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ⓘ Sartirana Lomellina




Sartirana Lomellina
                                     

ⓘ Sartirana Lomellina

Sartirana Lomellina è un comune italiano di 1 573 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina occidentale, non lontano dalla riva sinistra del Po.

                                     

1. Storia

Il toponimo appare già nel X secolo, quando la località fa parte del Comitato di Lomello, che sarà poco dopo assegnato ai conti palatini. Essi nel 1140-1146 furono costretti dalla città di Pavia alla sottomissione; Federico I attribuì la zona a Pavia, e nel relativo documento 1164 è citata anche Sartirana, ricordata poi anche nellelenco delle terre pavesi 1250. Sotto i Visconti venne infeudato al condottiero Angelo della Pergola 1424, e sotto gli Sforza al ministro Cicco Simonetta, che sarà poi fatto uccidere da Ludovico il Moro. Egli nel 1494 lo concesse ai Guasco di Alessandria, e nel 1499 il re Luigi XII di Francia, che occupava il ducato, lo diede al cardinale dAmboise. Si può notare che il feudo di Sartirana veniva via concesso a personaggi di grande rilievo politico nei continui rivolgimenti dellepoca. Finalmente, nel 1521, Sartirana fu infeudata a Mercurino Arborio di Gattinara, cancelliere imperiale, e rimase poi ai suoi discendenti, con un feudo comprendente anche alcuni centri vicini, fino allabolizione del feudalesimo 1797.

Nel 1707 Sartirana, con tutta la Lomellina, fu annessa agli Stati dei Savoia; nel 1859 entrò a far parte della provincia di Pavia.

                                     

1.1. Storia Simboli

Lo stemma del paese è costituito da uno scudo diviso a metà; nella metà di sinistra è raffigurata la torre del castello in campo verde, nella metà di destra è raffigurato un leone rampante che sorregge una croce in campo blu; lo scudo è sormontato da una corona doro. Il tutto è racchiuso ai lati da un ramo di alloro ed uno di quercia, legati insieme da un nastro tricolore.

                                     

1.2. Storia Altri simboli di Sartirana

  • La torre del castello, che domina tutto il paese;
  • Il biscione, simbolo del governo visconteo.
  • I tre campanili delle chiese di San Rocco, della SS.Trinità e di Santa Maria dellAssunta;
                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Chiesa di San Rocco
  • Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Chiesa Della S.Trinità
  • Cappella della Madonna di Lourdes
  • Il camposanto, situato fuori paese, fu costruito alla fine del XIX secolo, in sostituzione del vecchio ormai inadeguato e posto ormai a centro paese. Il progetto è dellarchitetto Carlo Nigra che optò per uno stile neogotico-lombardo. Negli anni trenta il cimitero fu ampliato e furono eseguiti dal pittore Omegna degli affreschi che ancora oggi sono visibili nellandrone. In fondo al camposanto è situata la chiesa cimiteriale che conserva lossario; le cappelle gentilizie sono molto particolari ed ognuna è personalizzata dal proprietario con marmi, affreschi e mosaici. Allinterno è seppellita la madre di Dario Fo, Pina Rota Fo, ed è presente la cappella della famiglia Naj Oleari.
  • Cappella della Madonna del Buon Consiglio
                                     

2.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

  • Il Pozzo Gattinara
  • Il Monumento ai Caduti delle due Guerre Mondiali, è situato nella vicinanze della stazione ferroviaria. Il monumento è costituito da un altare di pietra e da un blocco di pietra posto sulla sommità dellaltare. Il blocco di pietra è decorato da altorilievi in bronzo che raffigurano dei soldati, opera dello scultore casalese Leonardo Bistolfi, e sono incisi i nomi dei caduti sartiranesi nelle due Guerre Mondiali. Laltare è contornato da alberi e siepi.
  • La Casa dellAmbasciatore, posta di fronte al castello, è un esempio di architettura gotica lombarda del XV secolo, ed è decorato da splendidi rilievi in cotto che contornano le finestre e quel che rimane del cornicione.
  • Le Ville Moderniste: Sartirana ha ospitato importanti famiglie borghesi che hanno costruito stupende ville in stile modernista detto anche liberty. La più grande e importante è Villa Buzzoni-Nigra, residenza dei coniugi omonimi. I Buzzoni-Nigra furono unimportante famiglia originaria di Milano ma che scelse di trasferirsi e vivere nella più tranquilla Sartirana dove costruirono la propria residenza. La Villa si articola in più piani ed è caratterizzata da saloni finemente decorati e affrescati. Oggi è di proprietà della parrocchia in seguito alla donazione effettuata dai due coniugi nei confronti della comunità locale.
  • I Virgo Potens sono i caratteristici vicoli medievali che percorrono il centro storico del paese. Questi vicoli si possono percorrere esclusivamente a piedi o in bicicletta e sono la perfetta ambientazione per mostre allaria aperta.
  • La Pila del castello si trova annessa al maniero e si tratta di un edificio di archeologia industriale. Edificata nel 700 aveva il compito di essiccare il riso e di raffinarlo.


                                     

2.3. Monumenti e luoghi dinteresse Castello

  • Il Castello Visconteo venne fatto costruire alla fine del 300 per volere di Gian Galeazzo Visconti e su progetto del capitano Jacopo dal Verme. Verso la fine del XV secolo gli Sforza rialzarono di un piano e rafforzarono le difese del maniero grazie ai progetti di Bartolomeo Fioravanti, lo stesso architetto che progettò le difese del Cremlino di Mosca. Nel XVI secolo, il Castello fu trasformato in una comoda residenza dalla famiglia dei Gattinara e prese le sembianze odierne. Sartirana e il suo castello passarono quindi agli Spagnoli con Mercurino Arborio sino alla sua morte avvenuta nel 1530. Il maniero è appartenuto alla dinastia degli Arborio sino al 1934, e quindi al Duca Amedeo di Savoia-Aosta. Limpianto è quadrilatero, con fossato perimetrale, un cortile interno e quattro torri angolari. Ledificio, di proprietà privata, ospita attualmente il" Centro Studi e Documentazione della Lomellina" e la" Fondazione Sartirana Arte".


                                     

3.1. Cultura Cucina

La cucina è omogenea alla cucina lomellina; i primi tipici sono la paniscia e il risotto alla pilota, i secondi più diffusi vengono preparati con verdura, carne e uova, i dolci sono costituiti dalle torte torta paradiso. Tipici di Sartirana sono i biscotti "Le Sartirane", pastefrolle a forma di rana preparate con limpasto delle offelle, i tipici biscotti lomellini.

                                     

3.2. Cultura Eventi

A Sartirana durante tutto lanno si svolgono manifestazioni di ogni tipo:

  • Ottobre: dal secondo sabato alla terza domenica del mese si svolge nel castello la mostra di antiquariato; da qualche anno si tiene inoltre "Sartirana Textile Show" la fiera del tappeto orientale che ospita esibitori provenienti da Turchia, Iran, Thailandia, Israele e Libano.
  • Febbraio: in occasione del carnevale viene organizzata una parata di carri allegorici;
  • Luglio: Dì dla festa; lungo la settimana del 16;
  • Settembre: nel primo fine settimana si svolge la Sagra della Rana, levento più importante del paese in cui le persone affollano il giardinetto estivo "Mike Bongiorno" per degustare il tipico batrace in vari modi. Nella prima domenica nelle vie del centro storico si svolge anche la manifestazione "Le bancarelle nei dossi" in cui i vari espositori mostrano i propri lavori di hobbistica. Si è svolta fino allanno 2008 lestemporanea di pittura "La rana doro" in cui sono stati premiati i quadri considerati più rappresentativi dalla giuria. Dallanno 2009 lestemporanea è stata sostituita dal "Memorial Berti" esposizione di manufatti pittorici di artisti locali nelle vie del centro storico. Dal 2010 si è inoltre aggiunto il Palio della Rana, gara che coinvolge le quattro contrade del paese
  • Marzo-aprile: Fiera di Pasquetta con bancarelle;
  • Dicembre: nella settimana antecedente il Santo Natale si svolge il tradizionale "Concerto di Natale per la pace", in genere eseguito dalla Corale Padre Francesco Pianzola di Sartirana.
  • Maggio: Riso & Rose, manifestazione folcloristica che unisce i principali comuni del Monferrato con i comuni di Sartirana, Mede e Breme.
  • Giugno: Sagra della Conca Verde;
                                     

4. Economia

Agricoltura

Lagricoltura è il settore più importante per leconomia di Sartirana; le colture principali sono quelle di cereali e la silvicoltura di pioppi. Lallevamento riguarda principalmente i bovini; i suini le oche non sono più allevati da diversi anni.

Industria

Le principali fabbriche del paese sono la Riseria Carnevale, che raffina e confeziona il riso per la vendita finale sia sul mercato nazionale che europeo e arabo, e la Manifattura Italiana Camicie MaICa, azienda dedita alla produzione di camicie su misura di alta qualità, unica superstite del fiorente settore tessile esistente in Lomellina fino agli anni settanta. Esistono 52 laboratori orafi di alta qualità grazie alla vicinanza con la città di Valenza, una delle capitali mondiali del gioiello.

                                     

5. Infrastrutture e trasporti

Strade

La Strada statale 494 Vigevanese collega Sartirana alle città principali delle vicinanze. Le autostrade più vicine sono lA7 uscita Casei Gerola, lA21 uscita Alessandria Ovest o Voghera e lA26 uscita Casale Monferrato Nord.

Ferrovie

Sartirana è attraversata dalla linea Alessandria–Novara–Arona ed è munita di una stazione propria posta in paese.

Mobilità urbana

Il paese è servito da due autolinee: la linea Mede-Mortara operata dalla STAV-Società Trasporti Automobilistici Vigevano e la linea Mede-Casale Monferrato operata dalla STAC-Autoticino.

                                     

6. Sport

Nel comune esiste la squadra calcistica dellU.S.Sartiranese dai colori sociali bianco e nero. LUnione Sportiva Sartiranese ha più centanni di storia. Le squadre militano nei campionati giovanili ed in quello di Prima Categoria, conquistata al termine della stagione 2010-11. La prima squadra ha raggiunto e disputato più volte il campionato di Prima Categoria. AllU.S.Sartiranese si deve la fondazione della "Sagra della Rana" e, tramite listituzione di un comitato, lattuale gestione della stessa; la Sagra è lo sponsor principale dellU.S. Sartiranase.

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