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ⓘ 20ª Divisione fanteria "Friuli"




20ª Divisione fanteria Friuli
                                     

ⓘ 20ª Divisione fanteria "Friuli"

La 20ª Divisione fanteria "Friuli" fu una grande unità di fanteria del Regio Esercito italiano durante la seconda guerra mondiale. Impiegata brevemente nellinvasione della Jugoslavia, venne poi trasformata nel 1944 nel Gruppo di Combattimento "Friuli" per prendere parte alla guerra di liberazione.

                                     

1. Storia

In attuazione della legge 29 giugno 1882 si costituisce in Milano il 1º novembre 1884 la Brigata "Friuli", contemporaneamente alla formazione dei reggimenti di fanteria 87° e 88°, che ne fanno parte. Essa partecipa alla prima guerra mondiale, operando nella zona del Carso di Monfalcone.

Il 28 dicembre 1926 il Comando di brigata viene sciolto. Nel 1939 per trasformazione della 20ª Divisione di fanteria "Curtatone e Montanara" si costituisce la 20ª Divisione fanteria "Friuli" la quale, allinizio della seconda guerra mondiale, inquadra l87º e 88º Fanteria e il 35º Reggimento artiglieria "Friuli".

                                     

1.1. Storia Nelle seconda guerra mondiale

Schierata nel 1940 alla fronte occidentale alpina nella zona Germanasca e Pellicene, non prende parte alle operazioni contro la Francia per il rapido concludersi delle ostilità. Spostata nel 1941 sul confine jugoslavo inserita nel VI Corpo darmata, con il compito di rompere la sistemazione difensiva nemica di copertura nel tratto Iga Vas-Babina Poljca, parte alle operazioni dal 6 al 18 aprile, entrando in territorio nemico l11 aprile, raggiungendo il 22 aprile Loska Dolina e Loški Potok e rimanendo in zone delle operazioni fino al 5 maggio fa rientro in Italia ed inizia laddestramento per prendere parte alloperazione C3 invasione di Malta.

Dopo la rinuncia dellAsse a tale operazione dall8 novembre 1942 inizia la preparazione per il trasferimento in Corsica che viene completato da tutti i suoi reparti il 20 novembre e alla fine del mese di novembre viene schierata di presidio nella parte settentrionale dellisola Col de Teghime, Bastia, sotto il comando del VII Corpo darmata.

Dall8 settembre 1943, data della proclamazione dellarmistizio, aderisce al Regno del Sud, e la Divisione in Corsica sostenne con successo fino al 4 ottobre, unitamente ad altre unità italiane, duri scontri contro unità tedesche 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer-SS", 90. Panzergrenadier-Division cacciandole dallisola e i suoi reparti intervengono nella zona di Teghime, Bastia, Casamozza.

Ai primi di novembre, la Divisione passa in Sardegna e quindi nel continente dove nel luglio 1944 a San Giorgio del Sannio viene costituito con reparti provenienti dalla Divisione il Gruppo di Combattimento "Friuli" guidato dal generale Arturo Scattini e prende parte alla guerra di liberazione, entrando a Bologna la mattina del 21 aprile 1945 con altre unità Alleate.

                                     

1.2. Storia Dal dopoguerra al 1960

Nel dopoguerra, Il 15 ottobre 1945, il Gruppo di Combattimento "Friuli", riprende il nome di Divisione fanteria "Friuli" mantenendo inizialmente i Reggimenti 87º e 88º Fanteria e 35º Artiglieria da campagna, il 120º Battaglione misto genio e reparti minori con il comando di divisione spostato a Bolzano alle dipendenze del IV Comando militare territoriale e alla fine degli anni quaranta a Firenze alle dipendenze del VII Comando militare territoriale. La formazione modifica più volte la sua conformazione organica.

                                     

1.3. Storia La brigata

Il 15 aprile 1960 venne ridotta a Brigata, con la denominazione di Brigata di fanteria "Friuli". Con la ristrutturazione dellEsercito, il 23 settembre 1975 lunità assunse il nome di Brigata motorizzata "Friuli" e il 1º giugno 1991, dopo aver cambiato nuovamente la sua fisionomia organica venne rinominata Brigata meccanizzata "Friuli", in seguito alla ridenominazione della Brigata meccanizzata "Trieste" di cui venivano assorbiti alcuni reparti, con il comando trasferito da Firenze a Bologna, che era la sede della Brigata "Trieste"; il 21 settembre dello stesso anno al reparto venne conferita la cittadinanza onoraria di Udine, di cui porta nello stemma araldico il castello.

In seguito alla trasformazione della Brigata da meccanizzata ad aeromobile il 1º maggio del 2000 il reparto cambiò la sua denominazione in Brigata aeromobile "Friuli". Nel 2013 viene costituita la Divisione "Friuli", nellambito della soppressione del 1º Comando delle forze di difesa dellEsercito Italiano.



                                     

2. Ordine di battaglia: 1940-1943

  • Comando della fanteria divisionale Gen. B. Adolfo Antoniazzi dal 20 agosto 1941 al 31 gennaio 1942 Gen. B. conte Carlo Fantoni dal 1º febbraio 1942 al 22 agosto 1943
  • CLXXXVIII Battaglione CC.NN. "Costanzo Ciano"
  • XCVI Battaglione CC.NN. "Petrarca"
  • 87º Reggimento fanteria "Friuli"
  • 88ª Legione CC.NN. "Alfredo Cappellini"
  • 88º Reggimento fanteria "Friuli"
  • 35º Reggimento artiglieria "Friuli"
  • 320ª Batteria artiglieria contraerea da 20/65
  • 35ª Batteria artiglieria contraerea da 20/65
  • 356ª Batteria artiglieria contraerea da 20/65
  • IV Gruppo artiglieria contraerea
  • III Gruppo artiglieria da 75/18
  • IV Gruppo artiglieria da 75/18
  • I Gruppo artiglieria da 100/17
  • II Gruppo artiglieria da 75/27
  • XX Battaglione semoventi controcarro L40 da 47/32
  • 52ª Compagnia genio
  • XX Battaglione genio
  • 20ª Compagnia chimica
  • 20ª Compagnia mista telegrafisti/marconisti
  • XX Battaglione mortai da 81
  • 82º Ospedale da campo
  • 83º Ospedale da campo
  • 81º Ospedale da campo
  • 26ª Sezione sanità
  • 491º Ospedale da campo
  • 19ª Sezione panettieri
  • 58ª Sezione mista CC.RR.
  • tre battaglioni
  • una compagnia mitraglieri
  • un battaglione costiero
  • 23ª Autosezione pesante
  • guarnigione di Bastia
  • 13ª Sezione sussistenza
  • 79º Ufficio posta militare
  • truppe di corpo darmata
  • 59ª Sezione mista CC.RR.
  • 60ª Sezione mista CC.RR.
                                     

3. Campagne di guerra e fatti darme

Prima guerra mondiale 1915-18:

  • 1916: Monte Sei Busi maggio – Trentino luglio: Val Frenzela, Monte Catz – Monte Mosciagh
  • 1918: Serravalle allAdige giugno – ottobre
  • 1917: Isonzo maggio: Vodice, Monte Santo, Conca di Plezzo – Stretta di Saga ottobre
  • 1915: settore di Monfalcone

Seconda guerra mondiale 1940-43:

  • 1942: Corsica novembre
  • 1943: Corsica
  • 1941: frontiera italo-jugoslava 7-18 aprile – territorio nazionale
  • 1940: Piemonte

Liberazione 1943-45:

  • 1945: fiume Senio, Brisighella febbraio – fiume Santerno, fiume Sillaro, Bologna entra nel capoluogo emiliano il 21 aprile
  • 1943: Corsica: Col de Teghime, Bastia, Casamozza – Sardegna novembre
  • 1944: territorio nazionale
                                     

4. La Divisione "Friuli" oggi

Il 15 luglio 2013 la Divisione "Friuli" si è ricostituita al comando del generale di divisione Flaviano Godio, con sede a Firenze nella caserma "Predieri". Il 1º ottobre 2013, con leffettivo scioglimento del 1º Comando FOD di Vittorio Veneto, la Divisione ha acquisito parte delle competenze del disciolto comando le Brigate "Ariete", la cui sede di comando è a Pordenone, "Pozzuolo del Friuli", la cui sede di comando è a Gorizia, e "Friuli" la cui sede di comando è a Bologna.

                                     

5. Comandanti

1940-1943
  • Generale di brigata Bartolomeo Pedrotti
  • Generale di divisione Vito Ferroni
  • Generale di divisione Ettore Cotronei
  • Generale di brigata Ugo De Lorenzis
  • Generale di divisione Vittorio Sogno
  • Generale di divisione Giacomo Carboni
2013-oggi
  • Generale di divisione Flaviano Godio
  • Generale di divisione Carlo Lamanna