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ⓘ Deserto Arabico




Deserto Arabico
                                     

ⓘ Deserto Arabico

Il Deserto Arabico è una vasta zona desertica che va dallo Yemen al Golfo Persico, dallOman alla Giordania e allIraq. Occupa la maggior parte della Penisola Araba e si estende per oltre 2.220.700 km 2. Al centro ospita il Rub al-Khali, una della più grandi distese sabbiose dellintero pianeta. La sua fauna comprende gazzelle, oryx, gatto delle sabbie, la lucertola Uromastyx e altro ancora, il clima è molto secco e varia dalle alte temperature diurne alle gelate notturno-invernali. Ci sono le grandi dune di sabbia rossa le sabbie mobili. Fa parte del bioma desertico-arido-stepposo e dellecozona paleartica.

Questa ecoregione possiede poca biodiversità anche se qualche pianta endemica cresce ancora da queste parti. Molte specie come la Hyaena hyaena, lo sciacallo e la Mellivora capensis si sono estinte a causa della caccia, dellintromissione umana e della distruzione dellhabitat. Altre specie sono state re-introdotte con successo come la gazella delle sabbie. Il pascolamento eccessivo, la guida di fuoristrada e la distruzione degli habitat da parte delluomo sono le minacce maggiori per questa ecoregione desertica.

                                     

1. Clima

Tipo: iper-arido Descrizione dettagliata: La maggior parte del deserto del Rub al-Khali è una regione iper-arida. Le precipitazioni sono solo di 35 mm allanno e lumidità raggiunge il 50% in inverno e il 15% in estate. Le temperature variano dai 40 °C ai 50 °C gradi in estate, con temperature medie invernali tra i 5 °C e i 15 °C gradi con le minime che possono scendere anche sotto 0 °C.

LArabia Saudita registra temperature più fresche destate, attorno ai 30 °C, e temperature invernali attorno ai 5 °C con precipitazioni medie di 80 mm.

                                     

2. Geologia/Geografia

Caratteristiche geologiche dettagliate:

  • Un corridoio di dune sabbiose conosciuto con il nome di Deserto di Ad-Dahna collega il deserto settentrionale del Nefud 65.000 km quadrati con quello più grande di Rub al-Khali nel sud-est.
  • Le pianure saline di Brackish: le sabbie mobili di Umm al Samim.
  • Il Rub al-Khali è un deserto in un bacino sedimentario che si estende dal sud-ovest al nord-est nel bel mezzo dellaltopiano Arabico. Il paesaggio roccioso lascia il posto al deserto sabbioso di ar-RubaAl-Khali la cui estremità meridionale attraversa il centro dello Yemen. Le sabbie di questo deserto giacciono su una base di ghiaia e gesso le dune raggiungono unaltezza massima di 250 metri. I granelli sabbiosi sono principalmente composti da silicati: 80-90% da quarzo ed il resto da minerali a base di calcio, potassio oppure sodio. Il loro colore rosso, arancione oppure viola, deriva dallossido di ferro, il quale ricopre i granelli di sabbia esteriormente.
  • Il Tuwayk è una regione di 800 km formata da falesie di roccia sedimentaria, altopiani e canyon.
  • Le Wahiba Sands di Oman: un deserto di dune isolato e situato nella costa orientale.
                                     

3. Ecologia e risorse naturali

Alcune risorse sono: petrolio, gas, fosfati e zolfo.

Il Rubal-Khali ha una biodiversità florale molto limitata. Esistono solo 37 specie di flora, 20 delle cui sono situate nella parte sabbiosa del deserto le altre 17 ai margini di esso. Fra queste 37 specie solo 2 sono endemiche. La vegetazione è molto rara ma equamente distribuita con qualche interruzione sulle sabbie sterili delle dune.

Alcune piante tipiche sono:

  • Cyperus conglomeratus
  • Cornulaca arabica detto anche "cespuglio di sale"
  • Calligonum crinitium sui versanti delle dune

Altre piante molto comuni sono:

  • Dipterygium glaucum
  • Zygophyllum mandavillei Mandaville 1986
  • Limeum arabicum

Pochi alberi possono essere trovati in pieno deserto con qualche eccezione ai confini di esso tipicamente Acacia ehrenbergiana e Prosopis cineraria. Altre specie sono larbusto Calligonum comosum ed erbe annuali come la Danthonia forskallii.



                                     

4. Confini politici

Il deserto si trova principalmente nellArabia Saudita e si estende nel vicino Egitto Penisola del Sinai, il sud Iraq, sud Giordania e lArabia Saudita settentrionale. Il Deserto Arabico confina con 5 paesi. Vicino al Golfo Persico il deserto comprende parte del Qatar e quasi tutto lEmirato di Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti UAE. Il deserto principale di Rub al-Khali si estende, a ovest dallOman e a est fino allo Yemen.

                                     

5. Minacce ambientali

  • Guida eccessiva dei fuori-strada
  • Produzione di petrolio e gas naturale
  • Agricoltura eccessiva
  • Distruzione degli habitat
  • Leccessivo pascolamento di capre e cammelli, con la grandezza delle mandrie sempre in aumento, e lo stile di vita sempre più sedentario dei Beduini.
  • Le guerre le loro conseguenze
                                     

5.1. Minacce ambientali Perdite di petrolio

Questa ecoregione fu teatro di un vasto sabotaggio economico-ambientale da parte dellIraq ai danni dei giacimenti di petrolio del Kuwait i quali una volta sabotati causarono la perdita nellatmosfera di diverse tossine nel 1990.

Nel 1991 durante la Guerra del Golfo lIraq scaricò nelle acque del mare del Golfo Persico circa 1.7 milioni di barili di petrolio. Nel febbraio dello stesso anno distrussero 1.164 pozzi di petrolio Kuwaitiani e occorsero poi nove mesi per estinguere le fiamme dai pozzi. Queste perdite di petrolio contaminarono circa 1.000 km di coste del Golfo Persico.

I risultati di questo inquinamento furono la morte di migliaia di volatili acquatici e seri danni allecosistema marino del Golfo Persico, particolarmente al gambero, alla tartaruga marina, al dugongo, alla balena, al delfino e ai pesci in generale. I pozzi di petrolio danneggiati rilasciarono 10 milioni di metri cubi 60 milioni di barili di petrolio nel deserto e si formarono dei laghi con una superficie totale 49 km² che contaminarono il terreno le falde acquifere.

Causarono gran inquinamento anche gli armamenti usati dalle truppe degli Stati Uniti con le loro colonne di carro armati che distrussero il fragile equilibrio ambientale nelle loro zone di transito. Nel 1991 una colonna di carro armati ha smosso il sottile mantello di terreno protettivo di cui è formato il suolo del deserto. Così facendo ha provocato linizio di duna di sabbia che piano incominciò a rotolare a valle. Alcune persone sono allarmate perché credono che questa duna potrebbe poi raggiungere Kuwait City. Unaltra preoccupazione sono le armi alluranio impoverito usate dagli Stati Uniti con gli A-10 Thunderbolt II. Si sa che le armi alluranio impoverito producono il cancro e contaminano le falde acquifere. Nel 1991 gli Stati Uniti e la N.A.T.O. scaricarono circa 300 tonnellate di uranio impoverito nellIraq. Le schegge che risultavano dalle esplosioni di queste bombe alluranio impoverito contaminarono il terreno circostante ad esse.

Le specie della oryx bianca e della gazzella delle sabbie sono in via di estinzione mentre lo sciacallo, la hyaena e la mellivora capensis sono già estinte. Nessun parco naturale esiste attualmente ma ne è pianificato uno per il futuro nello stato di Abu Dhabi.