento tecnico e qualitativo della strumentazione clinica, inoltre monitora loperato complessivo dei vari dipartimenti
  • Ricercatore: i ricercatori medici ma possono essere anche non medici sono coloro che si occupano della continua ricerca e relativa scoperta in campo scientifico. Le loro ricerche, effettuate sempre in un gruppo, durano anni prima di venire pubblicate, e prima di ciò devono essere sottoposte ad una commissione di esperti che le giudica
  • Odontoiatra: dentista, odontostomatologo
  • Dirigente medico: medico dipendente ospedaliero. I dirigenti medico di II livello ex primari coordinano le unità operative complesse ex reparti. Può anche dirigere contemporaneamente un dipartimento
                                     

5.3. Medicina in Italia Personale infermieristico

  • Coordinatore infermieristico
  • Infermiere
  • Infermiere pediatrico
  • Ostetrico
                                     

5.4. Medicina in Italia Formazione dei medici

Per esercitare la professione medica in Italia è necessario iscriversi al corso di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, la cui durata è 6 anni; per esercitare lodontoiatria attualmente è necessario iscriversi al corso in Odontoiatria e Protesi Dentaria della durata di 6 anni. Limmatricolazione è possibile previo superamento del test dammissione, poiché questi corsi sono a numero chiuso.

Conseguita la laurea, dopo un tirocinio obbligatorio di tre mesi un mese in un reparto chirurgico, un mese in un reparto di medicina e un mese presso lambulatorio di un medico di medicina generale, bisogna sostenere lesame di Stato, superato il quale è possibile liscrizione presso lAlbo provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri.

Il medico può scegliere in quale disciplina specializzarsi frequentando, dopo il superamento dellesame di ammissione, una Scuola di Specializzazione in ambito medico o chirurgico, di durata variabile. La specializzazione in medicina generale dura tre anni e forma i medici di medicina generale o medici di famiglia. In questo caso la programmazione è in base alle necessità della Regione.

Rispetto ad altri sistemi formativi, la differenza è evidente: ad esempio negli Usa, dove la qualifica accademica consiste in fasi progressive, il dottorato in medicina che è differente dal dottorato di ricerca italiano si ottiene, generalmente, dopo 8 anni di studi, perché vengono richiesti un bachelor of science, che dura 4 anni e altri 4 anni di scuola medica che non equivale al master laurea magistrale italiana; in Italia, invece, il corso di medicina è a ciclo unico e dura 6 anni.

Il corso di laurea in medicina, in Italia, è abbastanza selettivo, e richiede un impegno costante, innanzitutto per la difficoltà della materia, e poi, soprattutto, per lelevatissima dose di responsabilità professionale e morale che viene richiesta al medico.

Il giuramento di Ippocrate è il giuramento che medici ed odontoiatri prestano prima di iniziare la professione.

I medici-chirurghi possono anche iscriversi a dei dottorati di ricerca, che esprimono competenze molto specifiche e avanzate e vengono destinati alla ricerca universitaria o a quella privata-aziendale. Il dottorato di ricerca rappresenta, anche per i medici, il più alto riconoscimento accademico, e generalmente, per molti, rappresenta una rampa di lancio per linserimento nellambiente universitario.

                                     

5.5. Medicina in Italia Medicina e Stato

Lo Stato in quanto tale deve garantire e tutelare ai cittadini la salute pubblica, ha un ruolo molto importante per la medicina in Italia. Lo Stato ha previsto listituzione della tessera sanitaria per ogni persona, documento che quasi sostituisce il codice fiscale.

                                     

5.6. Medicina in Italia Diritti e doveri

Il legislatore è intervenuto più volte creando leggi che coinvolgono direttamente o indirettamente la medicina, istituendo una serie di diritti, che proteggono i pazienti, ma anche di doveri a cui vanno soggetti i medici durante la loro attività, il cui rispetto rientra nella deontologia medica.

Diritti riconosciuti, molti fra cui:

  • Consenso informato, in virtù dellarticolo 32 della Costituzione italiana dove sancisce che nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge, tale fondamento si combina con larticolo 13 della costituzione dove si afferma il principio fondamentale della inviolabilità della libertà personale art. 13.
  • Diritto alla salute, articolo 32 della costituzione italiana afferma che la salute è un diritto fondamentale della persona ma anche un interesse della collettività.
  • Legge sulla privacy, legge n. 675 del 31 dicembre 1996, che ha avuto la finalità di riconoscere il diritto del singolo sui propri dati personali, racchiudendo le operazioni di gestione riguardanti la raccolta, lelaborazione, il raffronto, la cancellazione, la modificazione, la comunicazione o la diffusione dei dati di una persona.

Doveri dei medici, molti fra cui:

  • Obbligo di rispettare luguaglianza a qualunque livello durante lo svolgimento del loro lavoro, ovvero di non avere preferenze, articolo 3;
  • Obbligo di prestare soccorso, anche se il medico non si trova dentro la struttura ma assiste ad unemergenza, articolo 8;
  • Obbligo di non arrecare danni fisici e/o psichici al paziente; articolo 18
  • Obbligo del rispetto del segreto professionale, articolo 10, dove si evince che il medico deve mantenere il segreto su qualunque cosa gli venga affidata e su tutto quello che può conoscere in virtù della sua attività;
  • Obbligo di non avere rapporti con i loro pazienti;
  • Obbligo di non accanirsi nella cura e di non effettuare anche su richiesta del paziente eventi che lo possano condurre alla morte eutanasia, articolo 16 e 17

Menzione particolare per la legge sullaborto che ha avuto un importante ruolo nella medicina italiana.

                                     

5.7. Medicina in Italia Enti ed organi medici statali

Lo Stato ha istituito molti enti ed amministrazioni che gestiscono i servizi medico-sanitari, sia a livello centrale statale che a livello periferico regioni:

  • Servizio Sanitario Nazionale: denominato semplicemente SSN, non è ununica amministrazione ma un insieme di enti ed organi che concorrono al raggiungimento degli obiettivi di tutela della salute dei cittadini. Lo compongono infatti
  • Ministero della Salute, il ministero che sorveglia ed organizza la struttura sanitaria allinterno del paese
  • I Servizi sanitari regionali SSR
  • Vari enti ed organi a livello nazionale, quali il Consiglio superiore di sanità CSS, lIstituto Superiore di Sanità ISS, lIstituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza del Lavoro ISPESL, lAgenzia per i Servizi Sanitari Regionali ASSR, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico IRCCS, gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali e lAgenzia Italiana del Farmaco AIFA

Inoltre, a livello nazionale, troviamo gli enti che prestano assistenza alle persone:

  • Istituto nazionale dellassicurazione contro gli infortuni sul lavoro, lINAIL, lente preposto al pagamento di indennizzi dovuti ad infortuni
  • Istituto nazionale della previdenza sociale, lINPS, lente preposto al pagamento di pensioni ed indennizzi in caso di malattie
                                     

6. Medicina nel mondo

Allestero si possono notare differenze rispetto al sistema sanitario italiano:

  • Stati Uniti dAmerica: mentre in molti Paesi tra cui lItalia il sistema sanitario è pagato dalla fiscalità generale, con una quota a carico dei cittadini che si sottopongono a visite ed esami ticket, negli USA è incentrato su un sistema di polizze assicurative. Lo Stato interviene finanziando i meno abbienti e gli anziani.
                                     

7.1. Medicina nellarte Letteratura

Molti famosi scrittori nei loro romanzi hanno descritto gli eventi più importanti nel campo medico avvenuti nella storia come fece Alessandro Manzoni, con la descrizione della peste a Milano, ma altri si sono dedicati alla medicina vedendola dal punto di vista psicologico, come il malato immaginario di Molière.

                                     

7.2. Medicina nellarte Pittura

Moltissime sono le raffigurazioni artistiche che comprendono soprattutto dipinti pervenuti a noi nel corso della storia.

                                     

7.3. Medicina nellarte Televisione

Molte serie tv dedicate alla medicina sono apparse nelle televisioni di tutto il mondo, negli ultimi anni si cerca di creare più verosimilmente lambiente medico, con una cura maggiore nella gestione di malattie ed emergenze, anche perché molti specialisti vengono consultati. Tale sforzo è stato premiato sia dal pubblico che dalla critica. Ecco un elenco di alcune tra le più famose serie televisive dedicate alla medicina:

  • E.R. - Medici in prima linea
  • Private Practice
  • Greys Anatomy
  • The Good Doctor
  • Scrubs
  • The Resident
  • New Amsterdam
  • Un medico in famiglia
  • General Hospital
  • Dr. House - Medical Division
  • Chicago Med