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ⓘ Palau (Italia)




Palau (Italia)
                                     

ⓘ Palau (Italia)

Si trova sulla costa settentrionale della Sardegna, nelle vicinanze della Costa Smeralda, in Gallura, e costituisce il porto di accesso per larcipelago di La Maddalena. Le coste sono frastagliate e rocciose, una grande pineta si trova nella spiaggia di Palau Vecchio e unaltra di uguale misura situata nelle colline sovrastanti il paese. A ridosso di tutte le spiagge è presente una folta e ricca macchia mediterranea composta dallolivastro, il pino marittimo, il finocchio marino, il mirto, la ginestra, il rosmarino, il finocchietto, la lavanda, il corbezzolo, il lentischio, il cisto marino, lelicriso, ecc. Vicino a Punta Sardegna si trova Porto Rafael, ampia zona fitta di macchia mediterranea dove si trova un importante porto per yacht e numerose ville di personaggi importanti.

                                     

1.1. Storia Preistoria e storia antica

A Palau sono presenti siti archeologici degni di nota come le Tombe dei giganti di Li Mizzani e quelle di Sajacciu, nei pressi della chiesa di SantAntonio di Gallura. La zona di Li Mizzani è ricca di tombe preistoriche, con una stele centrale alta 2.8 e larga 1.5 metri; tutta la parte posteriore alla stele e allesedra è costituita da sette lastre ortostatiche, un lungo corridoio coperto con numerosi loculi laterali costituiva la tomba vera e propria, allinterno delle quali sono stati ritrovati vasi, contenitori per cibo e acqua. La formazione ha una particolare forma planimetrica simile ad una testa di toro di cui se ne venerava il culto seguita da tombe sotterranee dove si sotterravano i resti precedentemente scarnificati e scomposti di personaggi importanti, stregoni, sciamani, a cui si dedicava una cerimonia funeraria del moribondo atta a fargli perdere la coscienza del tempo, questi riti avevano la durata di cinque giorni, dove gli stregoni rimanevano vicino al moribondo assorbendo le energie magnetiche curative e purificatrici emanate dalla tomba. Già da Aristotele a Simplicio, da Tertulliano a Filipono nei loro scritti menzionavano questi antichi riti sardi.

Nei pressi di Li Mizzani si trova il nuraghe Luchìa di cui si può ancora ammirare la base e i resti del villaggio preistorico, di cui si pensa sia stata unantica città romana di scambio situato in una zona strategia di grande vista di tutto il territorio e delle bocche di Bonifacio. Le sue rovine furono come nel caso del sito Li Mizzani, depredate negli anni quaranta da alcuni tombaroli in cerca di tesori. Le tombe di Sajacciu sono meno conosciute per via del loro cattivo stato di conservazione. Dellintero corpo tombale restano solo due grandi corna e la parte superiore della stele ornata di tre scanalature di origine rituale. La zona fu depredata nel 1918 per ricavare materia da costruzione per unaia vicina.

Secondo lOdissea, Ulisse incontrò nel suo travagliato viaggio verso casa il popolo dei Lestrigoni, secondo alcuni dimoranti proprio nel territorio di Palau e dintorni.

                                     

1.2. Storia Storia moderna e contemporanea

Il nome ricorda la conquista catalano-aragonese del secolo quattordicesimo ctl. palau, cioè palazzo. La prima citazione di "Palau" ricorre nelle prime carte catastali piemontesi; il primo nucleo cittadino risale alla prima metà del XIX secolo, quando i pastori di origini tempiesi tra cui il famoso "Zecchinu", che abitavano le campagne circostanti, dove solitamente avevano la casa al mare, per fuggire al caldo torrido del paese dellinterno durante lestate, costituirono le prime famiglie del paese, soprattutto per controllare i loro terreni da un punto strategico.

Nel 1793 ci fu un attacco francese, nel corso della guerra combattuta tra la nuova Repubblica e il Regno di Sardegna. Il giovanissimo luogotenente Bonaparte, che tentava di occupare lIsola di La Maddalena, venne respinto con la sua flotta e costretto alla fuga dai marinai locali, guidati dal maddalenino Domenico Millelire, che aveva posto i cannoni sulla costa palaese, e dai pastori sardi, che appostati lungo le coste bersagliarono con armi leggere le navi francesi.

Si può ancora notare sullisola di santo Stefano la casa in cui, lallora giovane Bonaparte, usò come base.

La prima casa a Palau, fu costruita da Gian Domenico Fresi-Zicchina nel 1875. Si ricorda il bombardamento dellincrociatore della Regia Marina Trieste avvenuta per via di un bombardamento Anglo/Americano nella baia di mezzoschifo la spiaggia della sciumara distrutta per metà nel 10 aprile 1943 con circa un centinaio di morti, affondò sul fondo di 17 metri. Il relitto fu recuperato e venduto successivamente alla Spagna.

Palau rimase frazione di Tempio Pausania fino al 1959, anno di costituzione del comune autonomo.

                                     

2. Monumenti e luoghi dinteresse

Fortezza di monte Altura

Situata poco fuori dal paese è una fortezza militare sopraelevata che serviva come punto di vista panoramica dellintera zona marina circostante, costruita in due anni tra il 1887-1889 e visitabile dai turisti.

Roccia dellOrso

Famosissima nellantichità, utilizzata dagli antichi navigatori come punto di riferimento naturale, a breve distanza dal paese, la roccia dellOrso è una collina granitica di 122 metri modellata dagli agenti atmosferici, particolare per la sua forma di orso e visitata ogni anno da migliaia di persone; lorso è raffigurato come stemma comunale del paese. Tolomeo, nelle sue cartografie denominava il sito della roccia "Arcti Promontoria": questo nome è spesso tradotto come "promontori dellorso" supponendo che arcti sia genitivo di arctŏs, nome della costellazione dellOrsa, ma potrebbe significare "promontori stretti" arctus vuol dire stretto, angusto.

Spiagge

Sulla costa, da unestremità allaltra del paese, si susseguono le spiagge alternate a tratti di costa granitica. In corrispondenza del paese, nellentrata principale venendo da Olbia si trovano rispettivamente le seguenti spiagge: la "Sciumara", seguita subito dopo da una grande costa rocciosa di "Acapulco" e a seguire le spiaggette di Porto faro, attaccate alla pineta e alla spiaggia di "Palau Vecchio". Dopo il porto, e quindi nellaltra metà del paese, troviamo la spiaggia dell"Isolotto" spezzata per metà da unaltra grande pineta. Partendo dalla penisola di Coluccia, si trova la spiaggia enorme dellIsuledda, un lembo di terra sabbiosa spezzato dalla foce del fiume Liscia, di circa 2 chilometri seguito dalla penisoletta omonima.



                                     

3. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT la popolazione straniera residente al 31 dicembre 2010 era di 568 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

  • Romania 328 7.39%
                                     

4. Cultura

Eventi

La più grande festa religiosa del paese è quella devota a santa Maria Delle Grazie svolta nella prima settimana di settembre, momento particolare e finale è la processione in mare.

Rinomata festa campestre è quella di san Giorgio 1º maggio, una meta importante per i devoti dove si festeggia con spuntini allaperto in grandi bancate e fisarmonica in onore del santo, famoso per la sua raffigurazione con la lancia conficcata nel corpo di un drago durante un combattimento a cavallo.

Menzione si può fare del carnevale palaese, meta di moltissimi turisti da tutta la Sardegna.

Nella penisoletta dellIsuledda, conosciuta anche come "isola dei Gabbiani" ogni anno avvengono competizioni a livello internazionale di windsurf e kitesurf. A Porto Rafael, lo Yacht Club Punta Sardegna, assieme allo Yacht Club Costa Smeralda organizza la regata Trofeo Formenton.

                                     

5. Geografia antropica

Frazioni

Frazioni di Palau e distanze dal centro: Altura 2.70 km, Barrabisa 8.21 km, Capannaccia 7.99 km, Capo d`Orso 2.95 km, Costa Serena 5.68 km, Le Saline 2.45 km, Liscia Culumba 3.03 km, Petralana 6.30 km, Porto Pollo 7.53 km, Pulcheddu 3.73 km, Punta Sardegna 3.61 km.

Comuni confinanti: Arzachena, Tempio, Santa Teresa Gallura

                                     

6. Economia

La risorsa principale è data dal turismo estivo, prevalentemente tramite locali, alberghi e turismo annesso. Palau ha un porto turistico. Il paese è dotato di una biblioteca situata nel palazzo Fresi, sulla omonima piazza.

                                     

7. Infrastrutture e trasporti

Ferrovie

Palau è attraversata dal tratto terminale della ferrovia Sassari-Tempio-Palau, linea attiva solo come ferrovia turistica del Trenino Verde. Il comune è dotato di due stazioni: la stazione di Palau e quella di Palau Marina. Questultima è il capolinea della ferrovia, ed è situata nellarea del porto. Nel tratto tra le due stazioni è presente uno scambio ad asta di manovra, necessario per superare la notevole pendenza.

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