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ⓘ Edilizia




Edilizia
                                     

ⓘ Edilizia

L edilizia è linsieme delle tecniche e delle conoscenze finalizzate alla progettazione e realizzazione di una costruzione o più specificatamente di un edificio.

                                     

1. Etimologia

La parola edilizia, come la parola "edile" deriva dal latino aedile, a sua volta derivazione di aedes che significa "casa" o "abitazione", ma anche "tempio". La parola "edificio" ha la medesima radice aedes legata al suffisso ficium che significa "fare", "costruire", "realizzare".

                                     

2.1. Descrizione Edilizia e architettura

È sotto il nome di edilizia che ricadono tutte quelle opere, lavorazioni e interventi che mirano a realizzare, modificare, riparare o demolire un edificio. Per edilizia si intende unattività essenzialmente tecnica e di processo produttivo; essa è una componente del processo architettonico e può essere scissa e facilmente distinta da questo. Larchitettura ha una connotazione ben più complessa di un semplice fatto edilizio; la sua determinazione avviene per lesercizio paziente e meditato di discipline diverse in bilico tra tecnica e arte.

Nel gergo comune, il termine edilizia può assumere significato dispregiativo. Tale utilizzo del termine è comunque errato, in quanto ogni edificio ha una sua componente edilizia; alcuni di essi, con particolari caratteristiche qualitative possono rientrare anche nella categoria delle architetture.

Ogni edificio è un oggetto edilizio ma è nello stesso tempo opera architettonica, bello o brutto che sia. Ledilizia sono i materiali le tecniche costruttive, larchitettura è la realizzazione attraverso luso di questi materiali e di queste tecniche di un nuovo spazio, definiamolo architettonico. Quindi, larchitettura attraverso ledilizia realizza nuovi involucri, nuovi ambienti, più genericamente lambiente costruito.

                                     

2.2. Descrizione Settori

Per settori delledilizia si intendono delle parti delle lavorazioni che richiedono competenze specifiche per essere eseguite. Il settore può essere definito anche mestiere. I settori delledilizia si individuano in due macrocategorie: edilizia pesante ed edilizia leggera, e possono essere descritti sommariamente di seguito:

Edilizia pesante

  • murature, tramezzature e tamponature in mattoni o sistemi tradizionali, comprese rasature
  • demolizioni
  • strutture in cemento armato, comprese fondazioni
  • fondazioni
  • scavi, movimento terra
  • pavimentazioni e rivestimenti in ceramica e materiali lapidei naturali o artificiali

Edilizia leggera

  • Tramezzi, murature ed elementi decorativi in cartongesso
  • impermeabilizzazioni e isolamenti ad es. isolamento a cappotto, termorasanti e isolamento acustico
  • Superfici orizzontali e verticali in resina
  • strutture a secco in acciaio e in legno
  • pitture, vernici, decorativi, tappezzeria, carte da parati

Opere collaterali di edilizia

  • opere in ferro/acciaio/alluminio
  • idraulica
  • impiantistica di condizionamento e trattamento aria
  • falegnameria
  • opere in vetro
  • elettricità ed elettrotecnica
  • lavorazione marmi
  • Arredamento ed architettura di interni

Il personale o le ditte che operano nel mondo delledilizia sono in genere specializzate in uno solo di questi settori, perché le competenze che bisogna acquisire sono talmente tante che difficilmente si riesce a essere maestri di più mestieri, anche e soprattutto per la complicata questione normativa che coinvolge ciascun settore. Dal marzo 2018 UNI 11704 è stata pubblicata la norma sulla qualifica del pittore edile che definisce il termine edilizia leggera, che è lambito in cui opera il pittore edile, figura di riferimento che può svolgere le competenze incluse nel mondo edilizia leggera.



                                     

2.3. Descrizione Ambiti

  • Edilizia residenziale sociale
  • Edilizia residenziale
  • Edilizia residenziale pubblica
  • Edilizia rurale
  • Edilizia biocompatibile
  • Edilizia abusiva
  • Edilizia scolastica
                                     

2.4. Descrizione Scienze e discipline correlate

La scienza delle costruzioni si occupa della meccanica delle strutture statica e cinematica e ha lobiettivo di fornire gli strumenti per il calcolo degli elementi strutturali che compongono lossatura di una costruzione. È stata resa possibile dagli sviluppi dellanalisi matematica e della geometria differenziale nel corso del XVIII e del XIX secolo. Fino alla fine dellOttocento non veniva eseguito un dimensionamento delle strutture, ma ci si basava sullesperienza e sulla tradizione costruttiva.

L"Architettura tecnica" che analizza gli organismi edilizi, nei loro aspetti fondativi di natura costruttiva, funzionale, tipologica e formale e nelle loro gerarchie di sistemi, tale analisi è finalizzata ai temi della fattibilità del progetto e della rispondenza ottimale delle opere ai requisiti essenziali. Implicano la valutazione critica delle tecniche edili tradizionali ed innovative e la loro traduzione in termini di progettazione anche assistita e di procedimenti produttivi. Interessano sia le problematiche delle nuove costruzioni a varie scale dimensionali, sia quelle della conservazione, del recupero e della ristrutturazione dellesistente.

La "fisica tecnica", che mette in relazione conoscenze teoriche con le tecniche per la realizzazione degli impianti di un edificio. Di particolare importanza è la termodinamica, che permette di descrivere in che modo il calore passa dallambiente interno a quello esterno e che di conseguenza permette di progettare al meglio la stratigrafia dei muri perimetrali, onde ridurre le dispersioni del calore dinverno e del fresco destate. La fisica tecnica analizza anche le modalità di interazione tra sole, ambiente ed edificio, per studiare la migliore posizione delle finestre o la migliore inclinazione delle coperture.

Lacustica è unaltra scienza in stretto contatto con ledilizia, soprattutto da quando si ritiene che linquinamento acustico sia molto influente sulla salute. Lacustica, nelledilizia, studia come il suono si propaga da un ambiente allaltro, e permette di capire come ottenere il giusto grado di isolamento acustico soprattutto in relazione alle caratteristiche fisiche degli elementi delledificio che dividono le stanze, i diversi piani e, in generale, lambiente esterno da quello interno. Solo di recente si comincia a sentire il problema dellinquinamento acustico: in Francia, per esempio, vi è una legge che obbliga chi costruisce edifici a rispettare dei criteri di comfort acustico per i diversi locali. I consulenti acustici sono fondamentali nella progettazione di particolari ambienti, come i teatri: talvolta vengono eseguite simulazioni computerizzate per ottenere il migliore risultato geometrico per la propagazione del suono.

Lilluminotecnica è una disciplina di grande importanza nelledilizia. Spesso, come lacustica, viene considerata di secondaria importanza per la progettazione degli edifici. Si occupa delle modalità con cui la luce, sia naturale che artificiale, interagisce con gli ambienti, determinando, quindi, il comfort visivo. Esiste una normativa UNI la 10380 che descrive quali devono essere i livelli di illuminamento medi per diverse tipologie di locali, classificate in base allattività che vi si svolge. Lilluminotecnica studia anche le diverse tipologie di apparecchi illuminanti e fornisce le indicazioni per poter scegliere la migliore lampada in relazione alluso o alleffetto che si vuole ottenere. Il controllo della luce è fondamentale per realizzare ambienti che garantiscano una elevata qualità del vivere.

Lestimo è la disciplina che permette di analizzare i costi legati alla realizzazione di una costruzione, o che permette di stimare il più probabile valore di mercato di un edificio. È legata alleconomia, ed è fondamentale per capire se un progetto può essere realizzato o meno dal punto di vista economico: quindi, se sia conveniente intraprenderlo o no. Costruire un grattacielo nel deserto del Sahara sarebbe forse unottima prova di competenza tecnica, ma probabilmente il costo di realizzazione sarebbe talmente elevato paragonato al valore di mercato della costruzione ultimata da rendere svantaggiosa lintera operazione.

Molte altre scienze e discipline sono più o meno legate alledilizia: lecologia, la topografia e la geologia sono tra le più importanti.

                                     

2.5. Descrizione Arti e tecniche correlate

Larte nelledilizia ha un significato ben preciso: è il modo corretto di portare a termine una lavorazione, secondo i dettami del buon costruire. Solo alcuni trattati descrivono il modo corretto di realizzare manufatti edili: tra i più famosi il De architectura di Vitruvio o il De re aedificatoria scritto da Leon Battista Alberti nel pieno Rinascimento italiano. Tuttavia, le tecniche del buon costruire larte del costruire sono dettate principalmente dal buon senso di seguire le regole, semplici ma ferree, tramandate dai mastri operai ai loro apprendisti. Larte di innalzare un semplice muro richiede la conoscenza dellarte dellimpastare una buona malta, conoscendo i dosaggi di legante, acqua e eventuale inerte, della tecnica di allettare i mattoni in modo tale che collaborino attivamente alla portanza del muro, dellarte e della tecnica di effettuare la rasatura del muro e, naturalmente, dellarte e della tecnica di passare la pittura sullo stesso.

Quando, in una descrizione di opere edili come un capitolato, si richiede che una lavorazione venga "realizzata a regola darte" si fa riferimento proprio al fatto che si prevede che lopera verrà fatta seguendo tutte le precauzioni, le regole e, quindi, le tecniche del buon costruire relative a quel particolare manufatto, che può essere una trave in cemento armato, un tramezzo, o anche la semplice ritinteggiatura di una vecchia parete. Ciascuna piccola opera edilizia, che, assieme a tante altre, permette di costruire edifici interi, ha le sue piccole grandi regole.



                                     

3. Figure professionali

Nel mondo delledilizia esistono diverse figure professionali, ciascuna con un proprio ruolo allinterno del processo produttivo.

Si parte dal semplice operaio non qualificato, che è impiegato per la corretta funzionalità del cantiere compiendo le lavorazioni più disparate: dal trasporto dei sacchi di materiale alla pulizia del cantiere stesso. Loperaio qualificato, invece, è quello in grado di realizzare specifiche lavorazioni. Ogni settore delledilizia ha il suo operaio qualificato per la realizzazione delle opere relative, e a capo di ogni mestiere cè sempre un maestro darte qualificato.

A capo della squadra di operai in genere vi è un capo mastro, con il quale in genere dialoga il direttore dei lavori, che è la figura professionale responsabile della corretta esecuzione dei lavori in base al progetto approvato. Il direttore dei lavori è un tecnico qualificato, in genere ingegnere, architetto, agronomo o geometra e il Perito Industriale Edile Per. Ind. e può coincidere con il progettista.

Il progettista è il fautore del progetto, e riceve lincarico dal committente dellopera. Il progettista può non essere ununica persona, in quanto può esservi chi ha fatto il progetto architettonico, chi il calcolo del cemento armato, chi la redazione manuale del disegno, chi lespletamento delle pratiche amministrative, ecc.

                                     

3.1. Figure professionali Forza lavoro

  • operaio qualificato
  • ingegnere
  • operaio non qualificato
  • geometra
  • agronomo
  • carpentiere
  • idraulico di cantiere
  • costruttore
  • direttore dei lavori
  • progettista
  • elettricista di cantiere
  • capomastro
  • muratore
  • architetto