Indietro

ⓘ American Expeditionary Forces




American Expeditionary Forces
                                     

ⓘ American Expeditionary Forces

L American Expeditionary Forces fu un contingente militare dellesercito degli Stati Uniti dAmerica inviato in Europa durante la prima guerra mondiale a sostegno delle forze della Triplice Intesa, in seguito alla dichiarazione di guerra statunitense allImpero tedesco il 6 aprile 1917. Il suo comandante capo fu il generale John Pershing, già veterano delle guerre statunitensi nelle Filippine e in Messico. LAEF si dimostrò nel 1918, soprattutto negli ultimi mesi, come uno degli eserciti più forti e organizzati di tutto il conflitto, fautore delle importanti vittorie alleate a Cantigny, Bosco Belleau, Château-Thierry e Saint Mihiel.

Durante lestate del 1918 quando la guerra era ancora in corso furono creati da questo esercito due sotto-eserciti, lAmerican Expeditionary Force Siberia e lAmerican Expeditionary Force North Russia per essere inviati in Russia a combattere al fianco dellesercito bianco contro lesercito bolscevico nellambito della Guerra civile russa.

                                     

1. La creazione

Subito dopo la dichiarazione di guerra degli USA lesercito americano cercò di creare una forza di spedizione il più velocemente possibile. Il presidente statunitense Wilson decise di inviare una forza di spedizione e nel maggio 1917 il generale John J. Pershing venne nominato comandante supremo della Forza di Spedizione Americana.

Il generale e il suo staff si resero presto conto che gli Stati Uniti non erano preparati ad una guerra.

Allinizio della guerra lesercito americano era costituito da 127 500 tra ufficiali e soldati che in breve tempo aumentarono di numero fino a circa un milione alla fine della guerra 1918. La marina non era preparata a trasportare un ingente numero di uomini e mezzi, e dovette chiedere aiuto alle Potenze alleate, le quali consegnarono agli americani delle navi catturate ai tedeschi.

                                     

2. Le battaglie

La spedizione arrivò in Francia nel giugno 1917, ma non prese parte ai combattimenti fino a ottobre quando la 1ª Divisione Americana, la meglio addestrata, penetrò nelle trincee tedesche presso Nancy. Inizialmente le divisioni americane vennero usate per supportare le difese inglesi e francesi, e per appoggiare i loro attacchi alle linee tedesche. Solamente nel maggio 1918 gli americani ebbero il primo impiego di truppe indipendentemente da inglesi e francesi, ottenendo un successo a Cantigny.

Nel luglio 1918 fu la volta delle truppe francesi ad essere aggregate agli americani come supporto per le loro manovre. Il 12 settembre 1918 iniziò la battaglia di Saint-Mihiel ove il generale Pershing comandò sei divisioni e più di 500 000 uomini tra americani e francesi. In seguito al successo di questa operazione il generale Pershing ebbe il comando di oltre un milione di americani nella dura e sanguinosa battaglia dellArgonne che mise in evidenza le carenze tattiche e linesperienza del corpo di spezione statunitense. Dopo pesanti perdite negli attacchi frontali contro le posizioni tirncerate tedesche, le truppe americane ripresero lavanzata dal 1 novembre 1918 e terminarono la guerra sulla linea del fiume Mosa. In queste due operazioni gli Alleati strapparono ai tedeschi un territorio pari a duecento miglia quadrate.

I piloti statunitensi vennero avviati alladdestramento in Francia, Regno Unito e Italia, dove esistevano due centri di addestramento. Uno, presso il Lago di Bolsena, era per i piloti dellUS Navy, destinati agli idrovolanti che operavano in reparti misti sul Mare Adriatico. Laltro, a Foggia, per i piloti dellaviazione dellesercito dellAmerican Expeditionary Force AEF Air Service. I foggiani, come vennero soprannominati, destinati ai reparti di bombardamento venivano istruiti sui Caproni Ca.33. Circa 500 aspiranti piloti passarono dal Centro daddestramento di Foggia. Di questi la gran parte prestò servizio sul fronte francese allinterno dei reparti dellAEF, mentre 75 di loro aggregati ai reparti italiani sul fronte austriaco. Il trimotore Caproni si guadagnò ben presto il favore dei piloti statunitensi per la sua manovrabilità e robustezza. Tra i suoi estimatori anche il Maggiore Fiorello La Guardia, deputato al Congresso degli Stati Uniti dAmerica e dal 1934 sindaco di New York per 3 volte, che teneva il comando del personale dellAEF in Italia.

                                     

3. Il dopoguerra

Quando l11 novembre 1918 limpero tedesco firmò la resa, lesercito americano era diventato un esercito moderno in grado di competere con gli eserciti delle altre potenze ed era considerato una delle più temibili forze militari del mondo. La prima guerra mondiale permise agli americani di rivoluzionare il proprio esercito, meccanizzando divisioni, creando unità corazzate e modificando lorganizzazione e lesperienza dei comandanti dellesercito stesso.

Gli statunitensi persero 124 000 uomini ed ebbero 234 000 feriti per un totale di 360 000 vittime.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...