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ⓘ Stanislav Markelov




Stanislav Markelov
                                     

ⓘ Stanislav Markelov

Stanislav Markelov in russo: Станислав Маркелов? è stato un giornalista e avvocato russo.

Venne ucciso da un killer insieme alla giornalista Anastasija Baburova mentre si trovavano per le strade di Mosca.

                                     

1. Carriera

Markelov era uno dei presidenti dellIstituto Russo per lo Stato di Diritto. Come avvocato, aveva rappresentato Anna Politkovskaja uccisa a Mosca nel 2006, Michail Beketov direttore di un giornale dellopposizione, pestato a sangue nel novembre 2008; e di molteplici civili ceceni vittime di tortura. Aveva anche difeso le vittime della crisi degli ostaggi al teatro Dubrovka.

                                     

2. Omicidio

Markelov venne ucciso a colpi darma da fuoco il 19 gennaio 2009, mentre lasciava una conferenza stampa a Mosca, a meno di mezzo miglio dal Cremlino. Aveva 34 anni. Anastasija Baburova, giornalista di Novaja Gazeta che cercò di fornirgli prima assistenza venne anchella colpita e uccisa

                                     

2.1. Omicidio Reazioni

Secondo la BBC, Markelov si apprestava a fare appello contro la rimessa in stato di libertà concessa perché "pentitosi del fatto" di Jurij D. Budanov, ex comandante carrista russo, condannato a dieci anni per luccisione di una giovane donna cecena. Budanov denunciò lomicidio come una provocazione tesa a creare animosità tra russi e ceceni, e offrì le sue condoglianze alle famiglie dei due deceduti.

Per lanalista militare russo Pavel Felgenhauer, i dettagli dei due omicidi indicano il coinvolgimento dei servizi segreti russi:

"Secondo il personale di Novaja Gazeta, di cui faccio parte, i servizi di sicurezza russi o elementi deviati allinterno di tali servizi sono i primi sospettati per gli omicidi di Baburova e Markelov. La sfrontatezza dellattacco, con un singolo tiratore in piena luce del giorno nel centro di Mosca, richiede una pianificazione preliminare professionale e una sorveglianza che necessiterebbero che i servizi di sicurezza, che controllano da vicino quel particolare quartiere, tenessero un occhio chiuso. Luso di unarma con silenziatore non combacia con gli usuali schemi di omicidi da parte dei gruppi giovanili neonazisti in Russia, che usano esplosivi casalinghi, coltelli, e assalti di gruppo per pestare e accoltellare a morte gli opponenti. Gli uffici del presidente russo Dmitrij Medvedev e del Primo Ministro Vladimir Putin non hanno pubblicato alcuna dichiarazione che esprima indignazione o offra condoglianze per i due omicidi. Ciò segue il solito schema di comportamento del regime autoritario di Putin, quando i suoi critici vengono uccisi a sangue freddo".

Le indagini della stazione radio Eco di Mosca indicano che la maggioranza della popolazione non ha fiducia che le autorità possano investigare adeguatamente lomicidio, e crede che i crimini non saranno risolti.

Più di 300 giovani protestarono a Mosca, con slogan come "Russia Unita è fascista" e "Markelov vive". More than 2.000 people took to the streets of Grozny.

Human Rights Watch e Amnesty International invitarono le autorità a condurre unindagine imparziale.



                                     

3. Indagine

Nel novembre 2009, le autorità russe dichiararono la fine delle indagini. Il sospettato per lomicidio era il ventinovenne Nikita Tichonov e la sua ragazza, la ventiquattrenne Evgenija Chasis, membri di un gruppo nazionalista neonazista radicale. Secondo gli investigatori, Tichonov avrebbe commesso il crimine, mentre Chasis gli avrebbe fatto da basista, informandolo dei movimenti di Markelov e Baburova. Il movente sarebbe la vendetta per i lavori precedenti di Markelov come avvocato di attivisti antifascisti. I sospettati vennero arrestati e avrebbero confessato. Nel maggio 2011 Tichonov venne condannato alla prigione a vita, mentre Khasis venne condannata a 18 anni.

Il direttore dei servizi segreti russi FSB Aleksandr Bortnikov fece rapporto al presidente russo Dmitrij Medvedev sostenendo che il gruppo radicale in questione avrebbe commesso un omicidio per odio etnico nel settembre 2009 ne preparava un altro "che avrebbe potuto divenire un omicidio di grande risonanza".

Nel 2015 un altro membro del gruppo nazionalista BORN, Ilja Gorjačev, venne condannato per lomicidio di Markelov.