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ⓘ Nazionale di calcio del Messico




Nazionale di calcio del Messico
                                     

ⓘ Nazionale di calcio del Messico

La nazionale di calcio del Messico è la rappresentativa nazionale di calcio dellomonimo paese Nord-americano ed è posta sotto legida della Federación Mexicana de Fútbol Asociación, la quale a sua volta è associata alla CONCACAF sin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1961, e affilata alla FIFA dal 1929.

Debuttò nel calcio internazionale il 9 dicembre 1923 contro il Guatemala, in un incontro amichevole terminato 2-1 per i messicani.

Nel corso della sua storia il Messico ha partecipato a 16 edizioni della Coppa del mondo, dove i suoi migliori piazzamenti sono i quarti di finale, raggiunti nelle edizioni casalinghe, del 1970 e 1986. In termini di posizionamenti, in entrambe le suddette edizioni il Messico concluse al sesto posto la manifestazione. In ambito internazionale i maggiori traguardi del Messico sono la vittoria di una FIFA Confederations Cup nel 1999, le undici vittorie nella Gold Cup, la manifestazione continentale organizzata dalla CONCACAF nel 1965, 1971, 1977, 1993, 1996, 1998, 2003, 2009, 2011, 2015 e 2019, le tre vittorie nel campionato nordamericano nelle edizioni 1947, 1949 e 1991. Nel palmarès compaiono inoltre due titoli di vice-campione del Sudamerica, essendosi kil Messico classificato secondo nelle edizioni del 1993 e 2001 della Coppa America, torneo nel quale dal 1993 al 2016 il Messico è stata una delle nazionali invitate dalla CONMEBOL. Degno di nota è anche il titolo olimpico ai giochi olimpici di Londra 2012, competizione nella quale la nazionale olimpica messicana ha vinto la medaglia doro.

Attualmente la FIFA riconosce al Messico il merito di essere la rappresentativa nazionale che ha disputato il maggior numero di competizioni ufficiali nella storia della sua fondazione: ben nove tornei. Inoltre la nazionale del Messico è stata la seconda al mondo dopo la selezione del Costa Rica ad aver vinto il titolo continentale di due confederazioni diverse, nello specifico il campionato nordamericano di calcio e la Gold Cup. Tutto ciò fa del Messico la nazionale di calcio più titolata del Nord America e Centro America, anche se tuttora non è ancora riuscita ad aggiudicarsi il titolo mondiale o a raggiungere un piazzamento nei primi quattro posti della massima competizione FIFA per nazionali.

Deve il proprio soprannome El Tricolor spesso abbreviato El Tri al fatto che la sua divisa tipica si è sempre contraddistinta dai colori verde maglia, bianco pantaloncini e rosso calzettoni, tipici della bandiera nazionale. Di solito gioca le sue partite interne nello Stadio Azteca di Città del Messico.

Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nellagosto 1993, il Messico ha ottenuto quale miglior piazzamento il 4º posto nel febbraio e nel giugno 1998 e nel maggio e nel giugno 2006, mentre il peggiore piazzamento è il 40º posto del luglio 2015. Occupa attualmente l11º posto della graduatoria.

                                     

1.1. Storia La costanza del Messico 1950-1966

Al campionato del mondo 1950 il Messico fu sconfitto da Brasile 0-4, Jugoslavia 1-4, gol messicano di Hector Ortiz e Svizzera 1-2, rete centroamericana di Horacio Cesarín.

Al campionato del mondo 1954 fu ancora il Brasile a battere il Messico allesordio 0-5, mentre nel secondo e ultimo incontro i messicani furono superati dalla Francia 2-3, reti di José Lamadrid e José Balcázar.

Al campionato del mondo 1958 il Messico raccolse il suo primo punto in un mondiale pareggiando contro il Galles 1-1, gol di Jaime Belmonte, prima di patire due sconfitte contro Svezia 0-3 e Ungheria 0-4.

Nel 1961 la federcalcio messicana si affiliò alla CONCACAF. Il 10 maggio 1961 il Messico fece registrare la più larga sconfitta nella gara contro lInghilterra 0-8.

Lanno seguente, al campionato del mondo di Cile 1962, nonostante le sconfitte contro Brasile 0-2 e Spagna 0-1, il Messico vinse la sua prima partita di Coppa del mondo, superando per 3-1 la Cecoslovacchia marcature di Isidoro Díaz, Alfredo Del Aguila e Hector Hernández. Malgrado il successo nellultimo impegno, i centroamericani non riuscirono a superare il turno.

Al campionato del mondo 1966 il Messico fu eliminato nel girone che lo vedeva opposto a Inghilterra, paese ospitante, Uruguay e Francia. Sconfitti per 0-2 allesordio dagli inglesi, i verdi pareggiarono contro gli uruguaiani 0-0 e i francesi 1-1, gol di Enrique Borja e si piazzarono terzi nel girone.

                                     

1.2. Storia Il Mondiale del 1970 in casa

Dal 31 maggio al 21 giugno 1970 fu il Messico ad ospitare il campionato del mondo. La nazionale di casa, nella quale erano riposte grandi aspettative, capitò nel girone contro Unione Sovietica, Belgio e El Salvador. Dopo il pareggio a reti bianche contro i sovietici giunse un importante successo per 4-0 contro i salvadoregni gol di Javier Valdivia, Javier Fragoso e Juan Ignacio Basaguren. Nellultimo incontro la vittoria di misura contro il Belgio in virtù di una rete di Gustavo Peña consentì ai messicani di terminare il girone al primo posto a pari merito con lURSS, che però risultò prima per aver segnato più gol. Per il Messico si trattò della prima storica qualificazione ai quarti di finale di un campionato mondiale. Lavventura dei padroni di casa finì dopo la sconfitta per 1-4 gol del vantaggio di José Luis González contro lItalia, futura finalista del torneo.

                                     

1.3. Storia Alla ricerca di unidentità 1970-1986

A dispetto delle ottime prestazioni al mondiale del 1970 disputato in casa, il Messico fallì la qualificazione al campionato del mondo 1974 e si ripresentò ai nastri di partenza della fase finale di una Coppa del mondo ad Argentina 1978, dove collezionò tre sconfitte contro Tunisia 1-3, gol di Arturo Vásquez-Ayala, Germania Ovest 0-6 e Polonia 1-3, gol di Víctor Rangel. Non ottenne poi la qualificazione al campionato del mondo 1982.

                                     

1.4. Storia Secondo Mondiale in casa 1986

La tredicesima edizione della Coppa del mondo, quella del 1986, si sarebbe dovuta svolgere in Colombia, che diede forfait per problemi economici. Per tale ragione lorganizzazione del torneo fu assegnata al Messico, a sedici anni dal primo mondiale svolto nel paese. Nel settembre 1985 un forte terremoto rischiò di mettere a repentaglio lo svolgimento della manifestazione, ma gli stadi non subirono gravi danni e la preparazione proseguì senza intoppi. I padroni di casa vinsero con autorevolezza il girone iniziale battendo Belgio 2-1, gol di Fernando Quirarte e Hugo Sánchez, Iraq 1-0, gol di Fernando Quirarte e pareggiando contro il Paraguay 1-1, rete di Luis Enrique Flores. Agli ottavi di finale arrivò una vittoria per 2-0 contro la Bulgaria 2-0 grazie a Manuel Negrete e Raúl Servín e ai quarti la Germania Ovest fu costretta dai messicani allo 0-0, anche se i tedeschi, futuri finalisti del torneo, si imposero con il punteggio di 4-1 ai tiri di rigore. I messicani eguagliarono, così, il risultato ottenuto sedici anni prima.



                                     

1.5. Storia La squalifica e lascesa continentale 1986-1993

Il 28 aprile 1987 il Messico conseguì la vittoria più larga della propria storia, sconfiggendo le Bahamas per 13-0. La nazionale fu poi radiata dalle qualificazioni al campionato del mondo 1990 per aver impiegato, nelle qualificazioni al campionato mondiale Under-20 del 1989, dei giocatori di età superiore al limite consentito dalla FIFA. Inizialmente la sanzione era rivolta alla nazionale olimpica e non a quella maggiore, ma in seguito si decise di estendere la punizione a tutte le nazionali messicane per due anni.

Fu nei primi anni novanta che il Messico, sotto la guida di César Luis Menotti, ottenne maggiore gloria internazionale. Già nella prima edizione della CONCACAF Gold Cup, nel 1991, i messicani giunsero terzi, prima di aggiudicarsi il trofeo nel 1993, battendo per 4-0 in finale gli Stati Uniti allo Stadio Azteca di Città del Messico. Nello stesso anno, in Coppa America, alla quale fu invitato dalla CONMEBOL, il Messico si piazzò secondo alle spalle dellArgentina, vittoriosa per 2-1 in finale.

                                     

1.6. Storia Mondiale 1994

Dal 1994 il Messico ha sempre partecipato alla fase finale della Coppa del mondo. Al campionato del mondo 1994, tenutosi negli Stati Uniti, fu inserito nel cosiddetto "gruppo della morte" comprendente anche Italia, Irlanda e Norvegia. Vinto il girone grazie al numero di gol fatti tutte e quattro le compagini ottennero 4 punti frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta a testa e una differenza reti pari a 0, la squadra allenata da Miguel Mejía Barón cadde agli ottavi di finale per mano della Bulgaria, vittoriosa per 3-1 tiri di rigore dopo l1-1 dei tempi supplementari.

                                     

1.7. Storia I successi in Gold Cup 1996-1998

Nel 1996 il Messico colse il secondo successo nella Gold Cup, raggiunto grazie alla vittoria nella finale di Los Angeles contro il quotato Brasile 2-0, gol nella ripresa di Luis García Postigo e di Cuauhtémoc Blanco.

Nel 1997, in Bolivia, il Messico si classificò terzo in Coppa America.

Nel 1998 la nazionale messicana vinse la Gold Cup per la terza volta la seconda consecutiva, battendo per 1-0 gli USA rete di Luis Hernández nella finale di Los Angeles.

                                     

1.8. Storia Mondiale 1998

Al campionato del mondo di Francia 1998 il Messico raggiunse nuovamente gli ottavi di finale. Inserita nel non facile girone con Paesi Bassi, Belgio e Corea del Sud, la squadra allenata da Manuel Lapuente vinse brillantemente allesordio contro gli asiatici per 3-1 e poi ottenne due pareggi contro il Belgio e contro lOlanda. In entrambi i casi i messicani riuscirono a raggiungere il 2-2 rimontando liniziale svantaggio di 0-2. Anche grazie al pareggio della Corea del Sud nel finale della gara contro il Belgio 1-1, il Messico si qualificò insieme con lOlanda pari merito a quota 5 punti, ma gli arancioni arrivarono primi per differenza reti e affrontò la Germania agli ottavi. Questa volta il destino si capovolse e liniziale vantaggio messicano firmato da Luis Hernández venne vanificato dalla rimonta tedesca. La gara si concluse con il risultato di 2-1 in favore della Mannschaft.

                                     

1.9. Storia Confederations Cup 1999

Nel 1999 i messicani si aggiudicarono la Confederations Cup giocata in casa. Ottennero il primo posto nel girone grazie al pari contro lEgitto 2-2, alla netta vittoria contro lArabia Saudita 5-1 e al successo contro la Bolivia 1-0, guadagnando così un posto in semifinale, dove si imposero di misura 1-0 contro gli Stati Uniti. In finale ebbero la meglio sul Brasile per 4-3, ottenendo il primato di unica nazionale della CONCACAF a vincere la Confederations Cup. Lattaccante Cuauhtémoc Blanco fu eletto miglior giocatore del torneo insieme a Ronaldinho.

                                     

1.10. Storia Coppa America 2001 e mondiale 2002

Nel 2001 i messicani giunsero secondi in Coppa America, uscendo battuti dalla finale contro la Colombia padrona di casa.

Dal 2000 la nazionale statunitense si dimostrò una rivale molto dura per il Messico, contendendo a questultima nazionale il dominio della scena continentale. Gli USA vinsero, infatti, la Gold Cup 2002 ed estromisero il Messico agli ottavi di finale del campionato del mondo del 2002. In Giappone e Corea del Sud il Tricolor, inserito nel raggruppamento con Italia, Croazia ed Ecuador, vinse il girone con autorevolezza. Sconfitti i croati per 1-0 e gli ecuadoregni per 2-1, fermò sul pari 1-1 gli italiani, i quali riuscirono a rimontare liniziale vantaggio di Jared Borgetti solo nel finale di partita. Grazie al primo posto con 7 punti, il Messico si qualificò agli ottavi di finale, ma fu nuovamente sconfitto a questo punto del torneo. A prevalere nel derby continentale furono gli Stati Uniti di Bruce Arena, che vinsero per 2-0.



                                     

1.11. Storia La ripresa e la vittoria della Gold Cup 2003

Da quel momento in poi il Messico si risollevò calcisticamente, progredendo così tanto da raggiungere la gloria passata sia a livello internazionale che a livello di club. Grazie a regolari e soddisfacenti partecipazioni della nazionale messicana e dei club messicani a tornei della CONMEBOL quali la Coppa Libertadores che nelledizione del 2006 vide la sorprendente squadra dei Chivas Guadalajara sconfiggere gli argentini del Boca Juniors per 4-0, il calcio messicano riguadagnò il proprio antico ruolo di squadra egemone nella zona CONCACAF. La vittoria per 1-0 contro lArgentina nella Coppa America 2004 e la vittoria della Gold Cup 2003 furono chiari segnali di una svolta nel calcio messicano.

                                     

1.12. Storia Confederations Cup 2005

Molto più che i successi a livello continentale, a dimostrare la grande forza del Messico a livello mondiale fu la partecipazione alla Confederations Cup 2005, giocata a giugno in Germania. Dopo aver sconfitto i campioni del mondo in carica del Brasile per 1-0, i messicani furono protagonisti di unaltra ottima prestazione in semifinale, dove la squadra allenata dallargentino Ricardo La Volpe tenne testa allArgentina, che ottenne laccesso in semifinale solo dopo una combattutissima serie di rigori. Sfumata loccasione di vincere per la seconda volta la Confederations Cup, il Messico concentrò tutte le proprie forze sullobiettivo del terzo posto. Nella finale per la terza posizione fu unaltra superpotenza del calcio mondiale, la Germania padrona di casa, a dover sudare prima di sconfiggere i messicani per 4-3 dopo i tempi supplementari. Il quarto posto nella Confederations Cup confermò la forza della squadra centroamericana.



                                     

1.13. Storia Gold Cup 2005

Nella Gold Cup 2005, però, il Messico non si comportò altrettanto bene, venendo eliminato dai padroni di casa della Colombia ai quarti di finale sconfitta per 2-1, con un gol dei colombiani a pochi minuti dalla fine della partita. Il torneo terminò con la vittoria degli Stati Uniti.

                                     

1.14. Storia Mondiale 2006

Proprio gli statunitensi si assicurarono la qualificazione al campionato del mondo 2006 sconfiggendo il Messico per 2-0 il 3 settembre 2005. Ciononostante i verdi riuscirono ad ottenere un posto per la Germania quattro giorni dopo, sconfiggendo Panama per 5-0 a Città del Messico.

Nella rassegna mondiale del 2006, in Germania, i messicani superarono il primo turno come secondi classificati erano considerati teste di serie. Con una vittoria allesordio con lIran 3-1, un pareggio contro lAngola 0-0 e una sconfitta di misura contro il Portogallo 1-2, fu garantito laccesso agli ottavi di finale, dove i Messicani trovarono lArgentina, che prevalse per 2-1 dopo i tempi supplementari, eliminando così il Tricolor. Il 15 luglio 2006 il commissario tecnico Lavolpe si dimise e fu sostituito da Hugo Sánchez.

                                     

1.15. Storia Copa América 2007

Il Messico partecipò come nazionale ospite alla Coppa America 2007 in Venezuela. Nel torneo la squadra di Sánchez vinse il proprio girone e si qualificò ai quarti di finale, dove sconfisse il Paraguay per 6-0 prima di cadere in semifinale per mano dellArgentina 3-0. Riuscì a guadagnare il terzo posto battendo nella "finalina" lUruguay per 3-1.

                                     

1.16. Storia Gold Cup 2007

Nella Gold Cup 2007, svoltasi negli Stati Uniti, il Messico raggiunse la finale, dove il 24 giugno fu battuto per 2-1 in rimonta dagli statunitensi.

                                     

1.17. Storia Gold Cup 2009 e Mondiali 2010

Il 27 maggio 2008 il presidente della FMF annunciò la sostituzione di Sánchez con il tecnico Svedese Sven-Göran Eriksson, che cominciò la propria avventura sulla panchina messicana il 14 giugno seguente in Belize contro la nazionale locale in un incontro valido per il secondo turno delle qualificazioni al campionato del mondo del 2010. Dopo neanche un anno, però, lallenatore fu esonerato in seguito agli scarsi risultati conseguiti nel girone finale di qualificazione al mondiale. Lallontanamento fu conseguenza della sconfitta per 3-1 subita contro lHonduras.

Allo svedese subentrò il 3 aprile 2009 Javier Aguirre, tornato sulla panchina della nazionale dopo sette anni. Con il nuovo tecnico la squadra vinse la Gold Cup 2009, battendo nella finale del Giants Stadium di East Rutherford gli Stati Uniti con il netto risultato di 5-0. Aguirre condusse poi la squadra alla qualificazione al campionato del mondo 2010 in Sudafrica con cinque vittorie consecutive, tra cui quella decisiva contro El Salvador 4-1, 10 ottobre 2009, e un pareggio nellultima gara.

Inserito nel gruppo A con Francia, Uruguay e Sudafrica, il Messico esordì al mondiale sudafricano l11 giugno nella gara inaugurale del torneo, pareggiando in rimonta 1-1 contro i Bafana padroni di casa a Johannesburg. Nella seconda partita del girone i messicani si imposero per 2-0 contro la Francia vice-campione del mondo con reti di Javier Hernández e del trentasettenne Cuauhtémoc Blanco, unico calciatore nella storia del Messico a segnare in tre fasi finali del campionato del mondo. Nonostante la sconfitta per 1-0 contro lUruguay, il Messico si qualificò agli ottavi come seconda classificata e qui incontrò, come quattro anni prima, lArgentina. A caccia della rivincita, il Tricolor subì la seconda sconfitta del torneo, perdendo per 3-1 gol messicano di Javier Hernández, risultato che estromise gli uomini di Aguirre dal campionato mondiale. Da segnalare le inutili proteste messicane indirizzate allarbitro italiano Roberto Rosetti e al suo assistente Nicola Ayroldi per aver convalidato il gol del vantaggio argentino realizzato da Carlos Tévez in chiara posizione di fuorigioco, decisione che potrebbe aver influenzato il seguito del match. Il 30 giugno 2010 Aguirre, in una conferenza stampa, si dimise affermando di aver fallito, poiché lobbiettivo pattuito con la federazione erano i quarti di finale.

                                     

1.18. Storia 2011: Gold Cup e Copa América

Nellottobre del 2010 José de la Torre divenne il nuovo commissario tecnico del Messico, coadiuvato dal vice Luis Fernando Tena. Nel 2011 la nazionale messicana partecipa a due competizioni: la Gold Cupm vinta a giugno nuovamente alle spese degli Stati Uniti in finale per 4-2 m e la Copa América a luglio. Nella Copa America fu eliminata al primo turno, dopo tre sconfitte contro Cile, Perù e Uruguay.

                                     

1.19. Storia 2013: Confederations Cup e Gold Cup

Grazie al successo nella Gold Cup 2011 il Messico si qualificò per la Confederations Cup del 2013 in Brasile. Sorteggiato nel girone con i padroni di casa brasiliani, lItalia e il Giappone, il Messico perse le prime due partite contro Italia 1-2 e Brasile 0-2 e vinse inutilmente lultima partita contro i giapponesi per 2-1.

In seguito fu eliminato nelle semifinali della Gold Cup 2013.

                                     

1.20. Storia Mondiale 2014

Il Messico si qualificò alla ventesima edizione della Coppa del mondo in Brasile passando per i play-off, dopo aver chiuso al quarto posto lesagonale, cioè il girone finale di qualificazione centroamericano. Nello spareggio inter-zona il Messico vinse contro la Nuova Zelanda per 5-1 in casa e per 4-2 al ritorno in trasferta.

Lesordio dei messicani al mondiale brasiliano coincise con una vittoria per 1-0 il Camerun grazie ad un gol di Oribe Peralta, in una partita in cui Giovani dos Santos si vide annullati due gol regolari. Nella seconda uscita il Messico tenne testa ai padroni di casa del Brasile, riuscendo a strappare un ottimo pareggio per 0-0, anche grazie alle parate decisive del portiere Guillermo Ochoa. Nellultimo e decisivo match batté per 3-1 la Croazia, accedendo così agli ottavi di finale come seconda nel girone, a pari merito con il Brasile 7 punti ma con una differenza reti peggiore. Lavversario della prima gara ad eliminazione diretta furono i Paesi Bassi: il 29 giugno, a Fortaleza, gli oranje si imposero per 2-1, ma solo nei minuti finali, dopo che i messicani erano passati in vantaggio ad inizio ripresa con una rete di Dos Santos. Per il Messico fu la sesta eliminazione consecutiva agli ottavi di finale di un campionato del mondo.

                                     

1.21. Storia 2015: Gold Cup

Nella Gold Cup 2015 il Messico si piazzò secondo nel girone con Cuba e Guatemala e sconfisse la Costa Rica nei quarti di finale. In semifinale ebbe ragione di Panama dopo una partita rocambolesca, in cui i messicani riuscirono a pareggiare allottavo minuto di recupero del secondo tempo grazie ad un calcio di rigore e a vincere grazie ad un altro calcio di rigore concesso allultimo minuto dei tempi supplementari. In finale il Messico batté agevolmente la Giamaica per 3-1, aggiudicandosi il proprio decimo titolo continentale.

Il CT Herrera fu sollevato dallincarico il 27 luglio 2015, dopo aver aggredito con un pugno un giornalista. Al suo posto fu ingaggiato Ricardo Ferretti come CT ad interim.

Il 10 ottobre 2015 il Messico sconfisse per 3-2 dopo i tempi supplementari gli USA al Rose Bowl di Pasadena aggiudicandosi lo spareggio per accedere alla Confederations Cup 2017, aggiudicandosi quindi un posto nel torneo.

Nel novembre 2015 sulla panchina del Messico subentrò il colombiano Juan Carlos Osorio.

                                     

1.22. Storia 2016: Coppa America Centenario

Alla Coppa America Centenario, disputata nel 2016 negli Stati Uniti, il Messico si presentò con una striscia di imbattibilità di 16 partite, iniziata nel giugno 2015. Dopo aver sconfitto lUruguay per 3-1, batté per 2-0 la Giamaica e pareggiò per 1-1 contro il Venezuela, qualificandosi al turno successivo come prima classificata nel girone. Ai quarti di finale andò incontro ad una disfatta 7-0 contro il Cile, ponendo fine alla propria striscia di imbattibilità dopo 22 partite.

                                     

1.23. Storia 2017: Confederations Cup

Nel giugno 2017 il Messico disputò, avendo vinto lo spareggio contro gli USA dellottobre 2015, la Confederations Cup in Russia. Superato il girone di prima fase come seconda classificata grazie ad un pareggio 2-2 al debutto contro il Portogallo e due vittorie 2-1 contro la Nuova Zelanda e contro la Russia, perse la semifinale contro la Germania 4-1. Nella "finalina" fu battuto per 2-1 dopo i tempi supplementari dal Portogallo, concludendo così il torneo al quarto posto, come nella Confederations Cup 2005.

                                     

1.24. Storia Mondiale 2018

Qualificatosi in scioltezza per il campionato del mondo 2018 5 vittorie e un pareggio nel girone del quarto turno CONCACAF delle qualificazioni al mondiale e 6 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta nel girone del quinto turno, il Messico fu inserito in un girone con Germania, Svezia, Corea del Sud. Nella gara desordio batté la Germania campione del mondo in carica per la prima volta nella propria storia in una partita dei mondiali 1-0. Dopo la vittoria per 2-1 contro la Corea del Sud, perse per 3-0 lultima sfida contro la Svezia, ma si qualificò comunque agli ottavi di finale come seconda classificata, beneficiando della clamorosa sconfitta dei tedeschi contro la Corea del Sud. Agli ottavi di finale il Messico fu sconfitto poi dal Brasile. Dopo un primo tempo equilibrato, terminato col risultato di 0-0, a decidere lincontro furono le reti di Neymar e Roberto Firmino, che sancirono la settima eliminazione consecutiva dei messicani agli ottavi di finale di un mondiale.

                                     

1.25. Storia 2019: Gold Cup

Nel gennaio 2019 la panchina del Messico fu affidata allargentino Gerardo Martino.

Nella Gold Cup 2019 il Messico vinse agevolmente il girone di prima fase, piegando Cuba 7-0, Canada 3-1 e Martinica 3-2, poi eliminò la Costa Rica ai quarti di finale 5-4 ai tiri di rigore dopo l1-1 dei tempi supplementari e Haiti in semifinale 1-0. Nella finale di Soldier Field di Chicago batté per 1-0 gli Stati Uniti padroni di casa, aggiudicandosi il titolo continentale per lundicesima volta.

                                     

2. Palmarès

  • Campionato CONCACAF - Gold Cup: 11 record
1965, 1971, 1977, 1993, 1996, 1998, 2003, 2009, 2011, 2015, 2019
  • Confederations Cup: 1 record nord e centroamericano
Messico 1999
                                     

3. Rosa attuale

Lista dei giocatori convocati dal CT Gerardo Martino per le sfide contro Panama e Bermuda, valevoli per la CONCACAF Nations League 2019-2020.

Presenze, reti e numerazione aggiornate al 19 novembre 2019.

                                     

4.1. Tutte le rose Mondiali

Coppa del Mondo FIFA 1930 P Bonfiglio, P Sota, D F. Garza Gutiérrez, D R. Garza Gutiérrez, D M. Rosas, C Amézcua, C Rodríguez, C F. Rosas, C Sánchez, A Carreño, A Castro, A Gayón, A López, A Mejía, A Olivares, A Pérez, A Ruiz, CT: Luque de Serrallonga Coppa del Mondo FIFA 1950 P Carbajal, D Córdoba, D Gómez, D Gutiérrez, D Montemayor, D Roca, D Ruiz, D Zetter, C Cuburu, C Flóres, C Guevara, C Hernández, C Ochoa, C Ortiz, C Pérez, A Borbolla, A Casarín, A Naranjo, A Navarro, A Prieto, A Septién, A Velázquez, CT: Vial Coppa del Mondo FIFA 1954 1 Carbajal, 2 López, 3 Romo, 4 Martínez, 5 Cárdenas, 6 Avalos, 7 Torres, 8 Naranjo, 9 Lamadrid, 10 Balcázar, 11 Arellano, 12 Mota, 13 Bravo, 14 Gómez, 15 Blanco, 16 Nájera, 17 Septién, 18 Carus, 19 Jinich, 20 Roca, 21 Ochoa, 22 Cortés, CT: López Herranz Coppa del Mondo FIFA 1958 1 Carbajal, 2 del Muro, 3 Romo, 4 Villegas, 5 Portugal, 6 Flores, 7 Hernández, 8 Reyes, 9 Calderón de la Barca, 10 C. Gutiérrez, 11 Sesma, 12 Camacho, 13 Gómez, 14 M. Gutiérrez, 15 Sepúlveda, 16 Roca, 17 Cárdenas, 18 Salazar, 19 Belmonte, 20 Blanco, 21 López, 22 González, CT: López Herranz Coppa del Mondo FIFA 1962 1 Carbajal, 2 del Muro, 3 Sepúlveda, 4 Villegas, 5 Cárdenas, 6 Nájera, 7 del Aguila, 8 Reyes, 9 H. Hernández, 10 Ortíz, 11 Díaz, 12 Gómez, 13 Chaires, 14 Romero, 15 Jáuregui, 16 Farfán, 17 Ruvalcaba, 18 A. Hernández, 19 Jasso, 20 Velarde, 21 Baeza, 22 Mota, CT: Trelles Coppa del Mondo FIFA 1966 1 Carbajal, 2 Chaires, 3 Peña, 4 del Muro, 5 Jáuregui, 6 Díaz, 7 Ruvalcaba, 8 Padilla, 9 Cisneros, 10 Fragoso, 11 Jara, 12 Calderón, 13 González, 14 Núñez, 15 Hernández, 16 Regueiro, 17 Mercado, 18 Muñoz, 19 Reyes, 20 Borja, 21 Navarro, 22 Vargas, CT: Trelles Coppa del Mondo FIFA 1970 1 Calderón, 2 Alejándrez, 3 Peña, 4 Montes, 5 Pérez, 6 Hernández, 7 Rivas, 8 Munguía, 9 Borja, 10 Salgado, 11 Padilla, 12 Mota, 13 Vantolrá, 14 Guzmán, 15 Pulido, 16 Díaz, 17 González, 18 Velarde, 19 Valdivia, 20 Basaguren, 21 Fragoso, 22 Castrejón, CT: Cárdenas Coppa del Mondo FIFA 1978 1 Reyes, 2 Nájera, 3 Tena, 4 Ramos, 5 Vázquez Ayala, 6 Mendizábal, 7 de la Torre, 8 López Zarza, 9 Rangel, 10 Ortega, 11 Sánchez, 12 Martínez, 13 Cisneros, 14 Gómez, 15 Flores, 16 Cárdenas, 17 Cuéllar, 18 Lugo, 19 Rodríguez, 20 Medina, 21 Isiordia, 22 Soto, CT: Roca Coppa del Mondo FIFA 1986 1 Larios, 2 Trejo, 3 Quirarte, 4 Manzo, 5 F.J. Cruz, 6 de los Cobos, 7 España, 8 Domínguez, 9 Sánchez, 10 Boy, 11 Hermosillo, 12 Rodríguez, 13 Aguirre, 14 F. Cruz, 15 Flores, 16 Muñoz, 17 Servín, 18 Amador, 19 Hernández, 20 Heredia, 21 Ortega, 22 Negrete, CT: Milutinović Coppa del Mondo FIFA 1994 1 Campos, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Bernal, 7 Hermosillo, 8 García Aspe, 9 Sánchez, 10 García, 11 Alves, 12 Fernández, 13 J.C. Chávez, 14 del Olmo, 15 Espinoza, 16 Valdez, 17 Galindo, 18 Salgado, 19 Salvador, 20 Rodríguez, 21 Gutiérrez, 22 A. Chávez, CT: Mejía Barón Coppa del Mondo FIFA 1998 1 Campos, 2 Suárez, 3 J. Sánchez, 4 Villa, 5 Davino, 6 Bernal, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Peláez, 10 García, 11 Blanco, 12 O. Sánchez, 13 Pardo, 14 Lara, 15 Hernández, 16 Terrazas, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Luna, 20 Ordiales, 21 Arellano, 22 Pérez, CT: Lapuente Coppa del Mondo FIFA 2002 1 Pérez, 2 de Anda, 3 García, 4 Márquez, 5 Vidrio, 6 Torrado, 7 Morales, 8 García Aspe, 9 Borgetti, 10 Blanco, 11 Luna, 12 Sánchez, 13 Mercado, 14 Villa, 15 Hernández, 16 Carmona, 17 Palencia, 18 J Rodríguez, 19 Caballero, 20 Brown, 21 Arellano, 22 A. Rodríguez, 23 Campos, CT: Aguirre Coppa del Mondo FIFA 2006 1 Sánchez, 2 Suárez, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Sinha, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Franco, 11 Morales, 12 Corona, 13 Ochoa, 14 Pineda, 15 Castro, 16 Méndez, 17 Fonseca, 18 Guardado, 19 Bravo, 20 García, 21 Arellano, 22 Rodríguez, 23 Pérez, CT: La Volpe Coppa del Mondo FIFA 2010 1 Pérez, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Barrera, 8 Castro, 9 Franco, 10 Blanco, 11 Vela, 12 Aguilar, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Juárez, 17 dos Santos, 18 Guardado, 19 Magallón, 20 Torres Nilo, 21 Bautista, 22 Medina, 23 Michel, CT: Aguirre Coppa del Mondo FIFA 2014 1 Corona, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Reyes, 6 H. Herrera, 7 Layún, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 dos Santos, 11 Pulido, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Ponce, 17 Brizuela, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Aquino, 21 Peña, 22 Aguilar, 23 Vázquez, CT: M. Herrera Coppa del Mondo FIFA 2018 1 J. J. Corona, 2 Ayala, 3 Salcedo, 4 Márquez, 5 Gutiérrez, 6 J. dos Santos, 7 Layún, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 G. dos Santos, 11 Vela, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 J. M. Corona, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Aquino, 21 Álvarez, 22 Lozano, 23 Gallardo, CT: Osorio
                                     

4.2. Tutte le rose Gold Cup

CONCACAF Gold Cup 1991 1 Larios, 2 Hernández, 3 Herrera, 4 R. Esparza, 5 H. Esparza, 6 C. Muñoz, 8 de la Torre, 10 Galindo, 11 Farfán, 12 Chávez, 13 Moreno, 14 Cruz, 15 Espinoza, 16 Dávalos, 17 Zague, 18 G. Muñoz, 19 García, 27 Hermosillo, CT: Lapuente CONCACAF Gold Cup 1993 1 Campos, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Hernández, 7 Nava, 8 Coyote, 9 Salvador, 10 Mora, 11 Zague, 12 García, 15 Turrubiates, 17 Noriega, 18 Cantú, 19 del Olmo, 20 Rodríguez, CT: Mejía Barón CONCACAF Gold Cup 1996 1 O. Sánchez, 2 Suárez, 3 F. Sánchez, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Peláez, 10 L. García, 11 Hernández, 12 Briones, 13 Carmona, 14 del Olmo, 15 Blanco, 16 Astivia, 18 A. García, 19 Campos, 20 Rizo, 21 Gutiérrez, CT: Milutinović CONCACAF Gold Cup 1998 1 Pérez, 2 Suárez, 3 de Anda, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 Luna, 9 Alfaro, 10 Lozano, 11 Blanco, 12 Martínez, 13 Pardo, 14 Medina, 15 Hernández, 16 López, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Mercado, 20 Mora, CT: Lapuente CONCACAF Gold Cup 2000 1 Pérez, 2 Suárez, 3 Almaguer, 4 Márquez, 5 Torrado, 6 Hierro, 7 Ramírez, 8 Sánchez, 9 Abundis, 10 Mora, 11 Ortiz, 12 Martínez, 13 Cabrera, 14 Higareda, 15 Hernández, 16 Arellano, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Mendoza, CT: Lapuente CONCACAF Gold Cup 2002 1 Martínez, 2 Arias, 3 Balderas, 4 Hierro, 5 de Anda, 6 Sosa, 7 Gutiérrez, 8 Campos, 9 Ochoa, 10 Garcés, 11 de Nigris, 12 Ortíz, 13 Sancho, 14 García, 15 Noriega, 16 Reyes, 17 Espinosa, 18 Bautista, CT: Aguirre CONCACAF Gold Cup 2003 1 Sánchez, 2 Salazar, 3 Briceño, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Valdez, 7 Bravo, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Zepeda, 11 Osorno, 12 Ó. Pérez, 14 L. Pérez, 15 Rodríguez, 16 Méndez, 18 Carmona, 20 García, 21 Arellano, CT: La Volpe CONCACAF Gold Cup 2005 1 Muñoz, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Osorio, 5 López, 7 Sinha, 8 R. García, 9 Borgetti, 10 Bravo, 11 Osorno, 12 Corona, 14 Pineda, 15 Morales, 16 Méndez, 17 Márquez Lugo, 18 Padilla, 19 Medina, 20 J. García, 21 Galindo, 22 Altamirano, 23 Pérez, CT: La Volpe CONCACAF Gold Cup 2007 1 O. Sánchez, 2 Magallón, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Medina, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Blanco, 11 Morales, 12 Corona, 13 Ochoa, 14 Pinto, 15 Castro, 16 Lozano, 17 Fonseca, 18 Guardado, 19 Bravo, 20 Arce, 21 Castillo, 22 Rodríguez, 23 Bautista, CT: H. Sánchez CONCACAF Gold Cup 2009 1 Ochoa, 2 Magallón, 3 Rodríguez, 4 Dueñas, 5 Pinto, 6 Torrado, 7 Medina, 8 I. Castro, 9 Bravo, 10 Franco, 11 Vela, 12 Corona, 13 Barrera, 14 Sabah, 15 J. A. Castro, 16 Esquivel, 17 dos Santos, 18 Cárdenas, 19 Noriega, 20 Martínez, 21 Valenzuela, 22 Juárez, 23 Pérez, CT: Aguirre CONCACAF Gold Cup 2011 1 Ochoa Michel, 2 Rodríguez Reynoso, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Barrera, 8 Castro, 9 de Nigris, 10 dos Santos, 11 Reyna, 12 Talavera, 13 Zavala, 14 J. Hernández, 15 Moreno, 16 Juárez, 17 Sinha Aguilar, 18 Guardado, 19 Dueñas Fabián, 20 Torres Nilo, 21 Bermúdez Mier, 22 E. Hernández, 23 Orozco, CT: de la Torre CONCACAF Gold Cup 2013 1 Jo. Orozco, 2 I. Jiménez, 3 López, 4 Huiqui, 5 Chávez, 6 Peña, 7 Cortés, 8 Montes, 9 R. Jiménez, 10 Fabián, 11 Márquez Lugo, 12 Talavera, 13 Aldrete, 14 Enríquez, 15 Velarde, 16 Ponce, 17 Brizuela, 18 Valenzuela, 19 Layún, 20 Pereira, 21 Ja. Orozco, 22 Castro, 23 Muñoz, 24 Cárdenas, CT: de la Torre CONCACAF Gold Cup 2015 1 Muñoz, 2 Rodríguez, 3 Y. Corona, 4 M.Á. Herrera, 5 Reyes, 6 H. Herrera, 7 Layún, 8 J. dos Santos, 9 J. Corona, 10 G. dos Santos, 11 Vela, 12 Jo. Orozco, 13 Ochoa, 14 Ja. Orozco, 15 Alanís, 16 Ríos, 17 Torres Nilo, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Dueñas, 21 Esquivel, 22 Aguilar, 23 Vázquez, CT: M. Herrera CONCACAF Gold Cup 2017 1 Corona, 2 Rodríguez, 3 Pereira, 4 Ayala, 5 Molina, 6 Álvarez, 7 Pineda, 8 Gutiérrez, 9 Torres, 10 Barragán, 11 E. Hernández, 12 Fraga, 13 Montes, 14 Marín, 15 Pizarro, 16 J. Hernández, 17 López, 18 Gallardo, 19 Sepúlveda, 20 Dueñas, 21 Reyes, 22 Mayorga, 23 Muñoz, CT: Páez CONCACAF Gold Cup 2019 1 Orozco, 2 Araujo, 3 Salcedo, 4 Álvarez, 5 Reyes, 6 dos Santos, 7 Pineda, 8 C. Rodríguez, 9 Jiménez, 10 L. Montes, 11 Alvarado, 12 González, 13 Ochoa, 14 Vega, 15 Moreno, 16 Gutiérrez, 17 C. Montes, 18 Guardado, 19 Navarro, 20 Pizarro, 21 L. Rodríguez, 22 Antuna, 23 Gallardo, CT: Martino
                                     

4.3. Tutte le rose Copa América

Copa América 1993 1 Campos, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Herrera, 7 Patiño, 8 García Aspe, 9 Sánchez, 10 L. García, 11 Zague, 12 A. García, 13 España, 14 Turrubiates, 15 Flores, 16 Hernández, 17 Galindo, 18 Muñoz, 19 Guzmán, 20 Nava, 21 Gutiérrez, 22 Navarro, CT: Mejía Barón Copa América 1995 1 Pérez, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Bernal, 7 Hermosillo, 8 García Aspe, 9 Campos, 10 García, 11 Zague, 12 Navarro, 13 Vidrio, 14 del Olmo, 15 Espinoza, 16 Coyote, 17 Galindo, 18 Esquivel, 19 Martínez, 20 Rodríguez, 21 Gutiérrez, 22 Salvador, CT: Mejía Barón Copa América 1997 1 Ríos, 2 Suárez, 3 Sánchez, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 García, 8 Ramírez, 9 Chávez, 10 Rizo, 11 Blanco, 12 Pineda, 13 Pardo, 14 Romero, 15 Hernández, 16 Jiménez, 17 Palencia, 18 Saavedra, 19 de Anda, 20 Abundis, 21 Sancho, 22 Zúñiga, CT: Milutinović Copa América 1999 1 Campos, 2 Suárez, 3 Sánchez, 4 Márquez, 5 Torrado, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Chávez, 10 Blanco, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Pardo, 14 Terrazas, 15 Hernández, 16 Cabrera, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Zepeda, 20 García, 21 Almaguer, 22 Ríos, CT: Lapuente Copa América 2001 1 Sánchez, 2 A. Rodríguez, 3 H. Morales, 4 Márquez, 5 Vidrio, 6 Torrado, 7 Valdez, 8 García Aspe, 9 Borgetti, 10 Victorino, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Mercado, 14 de Nigris, 15 J.P. Rodríguez, 16 Reyes, 17 Hierro, 18 J. Rodríguez, 19 Zepeda, 20 R. Morales, 21 Arellano, 22 Martínez, CT: Aguirre Copa América 2004 1 Sánchez, 2 Suárez, 3 Briceño, 4 Márquez, 5 Davino, 6 Torrado, 7 Valdez, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Bautista, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Muñoz, 14 Morales, 15 Oteo, 16 Méndez, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Lozano, 20 Osorio, 21 Arellano, 22 Altamirano, CT: La Volpe Copa América 2007 1 O. Sánchez, 2 Magallón, 3 Pinto, 4 Márquez, 5 I. Castro, 6 Torrado, 7 Medina, 8 Correa, 9 Landín, 10 Blanco, 11 Morales, 12 Cacho, 13 Ochoa, 14 Pineda, 15 J. A. Castro, 16 Lozano, 17 Bautista, 18 Guardado, 19 Bravo, 20 Arce, 21 Castillo, 22 Rodríguez, CT: H. Sánchez Copa América 2011 1 Michel, 2 Álvarez, 3 Alanís, 4 de Buen, 5 Chávez, 6 Gallardo, 7 Dávila, 8 Orrantia, 9 Márquez Lugo, 10 dos Santos, 11 Aquino, 12 Sánchez, 13 Rodríguez, 14 Araujo, 15 Enríquez, 16 Ponce, 17 Pacheco, 18 Peralta, 19 Reynoso, 20 Pulido, 21 Mier, 22 Aguilar, 23 Reyes, CT: Tena Copa América 2015 1 J.J. Corona, 2 Domínguez, 3 Ayala, 4 Márquez, 5 Medina, 6 Güemez, 7 J.M. Corona, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 Montes, 11 Aquino, 12 Talavera, 13 Salcedo, 14 Valenzuela, 15 Flores, 16 Aldrete, 17 Osuna, 18 Esqueda, 19 Vuoso, 20 E. Herrera, 21 Corral, 22 Velarde, 23 Hernández, CT: M. Herrera Copa América Centenario 1 J. J. Corona, 2 Araujo, 3 Y. Corona, 4 Márquez, 5 Reyes, 6 Torres Nilo, 7 Layún, 8 Lozano, 9 Jiménez, 10 J. M. Corona, 11 Aquino, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Ramírez, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Dueñas, 21 Peña, 22 Aguilar, 23 Molina, CT: Osorio
                                     

4.4. Tutte le rose Confederations Cup

Coppa re Fahd 1995 1 Campos, 2 Suárez, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Bernal, 7 Hermosillo, 8 García Aspe, 9 Rodríguez, 10 García, 11 Zague, 12 Chávez, 13 Vidrio, 14 del Olmo, 15 Esquivel, 16 Coyote, 17 Galindo, 18 Blanco, 20 Navarro, 21 Gutiérrez, CT: Mejía Barón FIFA Confederations Cup 1997 1 Sánchez, 2 Suárez, 3 de Anda, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 Luna, 9 Chávez, 10 García, 11 Blanco, 12 Pérez, 13 Pardo, 14 Terrazas, 15 Hernández, 16 López, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Zárate, 20 Abundis, CT: Lapuente FIFA Confederations Cup 1999 1 Campos, 2 Suárez, 3 Sánchez, 4 Márquez, 5 Torrado, 6 Villa, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Abundis, 10 Blanco, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Pardo, 14 Terrazas, 15 Hernández, 16 Arellano, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Zepeda, 20 García, CT: Lapuente FIFA Confederations Cup 2001 1 Sánchez, 2 Suárez, 3 Beltrán, 4 Oteo, 5 Davino, 6 M. Ruiz, 7 Rangel, 8 Rodríguez, 9 Abundis, 10 Borgetti, 11 Osorno, 12 Cabuto, 13 Pardo, 14 Villa, 15 de Nigris, 16 Coyote, 17 Valdez, 18 Victorino, 19 Reyes, 20 V. Ruiz, 21 Arellano, 22 Chávez, 23 Dautt, CT: Meza Enriquez FIFA Confederations Cup 2005 1 Sánchez, 2 Galindo, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Sinha, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Bravo, 11 Morales, 12 Muñoz, 13 Márquez Lugo, 14 Pineda, 15 Sánchez, 16 Méndez, 17 Fonseca, 18 Carmona, 19 Medina, 20 Rodríguez, 21 Lozano, 22 Pérez, 23 Corona, CT: La Volpe FIFA Confederations Cup 2013 1 Ochoa, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Reyes, 5 Molina, 6 Torrado, 7 Barrera, 8 Reyna, 9 de Nigris, 10 dos Santos, 11 Aquino, 12 Corona, 13 Meza, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Zavala, 18 Guardado, 19 Jiménez, 20 Torres Nilo, 21 Mier, 22 Flores, 23 Talavera, CT: de la Torre FIFA Confederations Cup 2017 1 Cota, 2 Araujo, 3 Salcedo, 4 Márquez, 5 D. Reyes, 6 J. dos Santos, 7 Layún, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 G. dos Santos, 11 Vela, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Damm, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Aquino, 21 L. R. Reyes, 22 Lozano, 23 Alanís, CT: Osorio
                                     

4.5. Tutte le rose Giochi olimpici

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1928 P Bonfiglio, P De La Garza, D Garza Gutiérrez, D Guevara, D Ojeda, C L. Cerrilla, C Hernández, C Rojas, C Suinaga, A Carreño, A H. Cerrilla, A Contreras, A Garcés, A López, A Mejía, A Sota, A Terrazas, CT: Rojo de la Vega Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1948 P Carbajal, P Quintero, D Parrales, D Rodríguez Navarro, D Rodríguez Peralta, C Córdoba, C Figueroa, C R. Ruíz, C Thompson, C Villalobos, A Cárdenas, A Cobián, A Garduño, A Mercado, A J. Ruíz, A Sánchez, A Trujillo, CT: Ramírez

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

                                     

5. Confronti con altre nazionali

Con le nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri il Messico presenta i seguenti saldi.

Saldo negativo

NB: come da regolamento FIFA le gare terminate ai rigori contro Germania Ovest 21 giugno 1986, persa, Bulgaria 5 luglio 1994, persa, Danimarca 10 gennaio 1995, persa, Nigeria 13 gennaio 1995, vinta, Stati Uniti 17 luglio 1995, persa Ecuador 22 giugno 1997, vinta, Guatemala 18 novembre 1998, persa, Perù 10 luglio 1999, vinta, Corea del Sud 27 gennaio 2002, persa, Argentina 26 giugno 2005, persa e Costa Rica 23 luglio 2009, vinta sono considerate partite pareggiate.