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ⓘ Lingua corasmia




                                     

ⓘ Lingua corasmia

La lingua corasmia, detta anche corasmio, corasmiano o chvarezmio, è una lingua iranica orientale estinta, strettamente legata al sogdiano. Era parlata nella regione della Corasmia, situata lungo il corso inferiore del fiume Amu Darya a sud del lago dAral, nella parte settentrionale dellodierno Uzbekistan, e nelle zone limitrofe del Turkmenistan.

La nostra conoscenza del corasmiano è limitata alla sua fase medio-iranica e, come per il sogdiano, non è ben conosciuta la sua forma antica. Prima lavanzata dellIslam in Transoxiana inizio VIII secolo d.C., il corasmiano era scritto con caratteri simili a quelli del sogdiano e del pahlavi, con radici nellalfabeto aramaico imperiale. Dalle poche testimonianze rimanenti di questa scrittura da monete e manufatti, è stato osservato che il corasmiano scritto includeva logogrammi aramaici o ideogrammi, cioè, parole scritte in aramaico per rappresentare parole native pronunciate.

Dopo lavanzata dellIslam, il corasmiano utilizzò una versione dellalfabeto persiano-arabo con qualche segno in più per rappresentare i suoi suoni specifici, come la lettera څ, che rappresenta /ts/ e /dz, come nellortografia tradizionale Pashtu. Una versione di questo alfabeto sopravvive e viene usato dai parlanti moderni di pashto.

Dagli scritti dei grandi studiosi corasmiani, Biruni e Zamakhshari, sappiamo che la lingua era in uso almeno fino al XII secolo, quando fu gradualmente sostituito da vari dialetti del turco, nonché dal persiano.

Oltre a diversi termini astronomici utilizzati da Biruni, le nostre altre fonti di corasmiano comprendono che il dizionario arabo-persiano-corasmiano di Zamakhshari e diversi testi giuridici che utilizzano termini corasmiani per spiegare alcuni concetti legali.