Indietro

ⓘ Quando il giorno incontra la notte




Quando il giorno incontra la notte
                                     

ⓘ Quando il giorno incontra la notte

English version: Day & Night (2010 film)

Quando il giorno incontra la notte è un cortometraggio animato statunitense del 2010 in CGI, diretto da Teddy Newton.

Prodotto dagli Pixar Animation Studios in co-produzione con Walt Disney Pictures, Quando il giorno incontra la notte, a differenza dei precedenti cortometraggi Pixar, unisce elementi disegni a mano con animazione al computer. Il designer Don Shank ha affermato che è "diverso da tutto ciò che Pixar ha prodotto fino ad ora".

Il cortometraggio, allegato al film Pixar Toy Story 3 - La grande fuga, è stato il primo prodotto Pixar ad essere stato concepito con il 3D nativo, invece che applicato in post-produzione.

                                     

1. Trama

Giorno e Notte sono due personalità diametralmente opposte, non si fidano una dellaltra, ma sono allo stesso tempo complementari. Come due buchi della serratura, attraverso i loro corpi è possibile osservare lo svolgersi della vita, nei due momenti della giornata che i protagonisti rappresentano: Giorno mostra una ragazza in bikini che sta prendendo il sole, mentre Notte, nello stesso luogo, ha solo un lupo che ulula alla luna; la Las Vegas Strip con Giorno è un insieme di palazzi ed edifici privi di attrattiva, mentre con Notte la città si illumina di mille luci e fuochi dartificio esplodono in cielo. Un prato pieno di insetti ronzanti diventa, di notte, una distesa di lucciole; una piscina allaperto, di giorno, pullula di vita e di notte, al contrario, viene chiusa. Iniziando a scoprire i loro aspetti positivi le differenze, Giorno e Notte fanno amicizia, litigano e ballano al ritmo della musica di Las Vegas finché Giorno non capita su una stazione radio, in cui viene trasmesso un messaggio di Wayne Walter Dyer, che invita gli ascoltatori a essere interessati alle cose diverse da loro e a quelle che non conoscono, perché sono proprio le cose misteriose a essere quelle più interessanti.

I due allora si abbracciano e, nei loro corpi, vedono il sole tramontare da una parte e albeggiare dallaltra nello stesso istante. Giorno e Notte si rallegrano nello scoprire di aver invertito i ruoli. Giorno può ora godersi i fuochi dartificio, i cinema allaperto le luci di Las Vegas, mentre Notte può divertirsi con le spiagge popolate, gli arcobaleni e i giochi dei bambini.

                                     

2. Produzione

Teddy Newton, collaboratore di lunga data di Brad Bird, ideò il corto partendo da una singola immagine: "Mi sono immaginato la serratura stessa che guarda sé stessa e vedo cosa succede dentro la stanza". La serratura diventò quindi un personaggio e il corto ne beneficiò in dinamicità in quanto il personaggio poteva muoversi e rivelare le azioni dentro di lui. Newton, che aveva già sottoposto svariate idee nel corso degli anni, giudicate troppo sviluppate e venendo dirottato come designer sui corti Presto e Parzialmente nuvoloso, propose il progetto in una maniera differente e inusuale: la presentazione era in 3D e invece di elaborare nel dettaglio la sua idea, come aveva fatto per le precedenti, si presentò con poco più di dodici disegni, nei quali veniva mostrata una rissa tra i due protagonisti e un tramonto. Nelle parole di Newton, John Lasseter, a capo del Pixar Braintrust, gruppo di registi che supervisionano i progetti della casa di produzione e vagliano le idee proposte, preferiva avere una descrizione generale e iniziare a sviluppare il corto da quella, per questo il regista non ideò una scaletta dettagliata come in passato: "Cercavo di fidarmi del processo, invece che di combatterlo". Prima ancora di finire la presentazione, Lasseter approvò il corto e dette inizio alla produzione.

Il Braintrust, inoltre, non venne coinvolto nelle decisioni che portarono il corto allo stadio finale. Nei meeting dedicati allideazione della storia, Lasseter fu lunico a collaborare con Newton. Secondo questultimo, il fatto che la scelta venne presa da Lasseter soltanto contribuì a mantenere originale il tono e lo stile del corto. Il gruppo dei registi, infatti, era composto da personalità forti e punti di vista particolari. Una decisione comune avrebbe comportato una diluizione delle idee, in modo da poter accomodare i gusti di tutti i membri. Fonte dispirazione fu anche lo psicologo statunitense Wayne Walter Dyer, al quale è affidato lunico dialogo udibile nel corto, estrapolato da una sua conferenza tenuta negli anni settanta, conosciuta da Newton attraverso le registrazioni che la madre ascoltava quando il regista era bambino. Incorporò quindi lo spezzone per veicolare lidea della bellezza nelle cose misteriose e per ribadire che non bisogna averne paura. Il tema del corto fu influenzato anche da un discorso di Albert Einstein, simile a quello di Dyer. La Pixar ringraziò Dyer per il suo contribuito con una proiezione privata del corto.

Una volta stabilite le regole e la tematica del corto, influenzato da due lavori molto amati dal regista, Dot and the Line e Pennelli, rabbia e fantasia, diretti da Chuck Jones, che rompevano il quarto muro ed non si basavano su una storia vera e propria, lo sviluppo narrativo fu molto meno complicato, furono necessarie soltanto tre riunioni, contro le otto o nove di solito organizzare per ideare la storia dei corti: "Avevo un sacco di gag e battute visive che andavano solo contestualizzate". Quando il giorno incontra la notte presenta una miscela di animazione tradizione e immagini in computer grafica. Ciò richiese due gruppi di lavori, supervisionati dallanimatore Tom Gately, che dovettero operare allunisono per non creare sfasature nel prodotto finale. Sei animatori vennero assunti per lincarico di portare in vita gli storyboard. Molti di loro, secondo il regista, non animavano qualcosa a mano da più di dieci anni e dovettero sforzarsi per riprendere confidenza con la matita. Uno soltanto, Doug Dooley, animò lambiente in CGI allinterno dei personaggi e la sequenza dapertura venne animata nel corso dellintera produzione, durata nove mesi.

Il 3D venne usato come mezzo per espandere e ottenere profondità dazione allinterno dei personaggi, separare i due livelli di animazione e come metafora per i personaggi che si scoprono a vicenda e sono sempre più coinvolti luno nellaltro. La parte più difficile per il team di disegnatori si rivelò essere quella di integrare i disegni a mano con le animazione al computer. Lunione tra i due, mai avvenuta prima dora in un prodotto danimazione occidentale, è stata talmente complessa che, a metà della realizzazione, il regista pensò di abbandonare il progetto. Infatti, non è stato applicato il normale processo di animazione. Inizialmente, si pensava di poter unire le parti della scena animate a mano con quelle al computer sovrapponendole, mentre invece il compositing risultò più arduo, nel tentativo di non rovinare una delle due animazioni una volta unite. Lo stile dellilluminazione del corto, infine, si rifà a una tecnica in voga negli anni cinquanta, che consisteva nel girare le scene notturne durante il giorno, utilizzando dei filtri per rendere buie.

                                     

3. Distribuzione

Il corto venne allegato alle edizioni home video di Toy Story 3 - La grande fuga, di cui vennero distribuite tre differenti versioni del film, un DVD a disco singolo, un doppio disco Blu-ray e una versione contenente i due dischi in Blu-ray, il disco DVD e una copia digitale del film.

Il film fu distribuito sul mercato americano il 2 novembre 2010, mentre in Italia le versioni home video della pellicola uscirono il 20 ottobre dello stesso anno, prima degli USA. Inoltre, fu messo in commercio un cofanetto, con la forma del baule dei giocattoli di Andy, di dieci dischi, contenenti i tre film, con i rispettivi contenuti speciali, in versione DVD, Blu-ray e in copia digitale.

                                     

4. Accoglienza e riconoscimenti

Quando il giorno incontra la notte ricevette recensioni positive da parte della critica. Robert Bernocchi, sul sito di cinema BadTaste.it, caldeggiò la visione del film in 3D per lunica ragione di apprezzare a pieno il cortometraggio, dichiarandolo "Una delle cose più strabilianti che abbia visto negli ultimi tempi", così come il sito FilmTv.it, che tracciò anche un parallelo con La linea. A. O. Scott, sul New York Times, lo definì "Visivamente virtuoso", mentre Joe Morgenstern, sul The Wall Street Journal, scrisse: "Quando il giorno incontra la notte è unesperienza cinematografica come non ne avete mai viste prima dora". Anche giornali come The Seattle Times, The Guardian e il San Francisco Chronicle si unirono agli elogi: questultimo lo definì "il corto più rischioso che abbia mai visto in questi anni" e "una dimostrazione ben congegnata e ben montata di come creare qualcosa di nuovo", mentre FilmAffinity lo dichiarò "uno dei più creativi e inventivi cortometraggi danimazione mai realizzati".

Oltre allapprezzamento di critica e pubblico, il cortometraggio ottenne il Visual Effects Society Award per la miglior animazione in un cortometraggio, lAnnie Award per miglior corto e la candidatura allOscar al miglior cortometraggio danimazione.



                                     

5. Citazioni e riferimenti

  • Gli aerei che Notte vede passare attraverso Giorno sono stati disegnati ispirandosi al Glamorous Glennis, il Bell X-1 usato da Charles Elwood Yeager per infrangere la barriera del suono.
  • Molti dei personaggi presenti sono prelevati dagli archivi della Pixar questo per risparmiare sulla progettazione di nuovi personaggi: dal film Up vennero ripresi i ragazzi che fanno jogging, il taglialegna Tom, loperaio del cantiere visto allinizio del film e il lupo che ulula, una versione modificata di Alpha, il cane di Charles Muntz, mentre da Cars - Motori ruggenti vennero utilizzate le automobili che si vedono sulla pista di Las Vegas.
  • Nella stessa scena è riportato anche il titolo del film proiettato, TS3, abbreviazione per Toy Story 3.
  • Nella scena al drive-in, il film proiettato è un omaggio allo show televisivo che appare nel film La carica dei 101.
                                     
  • La notte dei lunghi coltelli, traduzione in tedesco Nacht der langen Messer ricordato in Germania come Röhm - Putsch, secondo l espressione coniata dal
  • trascorre i primi giorni in totale relax fino a quando incontra Kyle Hamilton, un ventisettenne istruttore di surf. Subito scocca la scintilla e quella
  • a casa dopo il lavoro incontra diversi soggetti che tentano di vendere armi ai passanti, per garantire la loro sicurezza durante la notte Rincasando
  • La notte più profonda Blackest Night è un crossover a fumetti pubblicato negli Stati Uniti d America dalla DC Comics tra il 2009 e il 2010. Venne scritto
  • Un giorno in pretura è un film commedia del 1953, diretto da Steno. Le varie vicende narrano la giornata tipo all interno di una pretura e trovano il loro
  • avendo dimenticato in realtà che lei è morta già da quattro anni. Un giorno incontra Harry, un manager stressato e separato con due figlie, che insegna
  • da leoni. Sono passati due anni dalla folle notte di Las Vegas, e Stu sta per sposarsi in Thailandia con la sua nuova ragazza, Lauren. Al matrimonio sono
  • vive a New York, incontra Fred Noah Bean i due per una spiacevole serie di eventi avranno un rapporto sessuale non protetto. Il giorno successivo Fred
  • Un giorno da ricordare Two Bits è un film del 1995 diretto da James Foley. Il titolo originale, Two bits, è uno slang americano che indica la somma di

Anche gli utenti hanno cercato:

cortometraggio bambini, cortometraggio pixar piper youtube, piper cartone, piper pixar significato, rivelazioni com piper,

...
...
...