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ⓘ Casarza Ligure




Casarza Ligure
                                     

ⓘ Casarza Ligure

Il territorio di Casarza Ligure è situato nel fondovalle della val Petronio presso il torrente omonimo, con il principale nucleo urbano formatosi lungo la strada statale 523 del Colle di Cento Croci tra il comune costiero di Sestri Levante e il successivo comune collinare di Castiglione Chiavarese.

                                     

1. Storia

I primi documenti ufficiali inerenti allodierno territorio comunale citano il primario toponimo di Candiasco e, sempre dalla storia locale, si apprende che il paese originariamente si ipotizza già in epoca romana doveva sorgere su un colle, diversamente dallodierna posizione nel fondovalle del torrente Petronio.

Nel corso del VII secolo, in epoca longobarda, la Liguria venne conquistata dal re Rotari e successivamente il re longobardo Liutprando favorì la diffusione del monachesimo con i monaci di Bobbio che scesero in marittima fino alla zona di Moneglia e nel levante ligure dai possedimenti della val dAveto, Sturla e Fontanabuona. Essi svilupparono il territorio con numerose aziende agricole e celle monastiche.

Carlo Magno con il diploma imperiale del 5 giugno 774 donò il territorio ed il porto di Moneglia ai monaci dellabbazia di San Colombano di Bobbio, fondata da san Colombano nel 614; assieme agli altri possedimenti liguri favorirono il commercio e lagricoltura con i collegamenti verso la pianura Padana. Lordine monastico possedeva direttamente il porto di Moneglia, lAlpe Adra, con tutta la val Petronio, il monte San Nicolao, la costa fra Sestri Levante, Moneglia, la punta di Moneglia e Deiva Marina e lentroterra fra Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese ed inoltre tutto il territorio fino alla selva di Montelungo di Pontremoli. Dal 1143 fu sotto la giurisdizione della curia di Sestri Levante.

Tra i signori che contribuirono alla rifondazione del primo nucleo di Casarza Ligure vi furono i Camezzana, parenti stretti dei conti Fieschi di Lavagna. Ancora oggi una località del comune prende la denominazione dal nome della famiglia e proprio grazie alla parentela con la signoria fliscana ottennero molti benefici dai pontefici Innocenzo IV e Adriano V. Con il passaggio, dal 1399, nella Repubblica di Genova fu dominio feudale degli Spinola e dei Grimaldi e sottoposta territorialmente nella podesteria di Sestri Levante allinterno del capitaneato di Chiavari.

Con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento dellEntella, con capoluogo Chiavari, allinterno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 Casarza rientrò nel II cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Gromolo e del Vara e dal 1803 centro principale del VII cantone del Gromolo nella Giurisdizione dellEntella. Annesso al Primo Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, che sottopose la municipalità di Casarza nella provincia di Chiavari sotto la divisione di Genova. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel III mandamento di Sestri Levante del circondario di Chiavari dellallora provincia di Genova, nel Regno dItalia. Al 1876 è risalente il distacco delle frazioni di Arzeno e Nascio e il loro accorpamento nel territorio di Ne, mentre nel 1878 assunse lodierna denominazione di Casarza Ligure.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 è stata la sede amministrativa e ha fatto parte della Comunità montana Val Petronio.

                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale di San Bernardo e della Santissima Concezione nella frazione di Cardini.
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo del XVII secolo a Casarza Ligure.
  • Chiesa di San Giovanni Battista nella località di Candiasco. Ledificio è citato per la prima volta in un documento del 1100.
  • Chiesa parrocchiale di San Colombano nella località di Novano.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta nella frazione di Massasco.
  • Chiesa di Nostra Signora della Speranza nella frazione di Francolano. Costituita vicaria della parrocchiale di San Michele Arcangelo il 20 agosto del 1972 da monsignor Luigi Maverna, fu elevata in parte al titolo di parrocchia il 1º gennaio del 1995 da monsignor Daniele Ferrari della diocesi di Chiavari.
  • Chiesa parrocchiale-prioria di San Lorenzo nella frazione di Verici.
  • Chiesa di SantElena nella località di Campegli. Fondata intorno allanno 1000 dai Benedettini.
  • Chiesa parrocchiale di San Martino nella frazione di Bargone.
                                     

2.2. Monumenti e luoghi dinteresse Lago di Bargone

Situato nella frazione di Bargone è, secondo studi approfonditi, un lago preistorico alle pendici del monte Roccagrande ed è considerato il bacino intorbato più antico finora rinvenuto nella Liguria orientale. Nella località denominata Pian del Lago è infatti presente, a 850 m s.l.m., una conca con un notevole deposito di fango paludoso detto appunto "torbiera".

Recentemente studi effettuati dalla Sopraintendenza Archeologica della Liguria, in collaborazione con diversi studiosi del Regno Unito, hanno permesso di datare il luogo al Paleolitico Medio, grazie allanalisi dei pollini e al ritrovamento di strumenti e oggetti in pietra usati nella caccia.

Nei pressi del lago, già abitata a partire dal Neolitico, sono inoltre presenti diversi tipi di rocce quali la serpentinite, i calcari a calpionelle, diaspri e basalti a pillows. Tra le specie faunistiche vi sono rettili e anfibi quali il tritone, la rana temporaria, lululone dal ventre giallo e la biscia dal collare.



                                     

2.3. Monumenti e luoghi dinteresse Salita dei poveri

Nei pressi della località di San Lazzaro vi era un antico percorso sulle rive del rio Vallegrande, denominato localmente Muntà di povei Salita dei poveri, che permetteva di recarsi al monte San Nicolao e da lì proseguire verso il passo del Bracco, dove un più importante snodo stradale collegava la costa con la Lunigiana tra Liguria, Toscana ed Emilia.

Secondo alcune fonti storiche fu lungo il percorso che sorsero lantico ospedale di Adra, sorto per assistere i malati delle Crociate, e la cappella di San Lazzaro; in alcuni punti del sentiero è ancora visibile il primitivo impianto di selciato medievale.

Il tracciato fu utilizzato per molti secoli dai viandanti, dai pellegrini e soprattutto dai mercanti essendo di fatto uno dei pochi percorsi collegante lItalia centrale alla costa ligure. Così come per altri sentieri fu spesso teatro di assalti e rapine da parte di briganti e ladri, costringendo le varie comunità locali al controllo con guardie su consiglio della Repubblica di Genova.

Alcune fonti attestano il passaggio, l11 luglio del 1809, del papa Pio VII diretto ad Avignone da Roma; le notizie affermano che il pontefice sostò nellallora località del Bracco giungendo poi a Casarza Ligure, percorrendo appunto la "Muntà di povei", e a Chiavari il 12 luglio.

                                     

2.4. Monumenti e luoghi dinteresse SIC

Nel territorio comunale di Casarza Ligure è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale e geologico. Il sito, denominato "Punta Baffe - Punta Moneglia - Val Petronio", è collocato tra i territori comunali di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Sestri Levante e Moneglia dove è segnalato un particolare territorio formato, nella zona costiera, da strapiombi sul mare, piccole spiagge e macchia mediterranea; nella zona più interna, risalendo il torrente Petronio, si evidenziano ampie zone boscose formate da castagneti e pinete.

Tra la vegetazione sono segnalate formazioni di Buxus sempervirens, Genista salzmannii, Osmunda regalis, Quercus suber, Euphorbia dendroides e la Euphorbia biumbellata. Tra le specie animali sono presenti tra i rettili la natrice viperina, tra gli uccelli il gufo reale, lo sparviere e il martin pescatore. Tra le farfalle specie termofile come la Goneopteryx cleopatra e la Charaxes jasius.

                                     

3. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Casarza Ligure sono 415, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative:

Raccolta differenziata

Nel comune vige il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Dati:

                                     

4.1. Cultura Istruzione

Asssociazioni:

  • LAssociazione di Promozione Sociale Osservatorio Meteorologico, Agrario, Geologico dedicato dal 2012 al suo fondatore Prof. Don Gian Carlo Raffaelli nasce per opera sua nel 1883 a Bargone di Casarza Ligure Ge. Si è sempre occupato delle discipline scientifiche e tecniche della meteorologia, climatologia, idrologia, geologia, agraria, silvicoltura, micologia, botanica e tutte le loro sottocategorie. Realizziamo Escursioni, attività presso le scuole di ogni ordine e grado, convegni, seminari, corsi di informazione e divulgazione e anche professionali. Abbiamo una ricca biblioteca e un Museo del Clima e delle Scienze. Siamo anche gruppo di Protezione Civile con una sezione in Val Petronio e una in Val DAveto nei comuni di Rezzoaglio e di Santo Stefano dAveto; siamo anche Circolo Arci. Operiamo anche nel monitoraggio, pulizia e segnatura dei sentieri per un totale di 400km nel levante ligure e siamo affiliati dal 2016 alla F.I.E. Federazione Italiana Escursionismo Comitato Ligure. Svolgiamo anche monitoraggio di corsi dacqua e di versanti per conto di enti pubblici con cui collaboriamo a vario livello. Il territorio di attività non riguarda solo la provincia di Genova ma anche il territorio provinciale di Spezia, Piacenza, Parma, Massa Carrara e in altre aree dellItalia. Per maggiori informazioni potete seguire lattività via canali Social o dal sito web: www.osservatorioraffaelli.com


                                     

4.2. Cultura Musei

  • Museo di mineralogia "Parma Gemma". Raccoglie esemplari di minerali provenienti dallAppennino ligure e dallAppennino tosco-emiliano e alcune carte geografiche-mineralogiche. Tra la collezione, privata, spicca largento recuperato proprio nel territorio comunale di Casarza Ligure. Lo stesso museo ha aperto sul retro una mostra di "bombo-sculture" realizzate dal proprietario del museo, il signor Stagnaro.
  • Museo del Clima e delle Scienze dellOsservatorio Raffaelli. Raccoglie gli aspetti storici dellOsservatorio Raffaelli ed inoltre vuole divulgare le conoscenze scientifica in materia di geologia, meteorologica, ciclo dellacqua, ambiente, agraria, foreste, dendrocronologia, botanica, micologia, protezione civile.
                                     

5. Geografia antropica

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le frazioni e i nuclei di Bargonasco, Bargone, Barletti, Battilana, Cardini, Francolano, Massasco, Noano, San Lazzaro e Verici per un totale di 27.82 km 2.

Confina a nord con il comune di Ne, a sud con Moneglia, ad ovest con Sestri Levante e ad est con Castiglione Chiavarese e Maissana, questultimo in provincia della Spezia.

                                     

6. Economia

Lattività economica è prevalentemente agricola specie nella produzione molto apprezzata del vino e dellolio di oliva. Le piccole e medie industrie sono attive nel settore della metalmeccanica.

                                     

7.1. Infrastrutture e trasporti Strade

Il territorio di Casarza Ligure è attraversato principalmente dalla strada statale 523 del Colle di Cento Croci che gli permette il collegamento stradale con Sestri Levante, ad ovest, e con Castiglione Chiavarese ad est. Dalla frazione sestrese di Santa Vittoria di Libiola la strada provinciale 44 omonima permette un ulteriore collegamento di Casarza con Sestri Levante, mentre la strada provinciale 38 di Novano collega il centro casarzese, attraversando lomonima frazione, con la strada statale 1 Via Aurelia.

Proseguendo verso est lungo la strada per il passo di Centocroci, poco prima del centro di Battilana, un innesto con la strada provinciale 60 di Masso collega ancora Casarza Ligure con la SS 1 nel territorio comunale di Moneglia.

Dal 2009 il Comune di Casarza Ligure, grazie ai fondi del Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile della Regione Liguria e a fondi europei per lambiente e la vivibilità delle città, ha intrapreso una grossa azione di realizzazione di percorsi protetti, e di riorganizzazione delle aree di sosta, delle piste ciclabili e dei parcheggi sul suolo del comprensorio. Questo ha portato ad avere il territorio tra la costa del Tigullio e la val Petronio dotato della più lunga pista ciclabile della Liguria circa 40 km, che congiunge Bargonasco a Cavi di Lavagna.



                                     

7.2. Infrastrutture e trasporti Mobilità urbana

Dai comuni di Chiavari e Sestri Levante un servizio di trasporto pubblico locale gestito dallATP Esercizio garantisce quotidiani collegamenti bus con Casarza Ligure e per le altre località del territorio comunale.

                                     

8. Sport

Calcio

  • A.S.D. Atletico Casarza Ligure, militante nel campionato di Seconda Categoria.
  • A.C.D. Casarza Ligure, fondata il 1º settembre 1974, militante nel campionato di Promozione;