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ⓘ Kish




Kish
                                     

ⓘ Kish

Kish è unantica città sumera situata 12 chilometri a est di Babilonia, vicino al moderno Tel el-ehêmir, e a circa 80 chilometri a sud di Baghdad, nel governatorato di Babil. Nacque nel V-IV millennio a.C. dopo la formazione della prima città sumera di Eridu, che, secondo la tradizione, era ritenuta essere una creazione divina collocata alle origini stesse della formazione del mondo.

Una lista reale sumera afferma che fu la prima città ad avere dei sovrani dopo il Diluvio. La divinità protettrice della città era Zababa.

Kish fu il primo grande centro della civiltà sumerica e fra le sue mura vide la luce la prima dinastia di regnanti sumeri con cui si fa iniziare il periodo secondo protodinastico 2700-2600.

A detenere il potere politico di Kish era il re e non l en, cioè il gran sacerdote. Proprio a testimonianza di ciò, molti regnanti successivi, anche dopo la caduta politica della città, si fregiarono dellappellativo di Šar kiššati, cioè di Re di Kish.

Il titolo era probabilmente molto più che un vezzo dei potenti. La regione dellEufrate del settore di Kish, infatti, aveva un importantissimo peso strategico per tutta la Mesopotamia: chi deteneva il potere su quella zona aveva il controllo su gran parte dei canali di irrigazione che attraversavano tutta la regione.

La città fu abbandonata in età ellenistica.

                                     

1. Archeologia

Il sito archeologico di Kish è costituito da unarea ovale che misura circa 8 km per 3.2 km, divisa in due dallantico letto del fiume Eufrate, e che include circa 40 colline, delle quali le più grandi sono Uhaymir e Ingharra. Le principali colline sono:

  • Tell Ingharra - si ritiene che fosse il sito di Hursagkalamma, a est di Kish, dove sorgeva il tempio di Inanna;
  • Tall al-Uhaymir - si ritiene che qui sorgesse la città di Kish. Il suo nome significa "la rossa" per il fatto che vi si trovano i mattoni rossi della ziggurat;
  • Collinetta W - vi si rinvennero parecchie tavolette neoassire.
  • Tell el-Bender - vi si ritrovarono materiali partici;
  • Tell Khazneh;

Dopo che al principio del XX secolo iniziarono ad apparire tavolette scavate in maniera irregolare, François Thureau-Dangin identificò il sito con la città di Kish. Quelle tavolette furono disperse tra molti musei.

Una missione archeologica francese guidata da Henri de Genouillac scavò a Tall al-Uhaymir tra il 1912 e il 1914, ritrovando circa 1 400 tavolette anticobabilonesi, che furono distribuite fra il Museo Archeologico di Istanbul e il Louvre. In seguito, una missione congiunta del Field Museum e dellUniversità di Oxford guidata da Stephen Langdon scavò dal 1923 al 1933 e i materiali recuperati furono suddivisi tra Chicago e lAshmolean Museum di Oxford.

Scavi effettivi a Tall al-Uhaymir furono effettuati dapprima sotto la guida di E. MacKay e in seguito di L. C. Watelin. I lavori sui reperti di fanua e flora furono eseguiti dallantropologo Henry Field.

Più recentemente, una missione giapponese della Kokushikan University guidata da Ken Matsumoto ha effettuato scavi a Tall al-Uhaymir negli anni 1988, 2000 e 2001. Lultima campagna durò solo una settimana.