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ⓘ Taurano




Taurano
                                     

ⓘ Taurano

Centro collinare posto al limite della Piana Campana, in corrispondenza dei primi rilievi pre-appenninici, incastonato su una prominenza del costone del monte Pietra Maula, affacciato quindi su un belvedere che domina un territorio che si spinge fino alle porte di Napoli, in un ambiente caratterizzato dalla presenza di querceti, uliveti e noccioleti. Il territorio è caratterizzato dalla presenza di numerose anche se di piccola portata e alquanto superficiali sorgenti oligominerali. Il centro urbano, non molto grande, presenta delle caratteristiche architettonico-ambientali segnate dai tratti rigorosi, semplici e severi, con edifici, di altezza quasi mai superiori ai tre livelli, a formare un continuum, quasi senza soluzione, e molto ben amalgamato con il verde che gli fa da cornice tutto intorno.

Il territorio comunale si estende su di unaltitudine compresa tra i 225 e 948 m s.l.m., il centro abitato tra i 250 ed i 320 m s.l.m.

Il territorio non urbanizzato è così costituito:

  • vigneto 0.5%
  • macchia 5%
  • noccioleto 65%
  • oliveto 2%
  • bosco ceduo 24%
                                     

1. Storia

Taurano - la cui origine etimologica sarebbe da ricercare nel gentilizio Taurius o nel cognome Taurus - è un antico oppidum sannita, distrutto da Silla nel corso della guerra sociale. Nel territorio di Taurano, a monte dellattuale abitato sono stati rinvenuti reperti delletà del bronzo. In epoca romana diviene luogo di villeggiatura, di questo periodo sono due ville venute alla luce solo parzialmente, una in località Torre e laltra in San Giovanni del Palco. Il territorio montano, a nord dellabitato, durante le incursioni barbariche è stato rifugio per le popolazioni dellintera vallata, nellultimo anno sono state rinvenute, durante gli scavi per la costruzione di un metanodotto, proprio in montagna, due ville rurali di epoca tardo-romana. Nel medioevo è parte del feudo di Lauro. Taurano, così come lintera Valle di Lauro, è aggregato alla provincia di Terra del Lavoro nellambito della divisione amministrativa operata dal Murat. Nel secolo scorso ha offerto ospitalità a cospiratori anti-borbonici, frate Angelo Peluso, ed a briganti, fra Diavolo. Durante i moti del 1820-21, gli ufficiali Morelli e Silvati, nel raggiungere il generale Guglielmo Pepe, attraversarono il territorio montano di Taurano. A partire dal periodo post-unitario Taurano, divenuto comune autonomo salvo una breve interruzione, è parte della provincia di Avellino.

                                     

2. Monumenti e luoghi dinteresse

Notevoli le emergenze di natura storica, architettonica e ambientale. Tra esse si segnalano:

  • Chiesa del Rosario fine XVI secolo e succ., di notevole interesse sono le tele delle cappelle laterali, una per certo opera del Mozzillo, la tela del soffitto e lo stesso soffitto ligneo, opera di P. vecchione.
  • Piazza Freconia, è il cuore, non solo topografico, del paese. Vi si può assaporare il modus vivendi, nel tempo libero, dei tauranesi. Su di essa prospettano la chiesa del Rosario e il vecchio municipio. Linsieme, così raccolto crea uno spazio di intimità, quasi un soggiorno allaperto, dove è piacevole soffermarsi. Nellintorno, come accennato in precedenza, attraverso i caratteristici supportici, è possibile inoltrarsi nel dedalo di strettissimi vicoli che costituisce il centro storico del paese che per forme ed odori rimanda ad altre epoche.
  • Chiesa dellAssunta fine XVI secolo e succ., interessanti il coro ligneo, la statua, anchessa in legno, dellAssunta. Notevole è anche il soffitto in tela dipinta, opera di M. Ricciardi, il tetto con capriate lignee è stato sostituito in fase di ristrutturazione da unanonima struttura con capriate metalliche.
  • Convento di San Giovanni del Palco 1396, appartenente ai frati francescani, sorto sulle rovine di una villa romana. Conserva un notevole altare ligneo proveniente dal convento di S. Croce di Palazzo in Napoli, soppresso dai Borbone per edificare lattuale Piazza del Plebiscito, delle opere di Sebastiano Conca ed affreschi del XV secolo. Ragguardevole la documentazione libraria della biblioteca tra cui si annoverano cinquecentine e antifonari. In questo convento si è formato Frate Ludovico da Casoria, salito agli onori degli altari poco tempo addietro.
  • Abbazia di SantAngelo 1087, appartenuta ai benedettini, posizionata su uno sperone di nuda roccia calcarea a strapiombo sullabitato di Lauro, interessantissimo il portale in tufo grigio caratterizzato dalla presenza di maschere e rosoni di cui alcuni asportati da ignoti.
  • Palazzo civico, opera di Francesco Venezia, ultimato questanno, è la sede del civico consesso.
  • Villa romana di San Giovanni del Palco, imponente edificio su tre livelli 1330 m 2, prossima al trecentesco convento, a ridosso del confine tra i comuni di Lauro e Taurano. Ben conservati il frigidarium, il laconicum, il calidarium. Di particolare interesse il ninfeo di età tiberina con decorazioni a mosaico con tessere in pasta vitrea e calcare.
                                     

3. Società

Tradizioni e folclore

Incontri Internazionali del Folclore: rassegna internazionale di gruppi folcloristici prima decade di agosto, con gruppi provenienti, nelle passate edizioni, da Kenya, Argentina, Daghestan, Irlanda, Spagna, Polonia, Bulgaria.

                                     

4.1. Economia Agricoltura

Essa è costituita essenzialmente da nocciole. Taurano ha infatti una notevole produzione media annua, stimata intorno a 1.000 tonnellate, un dato che incide per circa il 4% sulla produzione provinciale. I cultivar più diffusi sono: mortarelle a frutto lungo e camponiche a frutto tondo. Nel territorio comunale è presente una piccola percentuale di castagni, che seppure più redditizie non vengono trattate poiché la cura di questo tipo di pianta richiede molto tempo ed esperienza.

                                     

4.2. Economia Artigianato

La tradizione artigianale, un tempo vivissima, va affievolendosi sempre più. Ciò nonostante, non mancano attuali esempi pregevoli di tali tradizioni. Di ottima fattura sono i ricami, gli elementi in ferro battuto ed in legno intarsiato. Tra laltro Taurano è stata patria di alcuni scultori-intagliatori molto attivi nellarea. Tra essi citiamo Giovan Battista Ferraro XVI secolo, allievo del Merliano; Antonio Ferraro XVIII secolo, allievo del Bonavita; Ferruccio Fedeli 1882 - 1961.

                                     

4.3. Economia Escursionismo

Tra gli itinerari possibili sono consigliabili alcuni percorsi montani, ripercorrendo, almeno parzialmente, i sentieri delle moltitudini che si recavano in pellegrinaggio a Montevergine:

  • Freconia, dove sono visibili, in una grotta, dei graffiti riconducibili ad un insediamento cristiano. Freconia, si dice, sia stata la prima area di insediamento nel nostro comprensorio, infatti sono stati riscontrati, in questarea e nelle sue adiacenze, reperti di civiltà protostorica epoca del bronzo.
  • Pizzone, percorso a partire dalle pendici di Taurano e tappa finale nel comune di Moschiano, suggestiva vetta preappennina, notevole dal punto di vista ambientale anche per la presenza di verdeggianti faggete.
  • Madonna dellArco, da cui si gode una splendida vista della Pianura Campana, sino al colle di San Martino a Napoli e, in assenza di foschia, al mare.
                                     

5. Curiosità

  • Il 26 ottobre 2012 fu omaggiato con la cittadinanza onoraria Marek Hamšík, calciatore del Napoli.
  • In occasione dellalluvione di Sarno e Quindici, questultima distante un paio di chilometri da Taurano del 1998, dagli studi fatti sulle zone limitrofe e sugli abitanti dei paesi limitrofi è risultato che gran parte della popolazione tauranese più del 50%, forse anche oltre il 70% gode di consanguineità con gran parte degli abitanti del paese. Ovvero un abitante può avere legami di sangue con un altro abitante che appartenga alla massa in questione. Infatti, fino a pochi anni fa a Taurano si contraevano matrimoni tra membri di una stessa famiglia, dunque la causa della consanguineità di gran parte degli abitanti va attribuita a questo comportamento nato forse nei primi anni di vita dellantico abitato tauranese.
  • Leconomia tauranese si basa soprattutto sullagricoltura. Nel paese sopravvivono ancora coltivatori che praticano lavori in campagna per hobby o per lavoro. Vanno menzionate le arretrate tecniche con cui vengono raccolte le nocciole senza limpiego di macchinari agricoli.