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ⓘ Ministro di culto




                                     

ⓘ Ministro di culto

Un ministro di culto è un soggetto che per competenza territoriale o per incarico affidatogli da una confessione religiosa o da determinati fedeli, compie determinati riti, solitamente si occupa delle anime dei fedeli e della conservazione delledificio di culto, provvede alla diffusione di un messaggio religioso. Egli, dunque, esercita un ufficio religioso.

I ministri di culto più noti sono:

  • Pastori e predicatori nelle chiese protestanti
  • Vescovi, Presidenti di Rione o Ramo, Presidenti di Palo o Distretto nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni
  • Cristianesimo
  • Vescovi, preti Presbiteri e diaconi nella chiesa cattolica e ortodossa
  • Imam
  • Islam
  • Rabbini
  • Ebraismo
                                     

1.1. Diritto ecclesiastico Ministri di culto generici

Nel diritto italiano il ministro di culto è disciplinato dalla legislazione unilaterale e dalle relative Intese. Da rilevare che non esiste uno status giuridico confessionale, cosicché i diritti e doveri emanati dalla confessione religiosa del ministro, non incidono sulla vita giuridica del soggetto, il quale mantiene comunque i suoi diritti civili ad es. astensione dal matrimonio non rilevante per il diritto italiano. La legislazione unilaterale è, solitamente, comune a tutte le confessioni religiose e sancisce dei diritti e doveri generali per ogni ministro di culto. Uno dei principali è quello del segreto confessionale, ovvero il dovere e il diritto del ministro di culto a non palesare quanto confessato da un fedele. Elemento necessario per lesercizio di tale principio è il nesso di causalità tra linformazione saputa e lesercizio del proprio ministero, pertanto informazioni recepite fortuitamente e fatte pervenire esclusivamente a frode di legge non ricadono in tale diritto-dovere.

I ministri di culto sono incompatibili con alcuni uffici e funzioni pubblici: non sono eleggibili a sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale e circoscrizionale nel territorio dove svolgono la loro attività, per non favorire uno stretto e nocivo rapporto tra religione e politica; non possono fare parte tra i giudici popolari della Corte dAssise o intraprendere la carriera di notaio, esattore delle imposte e avvocato. È invece ammissibile per i ministri di culto, in quanto non esistono incompatibilità, lelezione al Parlamento.

A difesa del ministro di culto ci sono due principi, ovvero laggravante nellomicidio contro un religioso che abbia cura di anime e labuso dellabito ecclesiastico.

                                     

1.2. Diritto ecclesiastico Soggetti ecclesiastici particolari

Lo status giuridico di determinati soggetti particolari nasce dalla legislazione bilaterale. Nel Cattolicesimo spiccano cardinali e vescovi: soprattutto i primi, devono essere considerati sempre cittadini vaticani, anche se hanno residenza a Roma, non devono avere libertà personali limitate e deve essere garantito loro libero accesso al Vaticano.

Tra gli avventisti ci sono i missionari e i colportori evangelisti, riconosciuti dallIntesa relativa.

Il Regio Decreto 289/1930, di attuazione della legge 1159/1929 sui culti acattolici, prevedeva speciali limitazioni per lesercizio del culto da parte dei ministri di tali culti artt. 1 e 2 e riservava il permesso di eseguire affissioni attinenti al governo spirituale dei fedeli e collette allingresso e allinterno degli edifici di culto soltanto ai ministri di culto approvati dal Ministro dellinterno. Ma tali limitazioni sono state superate, in parte in seguito a sentenze della Corte costituzionale Sentt. 1/1956, 45/1957 e 59/1958, in parte in seguito a leggi del Parlamento. Tuttavia, qualora i regolamenti comunali appongano limiti o gravami fiscali alla facoltà di eseguire collette allingresso o allinterno degli edifici di culto, tali limitazioni non valgono per i ministri di culto approvati. Inoltre, qualora venga riattivata la leva militare per causa di guerra o di grave crisi internazionale, i ministri di culto approvati godono delle esenzioni e delle prerogative previste dagli artt. 7 e 8 del citato decreto esenzione dal servizio militare e funzioni di cappellani militari tra le truppe. Allo stato attuale, lapprovazione delle nomine dei ministri di culto prevista dallart. 3 l. 1159/1929 vale a permettere che il ministro di culto approvato possa celebrare matrimoni religiosi con effetti civili.

                                     
  • pensare la liturgia unicamente come culto pubblico della Chiesa, un azione cioè che si riduce ad essere espressione di una realtà istituzionale e fondata
  • olandese, primo ministro dei Paesi Bassi dal 20 agosto 1879 al 23 aprile 1883. Esponente del partito conservatore viene nominato Ministro del Culto del governo
  • dell Interno con il presidente José Joaquín Prieto Vial 1840 - 1841 Ministro di Giustizia, Culto e Pubblica Istruzione con il presidente Manuel Bulnes Prieto
  • González si occupò poco di politica: partecipò alla fondazione del Club del Pueblo 1869 fu ministro della Giustizia, Culto e Istruzione pubblica 1881
  • padre, John Gillespie, era ministro di culto della Chiesa di Scozia, e studia all Università di St. Andrews godendo di una borsa di studio della chiesa. Dopo
  • come ministro del culto all Assemblea di Westminster, di fede presbiteriana, inizialmente schierato con il Parlamento, a seguito dell esecuzione di Carlo
  • C. è stato un funzionario egizio, ministro di Tolomeo IV Filopatore. Nacque da Agatocle e Oenante, una donna di Samo. Assieme a sua sorella Agatoclea

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