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ⓘ Miseria della filosofia




Miseria della filosofia
                                     

ⓘ Miseria della filosofia

Miseria della filosofia è unopera scritta da Karl Marx tra la fine del 1846 e linizio di aprile 1847. Fu pubblicata in francese nel 1847, a Parigi da A. Frank e Bruxelles da C. G. Vogler.

In essa Marx critica con toni aspri gli argomenti economici e filosofici dellopera di Pierre-Joseph Proudhon Sistema delle contraddizioni economiche, anche conosciuta come" Filosofia della miseria”, esponendo quelli che in seguito definirà "i punti decisivi della nostra sua e di Engels - nda concezione".

Marx contesta lidea di Proudhon secondo la quale "il valore del lavoro è unespressione figurata", asserendo che il valore della forza-lavoro è un fattore imprescindibile nella produzione delle merci e non una semplice idealizzazione. Nella Miseria della filosofia Marx fa grandi passi avanti verso lelaborazione della teoria del valore, che sarà poi uno degli argomenti principali dellopera Il Capitale.

Lenin, nel suo saggio Carlo Marx, osserva che in questopera "vengono esposti il programma e la tattica delle lotte economiche e del movimento sindacale per alcuni decenni, per tutto il lungo periodo di preparazione delle forze del proletariato "per la futura battaglia".

                                     

1. Critica

La teoria del valore sviluppata da Marx prende sostanzialmente corpo dalla teoria classica di Adam Smith e David Ricardo, venendone però sapientemente e radicalmente rielaborata, e che in tempi successivi sarà fortemente contestata dalla teoria neo-classica del marginalismo, dando così vita ad un ormai secolare dibattito accademico tra sostenitori e non.