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ⓘ Bambino Gesù




Bambino Gesù
                                     

ⓘ Bambino Gesù

Il bambino Gesù viene solitamente rappresentato tenuto in braccio o per mano da Maria, da san Giuseppe o da altri santi, ad esempio santAntonio di Padova, santa Rosa da Lima, san Gaetano di Thiene o san Felice da Cantalice. La sua età può variare da neonato a fanciullo di dodici anni circa. Varianti di questa rappresentazione sono il Bambino Gesù di Praga o quello di Cebú, rappresentati in piedi, vestiti con abiti regali e con in mano un globo sormontato da una croce.

Sono frequenti anche le rappresentazioni della Sacra Famiglia, cioè Gesù bambino con Maria e Giuseppe, e della Sacra Parentela, ovvero il bambino Gesù con santAnna, le tre Marie e altri santi.

I Testi sacri e altri lavori apocrifi furono tramandati sia per via orale sia musicale, e più tardi in opere artistiche che sono state molto utili per istruire i credenti. Il simbolismo del Bambino Gesù nellarte raggiunse il suo apice durante il Rinascimento dove la Sacra Famiglia fu un tema centrale delle opere di Leonardo da Vinci e di molti altri artisti.

                                     

1. Nella letteratura cristiana canonica

Le informazioni sullinfanzia di Gesù allinterno dei Vangeli di Matteo e Luca gli unici canonici che parlino della vita pre-pubblica di Gesù si limitano a pochi episodi concisamente descritti:

  • la visita a Gerusalemme a dodici anni di età, nella quale Gesù si trattenne per tre giorni nel Tempio discutendo con i dottori della Legge. In questultimo episodio, secondo il racconto di Luca, Gesù rivelò per la prima volta i segni di una sapienza non comune e della consapevolezza della sua futura missione.
  • la presentazione al Tempio di Gerusalemme dopo quaranta giorni;
  • la circoncisione dopo otto giorni dalla nascita;
  • la visita dei Magi;
  • la nascita a Betlemme;
  • la fuga in Egitto;
  • il ritorno a Nazaret, dove Gesù visse con Maria e Giuseppe fino allinizio della sua vita pubblica;

Lanalisi delle vicende relative allinfanzia di Gesù pone comunque particolari sfide agli storici: la narrazione dei vangeli comprende infatti anche elementi simbolici o soprannaturali e presenta alcune apparenti incongruenze, queste ultime peraltro in parte spiegabili con la limitatezza delle risorse di cui disponevano gli autori antichi. Nella redazione e nellinterpretazione dei testi e in particolare di quello di Matteo hanno inoltre un ruolo rilevante le profezie messianiche contenute nellAntico Testamento. Molti studiosi moderni interpretano le narrazioni evangeliche della natività su un piano prevalentemente simbolico o teologico, piuttosto che strettamente storico.

                                     

2. Nella letteratura cristiana apocrifa

Dal IV secolo fino al Rinascimento molte storie furono tramandate a proposito dellinfanzia "segreta" di Gesù dove, anche se ancora bambino, già possedeva e usava i suoi poteri messianici per proteggere i genitori durante il loro viaggio da e verso lEgitto, fino al momento in cui a dodici anni lasciò i suoi parenti impauriti per tre giorni mentre lui discuteva con i saggi del tempio.

La maggior parte di queste tradizioni derivava dai testi apocrifi "proibiti" o "non approvati" basati sulle traduzioni latine o greche dei rotoli del Mar Morto e, poiché solamente una minoranza dei cristiani del tempo poteva dirsi letterata, queste storie acquisirono un suono oscuro e seducente simile alle favole dei Fratelli Grimm.

Un tema comune alle storie medioevali ritrae Gesù come un bambino intrepido e spensierato che innocentemente ne combina qualcuna e inesorabilmente porta alla morte i suoi compagni di gioco. Una storia molto comune è la storia della nuvola: Gesù, volendo giocare tra le nuvole, si arrampica in cielo su un raggio di sole, ma tutti i suoi compagni di gioco che lo hanno seguito presto perdono la fede e muoiono cadendo.

Unaltra storia narra di un bambino a volte riferito come Giuda bambino - come se Gesù e i suoi discepoli abbiano avuto liti durante le loro esistenze, che sbarrò il canale che forniva acqua alle piscine dove Gesù bambino usava fare il bagno fino a quando unonda di marea spazzò via il ragazzo e contemporaneamente liberò il canale.

Naturalmente questi eventi provocarono panico negli altri genitori che impedirono ai loro bambini di giocare con lui, così quando Gesù arrivava nella piazza della città per giocare, i genitori velocemente nascondevano i loro figli in un grande forno per ripararli. Gesù, accortosi di ciò, chiedeva dove fossero i suoi amici e gli veniva risposto che i bambini erano andati via. Quando chiedeva cosera il rumore che proveniva dal grande forno, gli veniva detto che erano i maiali che stavano cuocendo. Quando Gesù andava via e i genitori aprivano le porte del forno, essi trovavano a seconda delle versioni o dei porcellini strillanti o delle bistecche arrosto.

Le storie create attorno alle attività di Gesù bambino non erano tutte raccapriccianti, ma evidenziavano come, anche da bambino, Gesù avesse adempiuto alla Volontà Divina di "suo Padre". Altre storie narrano come perfino da neonato il suo sorriso poteva far smettere la pioggia le tempeste e far splendere il sole, oppure poteva guarire i malati. Altre ancora raccontano di come un bambino che stava morendo fu messo in una vasca contenente lacqua in cui aveva fatto il bagnetto Gesù, e fu riportato alla vita e addirittura che qualunque bambino in sua presenza non avrebbe strillato o piagnucolato.

                                     

3. Congregazioni religiose

Numerosi gli istituti religiosi intitolati a Gesù bambino. Tra questi:

  • le Suore del Bambino Gesù dette Dame di Saint-Maur, fondate nel 1666 a Rouen da Nicolas Barré;
  • le Suore Oblate del Santo Bambino Gesù, fondate a Roma nel 1672.
  • le Ancelle della Santa Infanzia di Gesù, fondate nel 1855 presso Würzburg;
  • la Società del Santo Bambino Gesù, fondata nel 1840 da Cornelia Connelly;
  • le Suore del Bambin Gesù di Le Puy-en-Velay e di Chauffailles, fondate da Anne-Marie Martel;
  • le Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino, fondate da Barbara Micarelli il 25 dicembre 1879;
  • le Suore Carmelitane del Bambino Gesù, fondate nel 1921 a Sosnowiec;
  • le Ancelle del Santo Bambino Gesù, sorte in Nigeria nel 1923;
  • le Ancelle del Bambin Gesù, fondate il 24 ottobre 1890 a Sarajevo;
  • le Suore del Povero Bambino Gesù, fondate ad Aquisgrana nel 1844;
  • le Suore Convittrici del Bambin Gesù, fondate nel 1693 a San Severino Marche;
  • le Ancelle di Gesù Bambino, fondate a Venezia nel 1884;
  • le Suore del Santo Bambino Gesù, fondate a Reims nel 1670 da Nicolas Roland;
  • la Società del Sacro Cuore di Gesù Bambino, antico nome della congregazione dei padri di Timon David;