Indietro

ⓘ Divorzio




Divorzio
                                     

ⓘ Divorzio

Il divorzio, o scioglimento del matrimonio, è un istituto giuridico che decreta la fine di un matrimonio. Non va confuso con lannullamento del matrimonio, perché prevede la fine di un matrimonio legalmente valido e non il suo disconoscimento.

Le leggi sul divorzio variano considerevolmente in tutto il mondo, ma nella maggior parte dei paesi la validità del divorzio richiede la sentenza di un tribunale o di altra autorità in un processo legale. La procedura legale per il divorzio può anche comportare questioni riguardanti gli alimenti, la custodia e il mantenimento dei figli. Nei paesi in cui la monogamia è legge, il divorzio permette un nuovo matrimonio.

Alcuni paesi hanno legalizzato il divorzio solo in anni relativamente recenti. Ad oggi solo due paesi al mondo - le Filippine e Città del Vaticano - non possiedono nei loro ordinamenti una procedura civile per il divorzio.

                                     

1. Aspetti culturali

Il diritto romano ammetteva la separazione le seconde nozze, con una discriminazione a sfavore delle donne, che gli autori patristici contrastarono in relazione alladulterio maschile e femminile. Alle donne era infatti precluso il diritto di risposarsi.

Prima dellintroduzione di tale modalità di scioglimento nel XX secolo, una delle due parti doveva dimostrare una responsabilità causale del partner, tipicamente labbandono, la crudeltà o ladulterio.

In molte giurisdizioni occidentali, il divorzio legalmente denominato in Italia "scioglimento del matrimonio" non richiede che una delle due parti debba far valere le responsabilità dellaltra per arrivare alla dissoluzione dellunione. Lesigenza di dimostrare la responsabilità o la colpa è stata poi rivista e ritirata dai termini delle leggi sul divorzio; tale nuova modalità di scioglimento divenne popolare nel Regno Unito, in Australia, negli Stati Uniti, in Canada, in Sudafrica e in Nuova Zelanda tra gli anni 1960 e 70. Nelle giurisdizioni che non prevedono una responsabilità di una delle parti per decretare lo scioglimento, una semplice causale, riguardante ad esempio differenze inconciliabili o unirrimediabile rottura del rapporto interpersonale, è sufficiente per stabilire la fine del matrimonio.

                                     

2. Legislazione in Italia

Il divorzio venne introdotto a livello legale in Italia il 1º dicembre 1970, nonostante lopposizione della Democrazia Cristiana, con la legge 1º dicembre 1970, n. 898 - "Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio". Detta legge entrò in vigore il 18 dicembre 1970. Mancando lunanimità nellapprovazione della legge ed anzi essendo contrario il partito di maggioranza relativa, negli anni seguenti si organizzò un movimento politico, sostenuto anche dai partiti contrari allintroduzione della legge, che promosse un referendum abrogativo, nellintento di far abrogare la legge 1º dicembre 1970, n. 880. Nel 1974 tale referendum affermò la volontà della maggioranza della popolazione di mantenere la legge in vigore.

Una particolarità del sistema giuridico italiano è che il divorzio non può essere ottenuto direttamente con il relativo procedimento giudiziario, ma deve essere preceduto da un periodo di separazione coniugale, oggetto di una precedente vertenza giudiziale, dimodoché il procedimento diventa doppio a distanza di qualche mese o anno. Al procedimento la legge ha voluto attribuire una particolare solennità, atteso che ludienza di comparizione dei coniugi deve tenersi davanti al presidente del Tribunale. Dal 2014, per il divorzio su domanda congiunta non è più necessario rivolgersi al tribunale, ma per i coniugi senza figli minori o incapaci o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti può avvenire con dichiarazione condivisa e congiunta al sindaco quale ufficiale di stato civile del comune, con assistenza facoltativa di un avvocato. I coniugi i cui figli hanno i predetti problemi possono divorziare attraverso una negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte, senza rivolgersi al tribunale.

Il costo della procedura giudiziaria è spesso di ostacolo allinizio del procedimento, tanto che molti coniugi mantengono indefinitamente lo stato di separazione pur essendo conviventi con unaltra persona. La situazione potrebbe cambiare con le più recenti riforme.

È stato fatto notare anche che il numero di separazioni e divorzi è abbastanza diverso nelle diverse zone dItalia, spaziando dalle 98 separazioni o divorzi ogni 10.000 abitanti della provincia di Lodi alle 17 separazioni o divorzi per 10.000 abitanti della provincia di Crotone.