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ⓘ Medardo di Noyon




Medardo di Noyon
                                     

ⓘ Medardo di Noyon

Medardo è stato un vescovo franco, venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Il padre, Nectar o Nectardus, fu uno dei nobili Franchi che conquistarono la Gallia con Childerico I e che ivi conobbe e sposò la madre Protagia, appartenente ad una nobile famiglia gallo-romana e convertitasi al cristianesimo per sposarlo. Sarebbe fratello di San Gildardo, vescovo di Rouen. Secondo alcune fonti la famiglia di Medardo si era stabilita nel piccolo villaggio di Salency, nei pressi di Noyon. Secondo Jacopo da Varazze, Medardo era fratello gemello di san Gildardo, che fu arcivescovo di Rouen.

                                     

1. Biografia

Intrapresa presto la strada del sacerdozio, Medardo divenne vescovo di Tournai e successivamente vescovo di Noyon, unendo nel 534 le due sedi vescovili. Il vescovato durò dal 530 fino al 545.

                                     

1.1. Biografia Evangelizzatore

Medardo contribuì allevangelizzazione della Francia, opera che venne tutta affidata allapostolato dei vescovi successivamente alla conversione del re dei Franchi Clodoveo. Allepoca del vescovato risale lepisodio più importante legato alla vita di Medardo: la regina Radegonda, dopo che il marito Clotario I, re dei Franchi, ne aveva fatto uccidere il fratello, fuggì dalla Corte e domandò rifugio a Medardo chiedendo inoltre di essere consacrata. Il vescovo Medardo, senza temere la reazione del re, la accolse e la consacrò diaconessa. Al contrario di quanto atteso, da allora il re mostrò sempre ammirazione per Medardo, tanto che alla sua morte, nel 560, lo fece seppellire nella capitale Soissons dove negli anni successivi verrà costruita labbazia di San Medardo.

Secondo il quotidiano cattolico Avvenire, tuttavia, Medardo non fu vescovo di Noyon bensì di Viromandesium lattuale comune di San Quintino e linizio del suo vescovato viene posticipato nel 545 per finire nel 560, anno della sua morte. Lincongruenza sulla date e sul luogo viene fatta risalire ad unerronea biografia risalente allXI secolo.

                                     

2. Culto

San Medardo è santo patrono di Arcevia AN. In questa città esiste lunica raffigurazione italiana del Santo, compresa in un polittico di Luca Signorelli, detto il Polittico di San Medardo. Sempre nello stesso luogo, una delle famiglie nobili usa il nome Medardo per tradizione.

La memoria liturgica di san Medardo è collocata l8 giugno.

Intorno al 575 il re Chilperico I compose un inno in latino in onore di san Medardo.

                                     

3. Leggende

San Medardo fu uno dei vescovi più popolari dei suoi tempi e alla sua vita sono legate numerose leggende. Una di queste narra che da piccolo unaquila lo proteggeva dalla pioggia dispiegando su di lui le proprie ali.