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ⓘ Cornelis Helmbreker




                                     

ⓘ Cornelis Helmbreker

Nel 1619, Helmbreecker arrivò ad Haarlem per assistere lo zio, Philips van Velsen, in quanto organista ausiliario e campanaro della chiesa di Saint Bavo o Grande Chiesa. Succedette allo zio dopo la morte di questultimo nel 1625. Helmbreecker conservò il posto di organista esclusivo fino alla sua morte nel 1654. La sua perizia concernente la costruzione dorgani e la loro restaurazione fu richiesta, tra gli altri, da s-Gravenhage LAia, Delft, s-Hertogenbosch, Alkmaar presso Leida.

La stima nei suoi riguardi dei contemporanei si riflette anche nellatto del borgomastro di pagare la decorazione pittorica del suo clavicembalo custodito in casa sua. Quando era richiesta la sua esperienza nella costruzione dorgani o nella loro restaurazione, Helmbreecker ricorreva e faceva affidamento sullopinione dellarchitetto della città, poeta e pittore Salomon de Bray.

                                     

1. Opere

Si sono conservate poche composizioni di sua mano.

Unopera di circostanza su parole di David van Horenbeeck, scrittore, maestro di canto e cantante presso la chiesa di Saint Bavo, fu pubblicata nel 1628 da Adrianus Roman ad Haarlem. Si tratta dell Oratio de scholastici numeris difficultate habita canzone composta in occasione della designazione di Wilhelm van Nieuwenhuysen a rettore del ginnasio della città. La canzone, le cui parole scritte da David van Horenbeeck in onore del valoroso, pio, erudito e assai colto Wilhelmus van Nieuwenhuysen, rettore anziano di Enkhuizen, giunto ad Haarlem con la medesima qualifica gewesen Rector van Enchhuysen, komende tot Haarlem in de selve qualiteyt, per accompagnare la melodia di O nuit, jalouse nuit, fu arrangiata da Helmbreecker in stile polifonico a quattro voci. Limportanza di questa canzone risiede nel fatto che, in rapporto al periodo in cui fu composta, fu stampata. In questo brano, il compositore si servì ancora di uno stile osservato, cioè proprio del XVI secolo. Prese la canzone O nuit, jalouse nuit! e larricchì con imitazioni più o meno regolari ed ingegnose. Il tenore attacca, il primo soprano lo segue dappresso, poi può comparire il secondo soprano e infine il contralto. Tutte le cadenze si susseguono senza lintervento del quarto ne del settimo grado. Il contrappunto della canzone non è privo né di espressione né di grazia.

In questo periodo si ebbe una trasformazione importante nellarte musicale che cambiò le basi delledificio armonico, ma che appunto non si ritrova in questa canzone. Cioè manca la dissonanza naturale di settima, introdotta nello stile madrigalesco da maestri italiani.

Unaltra composizione dello stesso maestro, Geluckwenchinge, che si aggiunge alla fonte precedente, è un augurio di felicità per il nuovo anno, datata 1629, in due parti e in onore del medesimo rettore della Scuola Latina: Lang Nieuwenhuysen, lang moet hij vreedsaem leven Che Nieuwenhuysen possa vivere a lungo, a lungo in pace, e la preghiera conclusiva Geeft, Heer Dona, Signore. Questa composizione di circostanza fu pubblicata nel 1629 dalla stessa casa editrice. Essa risulta superiore alla prima per la disposizione più felice delle parti vocali.

La raccolta t Uitnemend Kabinet II, pubblicata nel 1649, contiene ugualmente un pezzo strumentale di Helmbreecker, un preludio Voorspel composto per ensemble strumentale.

Una composizione su testo olandese, che si intitola Adieu schoonheden preutz, fu attribuita alternativamente a Cornelis Helmbrecker sr. o jr.

Alcune canzoni a quattro voci 4 Stemmige gezangen sono state composte su poesie di Samuel Ampzing.

                                     

2. Giudizio

Nelle sue Geluckwenchinge complimenti, Helmbreecker si mostra, secondo il musicologo Jan Valkenstijn, in quanto compositore, un fedele discepolo del suo maestro Sweelinck ed un musicista competente. Ma la fine delle antiche tecniche di composizione, lo stile antico, si approssima e fa spazio alle figure di stile della seconda pratica nel crescente riavvicinamento tra testo e musica. Madrigali ricchi di sentimento esprimono giudiziosamente il testo, per esempio lang lungo con note lunghe, gebroken rotto con un accordo di tre note spezzate, mentre la vivacità della giovinezza è espressa da un ritmo più giocoso, che poi crolla e dalla susseguente crescita versa la casa celeste con melodie discendenti e crescenti, sempre secondo Jan Valkenstijn.

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