Indietro

ⓘ Lunedì dell'Angelo




Lunedì dellAngelo
                                     

ⓘ Lunedì dellAngelo

Il lunedì dellAngelo è il giorno dopo la Pasqua.

Prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda lincontro dellangelo con le donne giunte al sepolcro. Popolarmente si usa maggiormente il termine Pasquetta.

                                     

1. Festa religiosa

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salomè andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamarne il corpo. Vi trovarono il grande masso che chiudeva laccesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando videro un giovane vestito di bianco che disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove lavevano deposto." Mc 16.1-7. E aggiunse: "Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli", ed esse si precipitarono a raccontare laccaduto agli altri.

La tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo lunedì.

Lespressione "lunedì dellAngelo", diffusa in Italia, è tradizionale e non appartiene al calendario liturgico della Chiesa cattolica, il quale lo indica come lunedì dellOttava di Pasqua, alla stessa stregua degli altri giorni dellottava martedì, mercoledì ecc. Non è giorno di precetto per i cattolici, fatta eccezione per la Germania e altri paesi germanofoni.

                                     

2. Festa civile

Il lunedì dell’Angelo è stato mantenuto dallo Stato italiano come festività civile ed è festivo in diversi Paesi, analogamente a Santo Stefano, indomani del Natale, o al Lunedì di Pentecoste, giorno festivo in Alto Adige e quasi in tutta Europa.

                                     

3.1. Cultura Tradizioni

Il lunedì dellAngelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti ma soprattutto amici con una tradizionale gita o scampagnata "fuori le mura" o "fuori porta", pic-nic sullerba, grigliate e attività allaperto.

                                     

3.2. Cultura Celebrazioni nel giorno di martedì o altri giorni

In alcune località, come ad esempio Sessa Aurunca, Nocera Inferiore, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Parete Caserta, Nicosia Enna, Castrovillari Cosenza, Pallagorio Crotone, Venafro Isernia, Noicattaro Bari, Formello Roma, Copertino Lecce la Pasquetta viene festeggiata il martedì successivo alla Pasqua.

Inoltre a Carovigno Brindisi, le feste patronali in onore di Maria Santissima di Belvedere e della tradizione della Nzegna, "allungano" la Pasqua, con festeggiamenti il lunedì, martedì e sabato dopo Pasqua. Questultimo giorno è chiamato il "Sabato di Belvedere" o la "Pasquetta dei carovignesi", con le scampagnate le cosiddette "cumminedde" subito dopo lultima battitura della Nzegna.

                                     

3.3. Cultura Feste celebrate nel lunedì dellAngelo

  • A Sala Consilina viene celebrata la festa della Madonna del Castello.
  • A Sessa Aurunca viene celebrata la Festa patronale della Madonna del Popolo
  • A Piteglio PT si celebra la Merendina, festa religiosa e civile in cui la mattina viene celebrata la Messa alla Vecchia Pieve e nel pomeriggio vengono distribuiti cibi preparati con la farina di castagne farina dolce;
  • A Nocera Inferiore presso il Santuario di Santa Maria dei Miracoli viene celebrata la festa della Madonna dei Miracoli insieme a SantEligio protettore degli animali domestici e a SantEmiddio protettore contro i terremoti. La festa si svolge il Lunedi e il Martedi in Albis quando si svolge la Processione seguita insieme agli animali domestici, i quali si benedicono prima del rientro in Santuario. Le celebrazioni si prolungando fino al Giovedì in Albis con la benedizione eucaristica della Città e della Valle dal Santuario. A Nocera Inferiore, infatti, è "Pasquetta" al suono della tammorra e al ritmo della tammurriata sia il Lunedì e sia il Martedì dopo Pasqua;
  • A Busto Arsizio, presso la chiesa della Madonna in Veroncora, ha luogo la sagra dellinsalata e ciapi durante la quale vengono benedetti i trattori degli agricoltori della zona.
  • A Sarno viene celebrato il pellegrinaggio verso il Santuario di Maria Santissima del Carmine al Castello. Con la tradizionale Pasquetta, al suono della tammorra e al ritmo della tammurriata, i fedeli salgono verso il Santuario partecipando alle Celebrazioni Eucaristiche.
  • A SantAnastasia viene celebrata il pellegrinaggio dei fujenti della Madonna dellArco nel Santuario della Madonna dellArco dalla mattina presto fino alla tarda notte.
  • A Santa Venerina vengono celebrate, in orari diversi nelle rispettive chiese del paese, solenni celebrazioni eucaristiche con lapertura delle cappelle di Santa Venera Chiesa Madre, Madonna delle Grazie Chiesa del Sacro Cuore e di Maria santissima del Carmelo Bongiardo.
  • A Parete Caserta viene celebrata la Festa patronale di Maria SS. della Rotonda con il suggestivo Volo degli Angeli.

A Mongiuffi Melia Me il Lunedì dellAngelo si rivive lincontro tra Cristo Risorto e la Vergine Sua Madre. La statua di Gesù, vittorioso per aver sconfitto la Morte, parte dalla Chiesa di San Sebastiano; dalla Chiesa di San Nicolò di Bari, invece, parte la Vergine Maria coperta dal velo nero. Madre e Figlio si incontrano al "Piano degli Angeli". Maria si spoglia del velo nero e indossa il velo bianco, le croci e gli stendardi si inchinano e si sfiorano, le statue si incontrano in un abbraccio simbolico. Allincontro partecipano "Gli Angeli di Maria", 8 bambini tra i 5 e i 10 anni che recitano preghiere e canti in onore della Madonna, la omaggiano con dei fiori bianchi e la incoronano Regina della Pace. Questa tradizione ha più di duecento anni