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ⓘ Enrico VIII nella cultura di massa




Enrico VIII nella cultura di massa
                                     

ⓘ Enrico VIII nella cultura di massa

Enrico VIII dInghilterra, re dInghilterra dal 1509 al 1547, è stato uno dei protagonisti del Cinquecento ed in quanto tale ha ispirato registi, scrittori, drammaturghi e cantanti diventando così un personaggio universale.

                                     

1. Storia

Anche, e soprattutto dopo la sua scomparsa, il sovrano è stato citato e raffigurato, spesso al di fuori del contesto politico-storico. Molti sono i temi scandagliati di volta in volta dai vari autori. In particolare:

  • la stravaganza nei rapporti con le donne, le sei mogli che ebbe e lossessione del figlio maschio;
  • il comportamento aggressivo e paranoico;
  • la crudeltà e, in generale, la severità di molte delle sue azioni politiche, tra cui la condanna a morte di Tommaso Moro;
  • la separazione dalla Chiesa cattolica;
  • il tentativo, spesso velleitario, di creare composizioni artistiche.
  • lobesità e la passione per alcune pietanze molto saporite e grasse;

È però da precisare che molte delle "leggende nere" che circolano su di lui sono false: egli fu un uomo di grande cultura e di stampo prettamente rinascimentale. Enrico è stato un uomo prestante ed energico, più noto per le sue vicende matrimoniali e dinastiche che non per i suoi atti politici, spesso conseguenza della sua vita privata. Fu anche compositore e fra i brani scritti da lui vi è sicuramente Pastime with Good Company or The Kynges Ballade, scritto attorno al 1510 ed eseguito tuttora da ensemble di musica rinascimentale. Di incerta attribuzione è invece il celeberrimo brano Greensleaves ", che la tradizione vuole composto dal Re per corteggiare Anna Bolena.

In tempi moderni, Enrico VIII è diventato uno dei re storici più popolari della monarchia inglese, ed è diventato il soggetto di molte opere teatrali, cinematografiche e televisive. William Shakespeare scrive Enrico VIII, ma lopera non è una di quelle più popolari del grande drammaturgo. Per uno strano destino, era l Enrico VIII lopera che si stava rappresentando il 29 giugno 1613 quando si incendiò il Globe Theatre.

Sono stati girati molti film su Enrico VIII e sulla sua corte. Tra questi Le sei mogli di Enrico VIII The Private Life of Henry VIII di Alexander Korda del 1933, con Charles Laughton, le cui prestazioni gli hanno guadagnato un Premio Oscar come miglior attore Le sei mogli di Enrico VIII, una miniserie televisiva prodotta dalla BBC con Keith Michell. Richard Burton ha avuto una nomination per un premio Oscar per la sua interpretazione di Enrico nel film Anne of the Thousand Days Anna dei mille giorni premio Oscar nel 1969. Attualmente lEnrico VIII interpretato da Robert Shaw che appare come uno dei personaggi principali in un film multi-premiato sulla vita di Tommaso Moro, Un uomo per tutte le stagioni A Man for All Seasons del 1966, è il primo ed unico Enrico VIII ad aver vinto un premio Oscar per tale ruolo. Il film è basato su unopera di Robert Bolt dello stesso titolo. Nel 1988 ne è stato girato un remake diretto da Charlton Heston.

In un episodio della sitcom americana degli anni sessanta Vita da strega Bewitched Samantha Stevens cercava di evitare le attenzioni di Enrico desideroso di renderla la sua settima moglie. Sid James ha interpretato Enrico nel film Carry On Henry 1970, che ha ritratto il rapporto fra il re e due mogli fittizie "Marie di Normandia" e "Bettina", una cortigiana. Nel 1973, Rick Wakeman ha pubblicato un famoso concept album di musica progressive rock dal titolo The Six Wives of Henry VIII, interamente strumentale.

La vita di Enrico è stato largomento di un famoso ma inesatto episodio dei Simpsons 2004, in cui Homer Simpson interpreta il ruolo del re. Nel 2007 ha avuto inizio una serie televisiva del network statunitense "Showtime" intitolata The Tudors. Narra la vita di un giovane Enrico VIII Jonathan Rhys Meyers e degli avvenimenti alla sua corte ed è attualmente alla sua quarta stagione. Nel 2008 esce il film Laltra donna del re che ci illustra la vita di Enrico VIII Eric Bana durante la permanenza a corte delle due sorelle Bolena Scarlett Johansson nel ruolo di Maria Bolena e Natalie Portman in quello di Anna Bolena. Il film, però, presenta alcune inesattezze storiche.