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ⓘ Metacinema




                                     

ⓘ Metacinema

Il metacinema è il cinema che mostra e parla di sé stesso: sono i film che descrivono i meccanismi di funzionamento del linguaggio utilizzato. È quel cinema che, consapevole di sé, delle proprie strutture e dei propri stili, dei propri meccanismi produttivi ed economici e della propria storia, decide di scoprire linganno, di rivelare il trucco.

Molti dei più grandi cineasti hanno ragionato sul proprio lavoro, sulle bellezze e gli oblii dellessere un regista, a volte con dichiarazioni e interviste, altre volte con saggi esplicativi, altre ancora proprio attraverso testi filmici.

                                     

1. Storia e caratteristiche

Il metacinema nasce nel momento in cui listintiva riflessione metalinguistica del parlante si fa strada nelle modalità di linguaggio di alcuni cineasti. Diversamente dalla trasparenza tipica del cinema classico hollywoodiano, ma anche della maggioranza dei film contemporanei, il metacinema mette in scena se stesso rivelando tutto ciò che gli altri film nascondono accuratamente.

Il metacinema non è un genere, e possiamo rintracciare vari gradi di "metacinematograficità" in film di tutte le epoche. Il metacinema è il cinema che cita Tarantino ne è un esempio lampante e si autocita, si cannibalizza e si rielabora.

In alcuni casi può essere mostrato l"apparato", che può essere una cinepresa che appare per caso o lintera giornata di un cineoperatore come fa Vertov con Luomo con la macchina da presa, oppure si può mostrare il "retroscena" di un film, cioè lorganizzazione della troupe, il ciak di una scena, la vita reale degli attori, oppure il film può essere interamente incentrato su un regista alle prese con i propri dubbi e con le proprie aspirazioni, o ancora si possono spingere i limiti mostrando lintero processo di lavorazione di un film così come Marco Ferreri con Nitrato dargento.

In Analisi del film Francesco Casetti e Federico di Chio, a proposito dei regimi della comunicazione, notano come si possano distinguere due fondamentali disposizioni: la "comunicazione referenziale", e la "comunicazione metalinguistica". La prima è rivolta prevalentemente alla trasmissione di un contenuto, alla presentazione di un oggetto, alla denotazione della realtà: "Quello che qui conta insomma è il" mostrare il mondo”, e corrispondentemente il" vedere il mondo”, senza che questo" mostrare” e questo" vedere” si palesino come momenti di mediazione."

La seconda disposizione, il secondo regime, quello della comunicazione metalinguistica, è incentrato sullatto stesso del comunicare: "Quello che si intende mostrare o vedere non è tanto il modo pur presente inevitabilmente in quanto contenuto dellimmagine, ma piuttosto il fatto stesso del mostrare e del vedere."

Ciò che si palesa qui non è la descrizione neutra della realtà o di una situazione, bensì un punto di vista" emotivo” che si" mostra mostrare” e si" guarda guardare”.

Sebbene ogni forma metacinematografica si caratterizza per alcune proprie tipiche componenti, possiamo rintracciare alcuni precisi elementi stilistici nellutilizzo di oggettive irreali, soggettive, sguardi in macchina, fermi immagini, ralenti o in particolari virtuosismi degli attori, della macchina da presa o del montaggio.

                                     

2. Metacinema Horror

Uno dei generi con più film che rientrano in questa categoria è lhorror, principalmente grazie a Wes Craven che nel 1996 con Scream ha dato il via ad un filone di metafilm horror principalmente slasher.

Il film cult di Craven, però, potrebbe essere parzialmente ispirato ad unaltra parodia del genere slasher di fine anni 80 che presenta vali elementi in comune sia con New Nightmare che con Scream, La scuola degli orrori del 1987. Il film serve a parodiare gli slasher a basso costo per il mercato home video di quellepoca arrivando a prendere in giro membri delle loro crew specialmente la figura del produttore ed i vari cliché. Curiosamente il killer del film non è troppo dissimile da Ghostface. Entrambi indossano infatti una tunica nera con cappuccio ed una maschera bianca con un volto mostruoso o spettrale nel caso del killer di Craven sopra. Inoltre, in entrambi i casi, si tratta di un personaggio precedentemente introdotto nel film.

Un film con un incipit simile La scuola degli orrori è uscito nel 2016, Found Footage 3D, una commedia horror che parla di un gruppo di 6 cineasti intenti a creare il primo found footage in 3D della storia, ma che si ritrovano loro stessi ad essere i protagonisti di esso. Il film parodia le varie pellicole del filone trattato uscite e cita vari film, tra cui Sharknado, ed addirittura il metacinema.

Il regista, però, iniziò con il metacinema già con Nightmare - Nuovo incubo del 1994 che mostrava addirittura i dietro le quinte di un set di Nightmate e che aveva come protagonisti attori, membri della troupe e lo stesso Craven nel mondo "reale".

Wes continuò con il metacinema con i 3 sequel di Scream ed anche la serie televisiva ha mantenuto intatta la componente metacinematografica della saga originale specialmente con il personaggio di Noah che cita continuamente vari film slasher da tutte le epoche e che parla degli eventi che accadono come se fossero sequenze di un film sapendo di conseguenza come comportarsi rimproverandosi da solo quando sta per fare qualcosa di stupido in pieno stile protagonista di un horror.

Negli ultimi anni sembra che il genere stia tornando in auge con film come Dead Snow pieno di riferimenti a famosi film di zombie, horror ed in particolare La casa di Sam Raimi ed al suo primo sequel, The Final Girls del 2015 che invece smonta la saga di Venerdì 13 e gli slasher anni 80 in generale o Behind the Mask del 2006.

Questultimo, in particolare, cita gli eventi dei film horror cult come realmente avvenuti citando numerose volte Freddy Krueger, Jason Voorhees e Michael Myers e mostra i "retroscena" della vita di un aspirante serial killer da slasher.

Il capolavoro moderno del genere, in generale, è però considerato Quella casa nel bosco che cita un numero assurdo di film horror e prova a dare una spiegazione per i vari eventi di ognuno. Il numero di citazioni del film supera il centinaio ed alcuni, ancora adesso, risultano piuttosto oscuri.

Nel film Halloween - 20 anni dopo uno dei personaggi visiona Scream 2 citando così il film di Wes Craven che però, in quella scena, cita il primo Halloween rompendo in questo modo la quarta parete riconoscendo nel film stesso la sua finzione.

Un altro esempio curioso è quello della trilogia iniziata con The Human Centipede First Sequence a cura di Tom Six: il primo film ispira il folle Martin nel secondo lungometraggio e tra le sue vittime figura unattrice del primo film, Ashlynn Yennie ed il secondo film ispira Bill interpretato dallo stesso attore di Heiter del primo film, Dieter Laser. Inoltre nel capitolo finale appare lo stesso regista nel ruolo di se stesso e lattore di Martin, Laurence R. Harvey, in un altro ruolo quello di Dwight.

Un esempio simile al precedente è ESP² - Fenomeni paranormali: gli eventi di questo film sono la conseguenza del primo capitolo, infatti un gruppo di ragazzi, per scoprire se i fatti di ESP - Fenomeni paranormali siano effettivamente avvenuti iniziano ad indagare finendo nello stesso manicomio del film.

Un altro esempio di meta-sequel è The town that dreaded sundown 2014 infatti gli avvenimenti accaduti nel primo capitolo La città che aveva paura 1974, nel mondo del sequel non erano altro che una fiction. Nel sequel si vede anche il regista del primo film.

Nel 2017 viene presentato la pellicola slasher Tragedy Girls del regista Tyler MacIntyre. Il film presenta una reinterpretazione del genere nel nuovo decennio come aveva fatto Craven nel 2011, ma con dinamiche e sotto aspetti diversi. Nel film, oltre alle varie citazioni ai vari slasher classici ed ai gialli di Dario Argento vengono citati anche Breaking Bad e Final Destination. Il film narra infatti di due amiche ossessionate dagli slasher e dai serial killer che decidono di diventare famose con i loro omicidi.

Alcuni esempi in ordine cronologico di questa categoria sono:

  • Found Footage 3D 2016 di Steven DeGennaro
  • Scream 3 2000 di Wes Craven
  • My Name Is Bruce 2007 di Bruce Campbell
  • The Human Centipede 3 Final Sequence 2015 di Tom Six
  • Quella casa nel bosco 2011 di Drew Goddard
  • Scream 1996 di Wes Craven
  • The Town That Dreaded Sundown 2014 di Alfonso Gomez-Rejon
  • Il figlio di Chucky 2004 di Don Mancini
  • Tragedy Girls 2017 di Tyler MacIntyre
  • Fright Night - Il vampiro della porta accanto 2011 di Craig Gillespie
  • Scream 2 1997 di Wes Craven
  • Ammazzavampiri 1985 di Brad Fiedel
  • Tucker & Dale vs Evil 2010 di Eli Craig
  • Le colline sanguinano 2009 di Dave Parker
  • The Final Girls 2015 di Todd Strauss-Schulson
  • Behind the Mask - Vita di un serial killer 2006 di Scott Glosserman
  • Halloween - 20 anni dopo 1998 di Steve Miner
  • Nightmare - Nuovo incubo 1994 di Wes Craven
  • ESP² - Fenomeni paranormali 2012 di John Poliquin
  • Locchio che uccide 1960 di Michael Powell
  • Scream 4 2011 di Wes Craven
  • Shaun of the Dead 2004 di Edgar Wright
  • The Human Centipede 2 Full Sequence 2011 di Tom Six
  • La scuola degli orrori 1987 di Bill Froehlich
  • Dead Snow 2009 di Tommy Wirkola
                                     
  • su halloweenlove.com. EN THE STRANGE CASE OF THE SHINING, su outwardfilmnetwork.com. Metacinema Metacinema Horror Splatter Categoria: Film slasher
  • metatelevisione allo stesso modo di come i film presentano peculiarità da metacinema Il 28 ottobre 2014 MTV approvò la produzione di una prima stagione di
  • rimasta perplessa di fronte agli eccessi e al vuoto di un brillantissimo metacinema Per il critico de La Repubblica, questo fu un passo indietro rispetto
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  • Casa di produzione Rodeo Drive, Digital Film Distribuzione in italiano Metacinema Fotografia Pasquale Mari Montaggio Babak Karimi Musiche Nicola Piovani
  • Ventura Film, Zweites Deutsches Fernsehen Distribuzione in italiano Metacinema Fotografia Philip Gröning Montaggio Philip Gröning Musiche Michael Busch

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