Indietro

ⓘ Logografia (retorica)




                                     

ⓘ Logografia (retorica)

La logografia è, nella Grecia antica, larte dello scrivere, a pagamento, orazioni giudiziarie. Molti retori si adattarono a fare i logografi, tra i quali ci furono importanti figure politiche come Lisia, Iseo, Demostene, Tisia ed Isocrate.

Lesistenza dei logografi fu determinata dal fatto che in molte città, ad esempio Atene, la legge permetteva ai cittadini di difendersi da soli, mentre escludeva gli oratori non cittadini. Lisia, ad esempio, in quanto meteco, poteva solo scrivere i propri λόγοι che venivano letti da altri.

Un sofista minore, Alcidamante, scrisse un piccolo trattato "Su coloro che fabbricano discorsi scritti" in cui si affermava che un discorso scritto aveva maggior valore rispetto allimprovvisazione.

Sono chiamati "logografi" anche gli scrittori che tra la fine del VI e gli inizi del V secolo a.C., trascrivendo le loro indagini di genere geografico, etnografico e genealogico, gettarono le basi per quella che noi chiamiamo - oggi - storiografia. Il più importante logografo dellantichità fu, in questo senso, Ecateo di Mileto 560-480 a.C. prima di Erodoto 484-425 a.C., ritenuto convenzionalmente il primo storico occidentale.