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ⓘ Abolizionismo del mercato




Abolizionismo del mercato
                                     

ⓘ Abolizionismo del mercato

L abolizionismo del mercato o abolizione del mercato è unopinione secondo la quale il mercato, nel senso economico del termine, dovrebbe essere completamente eliminato dalla società. Gli abolizionisti del mercato argomentano che i mercati sono moralmente ripugnanti, antisociali e in ultima analisi incompatibili con la sopravvivenza umana e dellambiente.

                                     

1. Sostenitori

Michael Albert, creatore di Znet e creatore insieme ad altri delleconomia partecipativa, considera sé stesso un abolizionista del mercato e un sostenitore della pianificazione democratica partecipativa come sostituto del mercato. Lui e molti colleghi, tra cui Robin Hahnel ha elaborato la teoria della "parecon" o economia partecipativa nei libri, su Znet, e su Z Magazine.

È da notare che Noam Chomsky è uno di quegli intellettuali che hanno espresso lopinione che un mercato veramente libero potrebbe distruggere le specie e lambiente. Anche lui sostiene un processo di pianificazione democratica partecipativa come sostituto del mercato."

                                     

2. Critiche

Economisti come Milton Friedman, Friedrich Hayek e Brink Lindsey argomentano che, se il mercato fosse eliminato, assieme alla proprietà, ai prezzi e ai salari, sarebbe eliminato anche il modo di trasmissione delle informazioni e ciò che risulterebbe sarebbe un sistema altamente inefficiente a trasmettere valore, offerta e domanda di beni, servizi e risorse. Le opinioni dei critici su ciò che potrebbe succedere dopo varia dal totale collasso della civilizzazione e dalla fame diffusa al mero disastro.

I Mutualisti come Kevin Carson propugnano il "Socialismo di libero mercato" basato sulleconomia del dono esso non è la stessa cosa del socialismo di mercato come alternativa sia al capitalismo che al Socialismo di Stato, notando che un sistema decentralizzato potrebbe autoregolamentarsi.

                                     
  • con le isole Hawaii, la seconda guerra dell oppio in Cina, lo sviluppo del mercato internazionale grazie al nascente telegrafo e alla maggiore velocità
  • crisi industriale sono del tutto simili a quelle della crisi agricola: le industrie cioè producevano molto più di quanto il mercato potesse assorbire sotto
  • Companion to the Antebellum Presidents 1837 1861, Wiley, 2014, pp. 109 154. Abolizionismo negli Stati Uniti d America Allevamento di schiavi negli Stati Uniti
  • schizzò alle stelle, facendo nascere il conseguente mercato nero. Già a mezzanotte e tre quarti del 15 gennaio, a Chicago, una banda armata assaltò un
  • sull acquisizione e la vendita di pellicce di animali. Fin dalla nascita di un mercato mondiale delle pellicce all inizio della storia moderna, si sono imposte
  • Nel 1823 l Anti - Slavery Society promosse la rivendicazione del cosiddetto abolizionismo graduale che permise di assoldare alla causa quella parte
  • possedevano l 80 delle riserve auree del pianeta, erano la sola potenza nucleare ed essendo anche il più grande mercato mondiale possedevano la forza economica
  • proprio nell insufficienza del mercato interno, e che quindi la chiave di volta per la prosperità andasse ricercata nei mercati esteri, elemento cruciale
  • consultato il 7 maggio 2010. Violenza donne. Modello nordico per abolizionismo prostituzione Svezia, premier: Inasprire pene di legge contro prostituzione
  • dell U.S. Post Office costringendo il governo statunitense a eliminare dal mercato la compagnia dello studioso, e allo stesso tempo ad abbassare le tariffe
  • terrieri schiavisti del profondo Sud presero a tenere seriamente che il presidente aspirasse e premesse verso uno scoperto abolizionismo negli Stati Uniti

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