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ⓘ S-tog




S-tog
                                     

ⓘ S-tog

Gli S-tog sono una rete di ferrovie suburbane che servono la città di Copenaghen e la sua area metropolitana.

Il nome fu prescelto nel 1934, anno di inaugurazione, con un sondaggio del quotidiano danese Politiken. Il termine S-tog in danese significa treno si ispirava alle reti tedesche dette S-Bahn allora in servizio solo a Berlino e Amburgo. La S in tedesco sta per Schnell =veloce o Stadt =città mentre in danese la stessa lettera che funge da prefisso sta per "Stiv koreplan-Tog", cioè "collegamento ferroviario cadenzato".

                                     

1. Sviluppo

Il primo tratto Klampenborg–Hellerup–Vanlose–Frederiksberg fu inaugurato nellaprile del 1934, come prima ed allora unica ferrovia elettrificata dellintero paese.

Nel maggio successivo seguì il tratto da Hellerup a Copenaghen, poi prolungato in novembre fino a Valby. Nei decenni successivi la rete venne estesa fino alle località di Hillerod e Koge e ai sobborghi di Farum, Ballerup e Hoje Tåstrup.

Nel 1989 la linea regionale per Frederikssund è stata trasformata in linea S-tog.

Nel 2005 è stato aperto poi lanello da Hellerup verso Ny Ellebjerg, che consente lattraversamento nord-sud senza impegnare lasse principale del centro cittadino. Allo scopo sono state riutilizzate una linea non elettrificata di circumnavigazione precedentemente percorsa solo da convogli merci, e il preesistente tratto Hellerup–Vanlose.

                                     

2. Rete

  • Hoje Taastrup - Osterport
  • Ny Ellebjerg - Flintholm - Hellerup
  • Hoje Taastrup - Kobenhavn H - Holte
  • Frederikssund - Ballerup - Kobenhavn H - Klampenborg
  • Frederikssund - Kobenhavn H - Osterport - Farum
  • Koge - Kobenhavn H - Hillerod
  • Solrod Strand - Hundige - Kobenhavn H - Farum

Le linee Bx, e H non fermano in tutte le stazioni.

La linea Bx è in servizio nelle sole ore di punta, in rinforzo alla linea B.

La frequenza diurna è di 10 minuti, o di 5 minuti per le linee Bx, H ed F.

Il sistema S-tog è integrato con vari stazioni di interscambio con le due linee della nuova metropolitana di Copenaghen, ad esercizio interamente automatizzato cioè senza conduttori a bordo dei convogli.

Analogo interscambio, su binari diversi ma nelle stesse stazioni, avviene con i treni regionali, fra cui gli Oresundstog, in esercizio nellarea dello stretto che separa la Danimarca dalla Svezia, e che servono anche la città di Malmö, con intenso traffico pendolari in ambo le direzioni.

                                     

3. Caratteristiche

La rete S-tog è del tutto separata dalla rete ferroviaria elettrificata danese. Lo è sia per tipo di esercizio che per motivi tecnici: essa è alimentata da linea aerea a 1500 volt, diversamente dalle linee elettrificate delle ferrovie di stato danesi DSB, che utilizzano il sistema a 25.000 volt corrente alternata. Una separazione analoga hanno per esempio le S-Bahn di Berlino e Amburgo.

                                     

4. Intermodalità

Gli S-tog svolgono anche un ruolo di trasporto intermodale per il tipo di mobilità prevalente a Copenaghen: la bicicletta. La capitale danese ha una altissima quota di ciclabilità ripartizione modale del 33% fra i mezzi di trasporto utilizzati nella città, favorita anche dal trasporto biciclette sugli S-tog ed altri mezzi pubblici. La stessa ridotta quota di mobilità in auto, in terza posizione nella ripartizione modale, dopo bicicletta e trasporto pubblico) è da attribuirsi anche alla marcata intermodalità, che mira a rendere più competitivo il trasporto pubblico soprattutto su ferro. Il trasporto bici avviene a tutte le ore, su tutti i servizi S-tog, che hanno porte di accesso e pittogramma bici in testa e in coda, e, come per tutti i rotabili moderni di medesima tipologia, scompartimenti multifunzionali cioè per biciclette, sedie a rotelle e passeggini per bambini con sedili ribaltabili, senza nessun ancoraggio che ne limiti lutilizzabilità quando il compartimento non è occupato dai suddetti mezzi. Alle pensiline degli S-tog pittogrammi bici sulla pavimentazione indicano i due punti di accesso ai convogli, in testa e in coda. Alle pensiline si accede tramite rampe di scale attrezzate con "canaline" per far salire a mano le biciclette o in ascensori. Le stazioni sono dotate di strutture per lintermodalità "passiva" bici+treno: parcheggi anche con rastrelliere coperte o aree custodite. L S-tog è la spina dorsale dellintermodalità bici+treno, per caratteristiche, accessibilità, raggio e capillarità lS-tog, coadiuvato da tutti gli altri mezzi pubblici: metro, treni regionali, battelli e bus, in alcuni casi con alcune limitazioni di orario.