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ⓘ Lennart Oesch




Lennart Oesch
                                     

ⓘ Lennart Oesch

Karl Lennart Oesch è stato un generale finlandese, capo di stato maggiore del Maavoimat ed uno dei maggiori comandati militari del suo paese durante il periodo della seconda guerra mondiale e della guerra di continuazione.

                                     

1.1. Biografia I primi anni

Karl Lennart Oesch che usò Lennart come primo nome, ma ci si riferisce abitualmente a lui come Karl Lennart o K.L. nacque da genitori dorigine svizzera, i quali si erano stabiliti in Finlandia allora parte dellImpero russo prima della sua nascita; Oesch mantenne una doppia cittadinanza svizzero-finlandese fino al 1920. Frequentò la scuola a Sortavala per poi studiare presso il Dipartimento di Matematica e Fisica nellUniversità di Helsinki tra il 1911 e il 1915.

Entrato nel movimento indipendentista clandestino del Jääkäriliike nel 1915, venne inviato in Germania dove ricevette un addestramento militare nel Königlich Preussisches Jägerbataillon Nr. 27, un battaglione dellesercito imperiale tedesco composto da personale di origine finlandese; rientrato in patria nel febbraio del 1918, fu nominato capitano del neonato esercito finlandese. Durante il periodo della guerra civile finlandese militò dalla parte dei Bianchi, ottenendo il comando di un battaglione di fanteria con cui prese parte alla battaglia di Viipuri.

Tra gli anni venti e gli anni trenta Oesch salì rapidamente di grado nelle forze armate finlandesi. Tra il 1923 e il 1926 studiò in accademie militari francesi e, una volta tornato in Finlandia, divenne comandante dellaccademia per lo stato maggiore nazionale Sotakorkeakoulu fino al 1929. Nel 1930 venne promosso maggior generale e nominato capo di stato maggiore, incarico che tenne per quasi un decennio. Oesch servì anche per un breve periodo come ministro dellinterno nel marzo 1932, durante la crisi causata dalla ribellione di Mäntsälä. Venne promosso tenente generale nel 1936.

                                     

1.2. Biografia Guerra dInverno

Allo scoppio della guerra dinverno tra Finlandia ed Unione Sovietica nel novembre del 1939, Oesch rimase nel suo incarico allo stato maggiore sotto il comando del maresciallo Carl Gustaf Emil Mannerheim, comandante in capo delle forze finlandesi. Oesch ebbe lopportunità di mostrare le sue doti di comandante sul campo durante il marzo del 1940: lArmata Rossa aveva sorpreso i finlandesi attraversando la gelata baia di Viipuri, guadagnando una testa di ponte sulla sua costa occidentale; Mannerheim creò allora il "Gruppo costiero" per respingere il nemico, ma il suo primo comandante maggior generale Kurt Martti Wallenius venne estromesso dopo solo tre giorni. La situazione era estremamente critica e Oesch fu messo al comando: le truppe finlandesi consistevano in gran parte in battaglioni di difesa costiera formati da vecchi riservisti e battaglioni frettolosamente trasferiti dalla Lapponia, ma Oesch riuscì a contenere le truppe sovietiche assestandogli gravi perdite fino alla conclusione delle ostilità, il 13 marzo 1940.

Durante la pace che seguì Oesch prima tornò al suo ruolo precedente, come capo di Stato Maggiore, per alcune settimane, ma in seguito assunse il comando del II Corpo dArmata nellaprile 1940.

                                     

1.3. Biografia Guerra di Continuazione

Allinizio della guerra di continuazione nel giugno del 1941, il corpo darmata di Oesch fu rinominato IV Corpo darmata e ricevette il compito di contribuire alla riconquista dellistmo careliano insieme allArmata del generale Erik Heinrichs. Oesch dovette attendere il 20 agosto prima di ricevere il permesso di muovere le sue truppe, iniziando lavanzata due giorni dopo: loffensiva del IV Corpo procedentte speditamente, ma Oesch non riuscì a sopportare il carico di lavoro e dovette chiedere il 25 agosto un breve congedo per malattia; già il 30 agosto il generale ritornò al suo posto di comando anche su insistenza del suo capo di stato maggiore colonnello Valo Nihtilä, preoccupato per la negligenza dimostrata dal successore di Oesch generale Taavetti Laatikainen.

Dopo aver preso la città di Viipuri, sul finire di agosto il IV Corpo riuscì a chiudere in una sacca nei pressi di Porlampi tre divisioni sovietiche: anche se parte del contingente riuscì a fuggire dallaccerchiamento, il 1º settembre Oesch ottenne la resa delle restanti forze sovietiche, prendendo più di 9.300 prigionieri tra cui il comandante della 43ª Divisione fucilieri, generale Vladimir Kirpichnikov oltre a gran parte dei loro equipaggiamenti pesanti; al prezzo di 3.000 tra morti e feriti, il Corpo darmata di Oesch inflisse più di 16.000 perdite ai sovietici, uno dei maggiori successi riportati dai finlandesi nel conflitto.

Nel marzo del 1942 le forze finlandesi furono riorganizzate in tre gruppi principali ed Oesch ottenne il comando del "Gruppo Olonets", incaricato di presidiare listmo di Olonets tra il lago Ladoga ed il lago Onega; già nellaprile del 1942 si trovò ad affrontare una massiccia offensiva sovietica, poi respinta dopo dieci giorni di combattimento. Con la generale stasi calata sul fronte finlandese, Oesch si preoccupò principalmente di consolidare e fortificare le posizioni conquistate.

Il 9 giugno 1944 i sovietici lanciarono loffensiva Viipuri-Petroskoi lungo listmo di Carelia, riuscendo a rompere, dopo duri combattimenti, le linee fortificate dei finlandesi; il 14 giugno seguente Oesch fu chiamato durgenza ad assumere il comando delle forze finlandesi sullistmo, ormai in piena crisi. Dopo aver dovuto rinunciare a tenere Viipuri, riconquistata dai sovietici il 20 giugno, Oesch riuscì a concentrare tre corpi darmata dietro la vecchia linea di frontiera, ottenendo una serie di vittorie difensive nel corso della battaglia di Tali-Ihantala 25 giugno - 9 luglio 1944 che fermarono lavanzata delle forze sovietiche: per il suo comportamento nel corso della battaglia, Oesch fu insignito della croce di Mannerheim, la più alta decorazione militare finlandese.



                                     

1.4. Biografia Nel dopoguerra

Dopo la resa della Finlandia e la firma dellarmistizio di Mosca del 19 settembre 1944, Oesch mantenne il suo comando sullistmo di Carelia fino allottobre del 1944, tornando alla carica di capo di stato maggiore prima di ritirarsi dal servizio attivo nel settembre del 1945; in quello stesso periodo i sovietici avanzarono richiesta di un suo arresto per crimini di guerra: dopo aver valutato la possibilità di fuggire in Svezia, Oesch decise di restare e di affrontare il processo. Le accuse riguardavano un suo ordine emanato nel settembre del 1941, poco dopo la conclusione dello scontro di Porlampi, che autorizzava i soldati finlandesi ad impiegare le armi contro quei prigionieri di guerra sovietici che si fossero rifiutati di eseguire gli ordini dei loro catturatori: apparentemente tale ordine fu interpretato dai soldati finlandesi con una eccessiva libertà, e nei confronti di Oesch fu addebitata luccisione di 17 prigionieri sovietici, giustiziati dopo la cattura.

Benché la responsabilità di Oesch nelle esecuzioni non apparisse così chiara, un tribunale militare finlandese condannò il generale il 10 luglio 1946 a 12 anni di detenzione, pena poi ridotta a tre anni di detenzione dallAlta Corte il 2 febbraio 1948; Oesch fu lunico comandante finlandese di alto rango ad essere condannato per crimini di guerra

Rilasciato dalla prigione nel febbraio del 1948, Oesch si dedicò alla storia militare, compiendo ricerche e scrivendo pubblicazioni sul periodo della guerra di continuazione; il suo libro sulle battaglie dellistmo di Carelia del 1944 Suomen kohtalon ratkaisu Kannaksella kesällä 1944, edito nel 1957, è ancora considerato un valido materiale di studio sul tema. Oesch fu anche uno dei fondatori e capo redattore di una rivista popolare sulla storia della Finlandia nella seconda guerra mondiale, e lUniversità di Turku lo fece docente honoris causa nel 1960; Oesch rimase tuttavia contrariato dal fatto di non essere mai stato promosso al pieno grado di generale nemmeno nel dopoguerra, come invece accadde a molti suoi colleghi.

Karl Lennart Oesch morì a Helsinki il 28 marzo 1978 per cause naturali; il suo corpo fu seppellito nel cimitero nazionale di Hietaniemi, vicino Helsinki.

                                     

2. Opere

  • Suomen kohtalon ratkaisu Kannaksella kesällä 1944, Helsinki 1957; traduzione in lingua italiana come Finlandia 1944 - Loffensiva sovietica sul Kannas nellestate del 1944, edito da Effepi nel 2011.