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ⓘ Damaskinos Papandreou




Damaskinos Papandreou
                                     

ⓘ Damaskinos Papandreou

Damaskinos Papandreou è stato un politico e arcivescovo ortodosso greco, è stato arcivescovo di Atene dal 1941 fino alla sua morte nonché reggente di Grecia dalla cacciata delle forze doccupazione naziste nel 1944 fino al ritorno di Giorgio II nel 1946.

Dopo aver partecipato alle guerre balcaniche entrò nella chiesa greco-ortodossa nel 1917 e nel 1922 venne nominato vescovo di Corinto. Durante quasi tutti gli anni 30 fu ambasciatore del patriarcato ecumenico negli Stati Uniti dove lavorò allorganizzazione dellarcidiocesi greco-ortodossa dAmerica.

Nel 1938 venne eletto arcivescovo di Atene, prendendo il nome di Damaskinos il suo vero nome era Dimitios, ma Ioannis Metaxas, allora dittatore in Grecia, si oppose alla sua nomina sostituendolo col metropolita Chrisanthos. Dopo linvasione del Paese da parte delle forze dellAsse nel 1941 Chrisanthos venne destituito per essersi rifiutato di presenziare al giuramento di Georgios Tsolakoglu, che i nazisti avevano posto a capo del governo, e Damaskinos prese il suo posto.

In qualità di leader spirituale di tutti i greco-ortodossi, Damaskinos ebbe frequenti scontri con le autorità doccupazione e con il governo fantoccio di Tsalankoglu. In particolare, quando i tedeschi iniziarono la persecuzione degli ebrei anche in Grecia, presentò una protesta formale che venne resa pubblica. Quando il comandante delle SS in Grecia Jürgen Stroop minacciò che lo avrebbe fucilato, Damaskinos rispose: "Secondo la tradizione della Chiesa greco-ortodossa, i prelati vengono impiccati e non fucilati. Per favore rispettate le nostre tradizioni", alludendo in modo sarcastico alluccisione da parte dei turchi del patriarca Gregorio V di Costantinopoli durante il massacro del 1821.

Dopo la fine delloccupazione nazista Damaskinos venne proclamato reggente di Grecia fino al ritorno del re dallesilio. In seguito allo scoppio della guerra civile si nominò primo ministro lanciando continui appelli per il ritorno della pace nel Paese. Nonappena le ostilità fra comunisti e anticomunisti si placarono, si dimise.

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