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ⓘ Filippo Anfuso




Filippo Anfuso
                                     

ⓘ Filippo Anfuso

In Italia, dopo lannullamento della sua condanna da parte della Corte suprema di Cassazione, venne assolto con una sentenza della Corte dAssise di Perugia nellottobre 1949.

Era ministro plenipotenziario di I classe a riposo.

Rientrato in Italia nel 1950, aderì al Movimento Sociale Italiano e nel 1953 venne eletto deputato nel collegio unico nazionale e riconfermato per le due successive legislature 1958 e 1963 nel collegio di Catania. Appoggiò la NATO in funzione anticomunista e nel dicembre 1963, mentre parlava alla Camera, venne colto da malore e spirò in aula a Montecitorio.

Filippo Anfuso ha lasciato un importante libro di memorie, Roma-Berlino-Salò 1936-1945, pubblicato a Roma nel 1950, oltre che una serie di libri, articoli e scritti di carattere biografico, storico e politico. Nel 2002 il comune di Catania gli ha dedicato una strada.

                                     

1. Scritti

  • F. Anfuso, Da Palazzo Venezia al Lago di Garda, Bologna: L. Cappelli, 1957, 510 p. nuova ed.: Roma: Settimo Sigillo, 1996
  • F. Anfuso, Roma-Berlino-Salò 1936-1945, Milano: Garzanti, 1950, 589 p.
  • F. Anfuso, Da Jalta alla luna, a cura dellUfficio esteri del MSI, Roma: Tip. Tambone, s.d. 1959?, 46 p.
  • F. Anfuso, Fino a quando?, Milano: Le edizioni del Borghese 1962. 292 pp.
  • F. Anfuso, Linnocenza del Mezzogiorno e altri racconti, Milano: Garzanti 1951, 171 p.
  • F. Anfuso, Discorso ai sordi scritti e discorsi scelti a cura di Pino Romualdi, edizioni de "LItaliano", 529 p.