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ⓘ Paucale




                                     

ⓘ Paucale

Il paucale o, alla latina, plurale paucitatis è una categoria grammaticale, esistente in alcune lingue del mondo, che fa riferimento ad un numero limitato di elementi. Si pone a metà strada tra il singolare e il plurale di molti, a volte in posizione intermedia tra questultimo e un duale.

                                     

1. Il paucale in arabo

In arabo esiste una categoria di plurali del nome che dai grammatici viene denominata jamʿu l-qilla "plurale di pochi". Si tratta delle forme afʿāl, afʿul, afʿilat un, fiʿlat un, che nella lingua classica veniva usata solo per un numero di elementi da 3 a 10.

Sembra che la specializzazione di questi plurali per lespressione di quantità tra i 3 e i 10 elementi sia da mettere in rapporto con il loro frequente uso insieme ai numerali stessi da 3 a 10. Sembra probabile che proprio la particolare morfologia di questi numerali abbia potuto causare la nascita di questi plurali perlopiù caratterizzati da una vocale prostetica, a partire rispettivamente da fiʿāl, fuʿul e fuʿūl e fiʿlat un questultimo avrebbe mantenuto questa forma in particolari radici, costituendone una specie di doppione.

In una nota disputa sulle rispettive capacità poetiche tra la poetessa araba preislamica al-Khansa e il poeta Hassan ibn Thabit, la al-Khansa rimproverava a questultimo, tra laltro, di avere sminuito, in una poesia, il valore della propria tribù proprio per limpiego di un paucale invece di un plurale di molti: "tu hai detto lanā l-ğafanātu a noi le scodelle, plurale che non designa se non un numero inferiore a dieci: ciò val quanto a dire che la tua tribù non ha più di otto o nove scodelle. Se tu avessi invece detto al-ğifānu che ne designa un numero infinito, saresti stato assai più efficace".

                                     

2. Il paucale in italiano

In italiano esistono delle forme del plurale solitamente uscenti in "a" con funzioni di paucale singolare e plurale ossia designanti uno o più gruppi limitati di oggetti.

Alcuni esempi sono:

Il muro - i muri - le mura

Il lenzuolo - i lenzuoli - le lenzuola

Dove "i muri" e "i lenzuoli" rappresentano quantità plurali indefinite, mentre le loro controparti designano un gruppo di numero limitato o più gruppi formati sempre da numeri limitati.

La presenza del numero paucale è però molto controversa in italiano per vari motivi:

-Non è sistematica, ossia non tutti gli oggetti possiedono il paucale, ma nemmeno tutti gli oggetti grammaticalmente produttivi.

-Spesso lalternanza di uscite -i/-a viene utilizzata per descrivere tratti semantici, come la concretezza del sostantivo "i gesti": cenni concreti manuali, "le gesta": azioni eroiche.

-Il latino non possedeva la forma paucale e per la verità nemmeno lindoeuropeo e la sua acquisizione da parte dellitaliano può dirsi quindi parziale. In particolare luscita in -a è tratta dalla forma plurale del genere neutro latino.

                                     

3. Altre lingue

Non sono molte le lingue che possiedono una categoria di "paucale". Oltre allarabo si segnalano bayso in Africa una lingua afroasiatica, come larabo, hopi in America e warlpiri in Australia.