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ⓘ Sutri




Sutri
                                     

ⓘ Sutri

Sutri è un comune italiano di 6 644 abitanti della provincia di Viterbo nel Lazio. Dista circa 30 km dal capoluogo e circa 34 km dal grande raccordo anulare di Roma. Dal 24 ottobre 2019 entra a far parte dellassociazione I borghi più belli dItalia.

                                     

1. Geografia fisica

Territorio

Sutri sorge su un imponente rilievo di tufo che domina la via Cassia. Le sue origini sono molto antiche e presenta evidenti testimonianze del suo passato: un anfiteatro romano completamente scavato nel tufo, una necropoli etrusca formata da decine di tombe scavate anchesse nel tufo, mura etrusche incorporate da quelle medioevali, un mitreo poi tramutato in chiesa intitolata alla Madonna del Parto, il Duomo di origine romanica.

Francesco Petrarca, scrivendo del suo primo viaggio a Roma nella lettera al cardinale Giovanni Colonna, descrive Sutri:

                                     

2. Storia

La storia di Sutri anticamente Sutrium è testimoniata dai numerosi ritrovamenti archeologici nella zona appartenenti a diverse epoche. Le sue origini sono molto antiche, probabilmente risalenti alletà del bronzo. La sua fondazione è, secondo la leggenda, da attribuirsi ad un antico popolo di navigatori orientali, i Pelasgi. Altre leggende parlano della fondazione da parte di Saturno, che appare a cavallo con tre spighe di grano in mano nello stemma ufficiale del comune.

Ebbe un forte sviluppo nel periodo di dominazione etrusca, come centro agricolo e commerciale. Come passaggio obbligato per lEtruria, fu conquistata definitivamente nel 383 a.C. dai Romani, dopo la caduta di Veio. Successivamente sostenne il passaggio di diverse orde barbariche in viaggio per la via Cassia alla volta di Roma, fungendo da baluardo del consolato e dellimpero.

Tra il V e lVIII secolo Sutri fu coinvolta nelle lotte tra Longobardi e Bizantini, fino a che, nel 728, il re dei Longobardi Liutprando offrì la città le terre circostanti al papa Gregorio II. Questa donazione viene considerata linizio del dominio temporale della Chiesa, ovvero il primo passo per la costruzione del Patrimonio di San Pietro.

Nel IX secolo si colloca la leggenda di Berta, sorella di Carlo Magno, diseredata ed esule per aver avuto rapporti con un uomo di umili origini. Secondo tale leggenda, lungo la strada per Roma, ella si fermò a Sutri secondo alcuni avendola ricevuta in dono dal fratello come dimora e partorì in una grotta Orlando o Rolando, poi nominato paladino di Francia dallo stesso imperatore e protagonista di numerose opere sulle sue gesta cavalleresche.

Si svolse a Sutri nel 1046 un Concilio indetto dallimperatore Enrico III, che pose fine allo scisma che vedeva opporsi tre rivali per il papato: vi fu eletto papa Clemente II.

In età feudale fu al centro degli scontri tra guelfi e ghibellini, che culminarono nellincendio che distrusse il borgo nel 1433, ad opera di Nicolò Fortebraccio, capitano di ventura. Da quel momento la città vide un rapido declino della sua importanza demografica ed economica, dovuto anche al dirottamento delle rotte commerciali lungo la Via Cimina, a favore di Ronciglione, fortemente potenziata dai Farnese. Sutri si ridusse quindi ad una cittadina rurale di secondo piano nello Stato Pontificio, facile merce di scambio per le famiglie nobili.

Alla fine del XVIII secolo, Sutri fu conquistata dalle truppe francesi e accomunata a Ronciglione. Nella Restaurazione fu resa allo Stato Pontificio.

Sutri è unimportante sede vescovile almeno dal V secolo, sebbene la leggenda voglia che San Pietro stesso vi inviò San Romolo come vescovo, agli albori del cristianesimo. Il primo vescovo residente di cui si ha notizia certa è SantEusebio, nel 465. Tra il 1243 ed il 1244 la città è stata per breve tempo sede papale, quando papa Innocenzo IV vi si stabilì per fuggire dallimperatore Federico II, che egli aveva scomunicato. Nel 1435 la sede vescovile fu unificata con quella di Nepi, a riprova del declino demografico ed economico avvenuto allepoca. Nel 1556 è stata sede vescovile del futuro papa Pio V, poi canonizzato, a cui sono dedicate molte opere nel Duomo cittadino.

                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture religiose

  • Chiesa di San Sebastiano
  • Chiesa di San Rocco
  • Chiesa di Santa Fortunata sconsacrata
  • Chiesa di Santa Croce
  • Chiesa della Madonna del Carmine, con un affresco del XV secolo che richiama lo stile di Melozzo da ForlìSutriWeb - Lo Sapevate - La Madonna del Carmine sconsacrata
  • Cattedrale di Santa Maria Assunta
  • Chiesa di San Silvestro
  • Chiesa della Santissima Concezione
  • Chiesa della Madonna del Parto
  • Chiesa di SantAndrea sconsacrata
  • Chiesa della Madonna del Monte
  • Chiesa di San Francesco
  • Chiesa di Santa Cecilia sconsacrata
  • Chiesa di Santa Maria del Tempio

Architetture civili

  • Porta Vecchia
  • Villa Savorelli
  • Torre degli Arraggiati

Siti archeologici

  • Anfiteatro romano di Sutri
  • Necropoli di Sutri
  • Catacomba di San Giovenale

Aree naturali

  • Parco dellantichissima città di Sutri
  • Parco naturale regionale del complesso lacuale di Bracciano - Martignano


                                     

4.1. Società Tradizioni e folclore

  • Nella settimana che include il 16 settembre, dies natalis della patrona Santa Dolcissima, vengono organizzate manifestazioni che comprendono una processione religiosa con il simulacro della Santa ed uno spettacolo pirotecnico con fiaccolata allinterno dellanfiteatro la sera del 17 settembre.
  • In occasione del Natale, viene organizzato il presepe vivente presso la necropoli rupestre.
  • Il 17 gennaio, giorno dedicato a SantAntonio abate, viene organizzata una sfilata di cavalli e, nella domenica successiva, viene conteso un palio. La festività è legata ad una leggenda secondo cui il santo avrebbe salvato, nel XIX secolo, gli animali del paese da una grave epidemia.
  • A giugno, in occasione del Corpus Domini, viene organizzata una processione religiosa ed una splendida infiorata lungo la strada principale del paese.
                                     

4.2. Società Orlando Paladino

Lasciando Sutri in direzione di Roma, a circa un chilometro e mezzo dalla piazza centrale, a sinistra sulla Via Cassia, si può notare un viottolo che scende a valle. Percorsi pochi metri, appare una grotta a due stanze sorrette da una colonna probabilmente una tomba etrusca a camera. La tradizione popolare, rafforzata dai poemi cavallereschi franco-veneti del XII secolo, vuole che qui sia nato Orlando Paladino, Marchese del Chiaramonte, Conte di Blaye e Gonfaloniere della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. La leggenda racconta che Carlo Magno aveva una sorella di nome Berta la quale ebbe limpudenza di invaghirsi di un valoroso condottiero privo di titolo, di nome Milone. Il re, adiratosi, scacciò la donna dalla corte assieme al suo innamorato sgradito. Per questultimo divenne vitale cercare chi lo assumesse al proprio servizio ma, respinto da tutti, fu costretto a dirigersi verso Roma per chiedere al Papa di intercedere presso il re. Durante la sosta a Sutri, in quella grotta, Berta fu colta dalle doglie del parto e mise alla luce un bel bimbo. Mentre lo accudiva un giorno il piccolo le scivolò di mano iniziando a rotolare sullerba del pendio e facendo esclamare alla madre disperata "Ooh! le petit rouland!". Da qui venne il suo nome Rolando o Orlando e quello della valle che ancora è chiamata Valle Rotoli.

Il ragazzo crebbe sano e robusto, divenendo capo della gioventù Sutrina, meritandosi la carica di "Re del Carnevale" e conducendo una vita spensierata fino a quando non giunse a Sutri la corte di Carlo Magno. Il re dei Franchi era diretto a Roma e tantera leuforia che suscitavano i re e il suo seguito al passaggio che Orlando, contagiato da tanta eccitazione, non perse tempo a mettersi in mostra. Si travestì da servitore, si infiltrò nella sala del banchetto reale e rubò con la velocità del fulmine, la coppa dove aveva appena bevuto il sovrano. Carlo, più meravigliato che adirato per laccaduto, sfidò giocosamente il ladro a ripetere la malefatta il giorno successivo, cosa che si ripeté puntualmente identica fra lo stupore generale. Sulla strada di casa Orlando trovò i tre dignitari inviati dal re che, riconosciuta la madre Berta come sorella del sovrano, permisero il ricongiungimento dei familiari da tanto tempo divisi. Rientrando in Francia, Carlo Magno volle suo nipote al fianco, ma Orlando pretese che il suo compagno Oliviero - sutrino autoctono - lo accompagnasse, divenendo poi con lui Paladino di Francia. Entrambi morirono combattendo contro i Saraceni nella battaglia di Roncisvalle, nellagosto del 778.

                                     

5.1. Cultura Musei

  • Museo del Patrimonium
  • Museo di Palazzo Doebbing, inaugurato il 14 settembre 2018
                                     

5.2. Cultura Eventi

  • Una delle prime due domeniche di settembre si tiene ogni anno la sagra del fagiolo. Il fagiolo di Sutri, detto "della Regina" è una varietà molto apprezzata per il sapore e lalta digeribilità. Altri prodotti tipici locali sono i funghi porcini e i vini.
  • Sempre in estate, per tre giorni dal venerdì alla domenica solitamente nelle ultime settimane di luglio, prende vita Mercatantia, una festa medievale che si svolge presso il parco archeologico dellanfiteatro. Un salto nel passato tra giochi, duelli, spettacoli e rievocazioni storiche sommersi nella natura e nella storia.
  • Durante lestate Sutri collabora al Festival Barocco, un festival di musica classica della Tuscia Viterbese con numerosi concerti, spesso gratuiti, che a Sutri si svolgono nella Chiesa di S. Francesco, sconsacrata e poi riconsacrata, a Villa Savorelli, o presso lanfiteatro. In passato hanno partecipato al Festival musicisti del calibro di Severino Gazzelloni e Gustav Leonhardt.


                                     

6. Economia

Di seguito la tabella storica elaborata dallIstat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive valori medi annui.

Nel 2015 le 438 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano l1.87% del totale provinciale 23.371 imprese attive, hanno occupato 863 addetti, l1.45% del dato provinciale 59.399 addetti; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco meno di due persone 1.97.

Turismo

Il comune di Sutri ha ricevuto nel 2003 dal Touring Club Italiano e dalla Regione Lazio la Bandiera Arancione come attestato di qualità turistica ed ambientale.

                                     

7. Infrastrutture e trasporti

Strade

Sutri può essere raggiunta in auto da Roma o da Viterbo percorrendo la via Cassia da Roma si consiglia dal GRA luscita Cassia Bis/Veientana.

Sutri è collegata, tramite la Strada Provinciale 83 Beccacceto, a Ronciglione.

Ferrovie

Un ulteriore collegamento disponibile è il treno della ferrovia regionale FL3 Roma-Cesano-Viterbo, fino alla stazione di Capranica-Sutri, a circa 6 km. Tuttavia la stazione è collegata a Sutri solo con qualche sporadico bus Cotral della linea scolastica Ronciglione-Capranica Stazione-Bassano Romano-Sutri-Ronciglione, o, sempre nel periodo scolastico, dai bus urbani a servizio del Comune di Bassano Romano.

                                     

8. Amministrazione

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Sutri passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Altre informazioni amministrative

Il comune di Sutri fa parte dellAssociazione dei Comuni Italiani sulla Via Francigena, come passaggio per i pellegrini diretti a Roma da nord.