Indietro

ⓘ Guerra di Crimea (988)




Guerra di Crimea (988)
                                     

ⓘ Guerra di Crimea (988)

Nel 987 i generali bizantini ribelli Barda Sclero e Barda Foca il Giovane si rivoltarono contro limperatore bizantino Basilio II Bulgaroctono 976-1025, entrambi raccolsero un esercito e marciarono su Costantinopoli. Il 14 settembre 987 Barda Foca si autoproclamò imperatore. Basilio capì che lesercito ribelle doveva essere fermato prima che arrivasse sotto le mura della città. Si rivolse allora ai Rus, anche se al tempo questo popolo era considerato ostile. Vladimir di Kiev accettò di stringere unalleanza militare con i bizantini in cambio di ununione matrimoniale che lo legasse alla corte di Costantinopoli. In cambio inviò 6.000 soldati in aiuto di Basilio.

                                     

1. Guerra e cristianizzazione dei Rus di Kiev

Lanno seguente, il 988, Vladimir conquistò la città bizantina di Cherson in Crimea, porto molto importante sia dal punto di vista economico che militare, capitale del Thema che portava lo stesso nome della città. Questa campagna fu probabilmente dettata dal desiderio di assicurarsi ladempimento degli accordi promessi da Basilio II dopo lintervento delle truppe della Rus contro i generali golpisti. Come ricompensa per la restituzione di Cherson fu concessa a Vladimir la mano della sorella dellimperatore, Anna Porfirogenita. Prima del matrimonio Vladimir fu battezzato a Cherson o a Kiev, prendendo il nome cristiano di Basilio, in onore del cognato; il sacramento fu immediatamente seguito dallo sposalizio con la principessa bizantina.

Tornato a Kiev in trionfo, Vladimir ordinò agli abitanti della capitale di recarsi sul fiume Dneper per ricevere il battesimo, questo sacramento di massa diventò il simbolo dellintroduzione del cristianesimo nello Stato dei Rus di Kiev.

Anche gli utenti hanno cercato:

...
...
...