Indietro

ⓘ Pūjā




Pūjā
                                     

ⓘ Pūjā

Presso la religione induista e anche in molte tradizioni buddhiste, Pūjā è un termine che genericamente indica un atto di adorazione verso una particolare forma della Divinità, che può esprimersi in unofferta, un culto, una cerimonia o un rito. Esistono molti tipi di Puja. Le sacre scritture contengono istruzioni molto precise, rigide e dettagliate su come compiere rituali di adorazione rivolti ad ognuno dei deva che compongono larticolato pantheon induista.

Tradizionalmente, essa si esegue di fronte ad una Murti, ovvero una rappresentazione fisica ad es. una statua o unimmagine dellaspetto di dio che si intende adorare. La celebrazione di una puja può essere accompagnata dal canto di mantra o inni sacri, e spesso prevede il lavacro e lunzione dellidolo e anche lofferta di vere e proprie offerte che nel caso di alimenti vengono poi consumati dallofferente, in quanto dopo il rituale essi divengono prasada, ovvero cibo benedetto e purificato.

Nei Tantra si usano effettuare anche la purificazione del suolo, meditazioni ed invocazioni della dea-Terra, controlli della respirazione da parte del praticante.

Lesecuzione della Puja riveste un ruolo molto importante anche a livello esoterico; ogni gesto, movimento o parola pronunciata ha infatti un ben preciso significato simbolico, e corrisponde allottenimento di uno specifico beneficio, sia esso spirituale, intellettuale o fisico.

                                     

1. Nel Buddhismo

La pratica della Pūjā è stata adottata anche nel buddhismo, dove la pratica delle offerte è parte della tradizionale devozione riservata alle statue del Buddha o di bodhisattva. Nel Buddhismo tibetano esiste in particolare la Guru Pūjā. Essa si svolge allalba e al tramonto, cantando brani delle Scritture e tenendo un periodo di meditazione comune.