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ⓘ Diritti degli indigeni




Diritti degli indigeni
                                     

ⓘ Diritti degli indigeni

I diritti degli indigeni sono quei diritti che esistono per salvaguardare e tutelare lesistenza dei popoli indigeni. Essi non includono solo i più elementari diritti umani di sopravvivenza fisica e integrità, ma anche la conservazione della loro terra, la lingua, la religione e gli altri elementi del patrimonio culturale che fanno parte della loro esistenza come popolo. Possono essere usati come strumento di difesa da parte di organizzazioni sociali o possono entrare a far parte del diritto nazionale di un paese in modo da stabilire delle relazioni tra il governo e il diritto allautodeterminazione delle popolazioni indigene che vivono allinterno dei suoi confini, o ancora possono essere inseriti nel diritto internazionale come tutela dei diritti dei popoli indigeni contro le violazioni perpetrate da governi nazionali o da gruppi dinteresse privato.

                                     

1. Definizione e precedenti storici

I diritti degli indigeni appartengono a coloro che, in qualità di "popoli indigeni", sono riconosciuti come gli abitanti originari di un territorio che è stato successivamente invaso o colonizzato da estranei.

Definire chi siano esattamente i popoli indigeni è di per sé controverso, ma il concetto può essere illustrato in senso generale in relazione al colonialismo. Quando parliamo di popoli indigeni ci riferiamo a quelle società pre-coloniali che si trovano ad affrontare una specifica minaccia derivante da questa forma di occupazione, e della relazione che si instaura tra queste società le potenze coloniali. Lesatta definizione di popolo indigeno e la conseguente individuazione dei soggetti titolari dei relativi diritti, è variabile e rischiano di essere inappropriate sia le formule troppo inclusive, che quelle non inclusive.

Con riferimento ai moderni popoli indigeni delle potenze coloniali europee, il riconoscimento dei diritti degli indigeni può essere ricondotto almeno alletà rinascimentale quando, insieme alle giustificazioni del colonialismo basate su un fine superiore sia per i colonizzatori che per i colonizzati, alcune voci espressero la loro preoccupazione per il modo in cui i popoli indigeni erano trattati e per leffetto che questo avrebbe avuto sulla loro società.

A causa degli stretti legami tra le situazioni culturali ed economiche dei popoli indigeni e il loro ambiente naturale, la questione dei loro diritti si intreccia con altri gravi problemi contemporanei derivanti dallindustrializzazione, in particolare il mutamento climatico e la ricerca dello sviluppo sostenibile. Secondo scienziati e organizzazioni come la Rainforest Foundation, quindi, la lotta per la tutela dei popoli indigeni e dei loro ambienti di vita diventa uno strumento essenziale anche per risolvere problemi come la riduzione delle emissioni di anidride carbonica nellatmosfera o la minaccia alla diversità culturale e biologica in generale.

                                     

2. Rappresentanza

I diritti, le rivendicazioni e perfino lidentità dei popoli indigeni sono intesi, riconosciuti e valutati in modo molto diverso da un governo allaltro. Varie organizzazioni sono nate con lo scopo di favorire in un modo o nellaltro la promozione o quanto meno il riconoscimento delle aspirazioni degli indigeni, le stesse società indigene si sono spesso aggregate tra loro per dare vita ad organismi volti a tutelare congiuntamente i loro interessi comuni.

                                     

2.1. Rappresentanza Organizzazioni internazionali

Esistono varie organizzazioni non governative, quali Friends of Peoples Close to Nature, Survival International e Cultural Survival, che hanno come missione la tutela dei diritti degli indigeni. Esse si occupano di questioni legate ai diritti terrieri, alla persecuzione e alla preservazione della cultura. Secondo queste organizzazioni, i problemi affrontati dai popoli indigeni non risiedono in alcuna carenza della loro cultura o del loro modo di vita, ma nel mancato riconoscimento che essi hanno il diritto a vivere nel modo da loro scelto e che il loro posto è nel luogo dove essi vivono. La missione di queste organizzazioni consiste quindi nel difendere il diritto dei popoli indigeni a determinare il proprio futuro senza che le società occidentali impongano le loro idee di "sviluppo". Questi gruppi mettono in evidenza come le culture indigene abbiano dimostrato di avere in origine uno stile di vita in grado di assicurare il pieno sostentamento e di produrre una ricca serie di manifestazioni artistiche, cosicché alla radice dei loro problemi vi è proprio il tentativo della cultura occidentale di interferire con il loro modo di vivere, in nome dellaccaparramento e dello sfruttamento delle risorse naturali.



                                     

2.2. Rappresentanza Nazioni Unite

I popoli indigeni e i loro interessi sono rappresentati presso le Nazioni Unite in primo luogo attraverso i meccanismi del Gruppo di lavoro sulle popolazioni indigene Working Group on Indigenous Populations, WGIP. Nellaprile 2000 la Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani adottò una risoluzione per istituire il Forum permanente delle Nazioni Unite per le questioni indigene United Nations Permanent Forum on Indigenous Issues, PFII come organismo consultivo del Consiglio economico e sociale incaricato di sovrintendere alle questioni concernenti i popoli indigeni.

Un ulteriore intervento delle Nazioni Unite si ebbe alla fine del dicembre 2004, quando lAssemblea generale proclamò il 2005–2014 come Secondo decennio internazionale dei popoli indigeni del mondo, con lobiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale per la risoluzione dei problemi affrontati dai popoli indigeni in settori quali la cultura, leducazione, la salute, i diritti umani, lambiente e lo sviluppo economico e sociale.

Nel settembre del 2007, al termine di un lungo processo di preparativi, discussioni e negoziati iniziati già nel 1982, lAssemblea generale adottò la Dichiarazione dei diritti dei popoli indigeni. Il documento non vincolante individua i diritti individuali e collettivi dei popoli indigeni, nonché i loro diritti allidentità, alla cultura, alla lingua, alloccupazione, alla salute, alleducazione e altri aspetti. La dichiarazione vide il voto contrario di quattro nazioni con popolazioni indigene significative: Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda e Australia. Altre undici nazioni si astennero: Azerbaigian, Bangladesh, Bhutan, Burundi, Colombia, Georgia, Kenya, Nigeria, Russia, Samoa e Ucraina. Trentaquattro nazioni non presero parte al voto, mentre le rimanenti 143 votarono a favore della dichiarazione.

                                     

2.3. Rappresentanza Convenzione ILO 169

La Convenzione n. 169 dellOrganizzazione Internazionale del Lavoro International Labour Organisation, ILO o Convenzione relativa ai popoli indigeni e tribali spesso indicata brevemente come "ILO 169" mira appunto a proteggere i diritti dei popoli indigeni e tribali e, negli ordinamenti interni degli stati che lhanno ratificata, ha valore di legge. Adottata nel 1989, la convenzione da allora è stata ratificata da ventidue paesi: Argentina, Bolivia, Brasile, Repubblica Centrafricana, Cile, Colombia, Costa Rica, Danimarca, Dominica, Ecuador, Figi, Guatemala, Honduras, Messico, Nepal, Paesi Bassi, Nicaragua, Norvegia, Paraguay, Perù, Spagna e Venezuela. La convenzione riconosce la proprietà terriera; luguaglianza e la libertà; e lautonomia per le decisioni che interessano i popoli indigeni.

                                     

2.4. Rappresentanza Organizzazione degli Stati Americani

Dal 2001, le nazioni che aderiscono allOrganizzazione degli Stati Americani discutono le bozze di una proposta per una Dichiarazione americana dei diritti dei popoli indigeni.

                                     
  • Unite per i Diritti Umani. Dal 15 marzo 2006 ha sostituito la Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. Il Consiglio per i diritti umani costituisce
  • La Convenzione internazionale sui diritti civili e politici meglio noto come Patto internazionale sui diritti civili e politici è un trattato delle
  • confronti degli indigeni nonostante i loro diritti siano ora riconosciuti da leggi internazionali Ilo 169 e Dichiarazione Universale dei diritti dei popoli
  • In quest ottica la conoscenza indigena è la conoscenza tradizionale dei popoli indigeni Quindi la conoscenza indigena è compresa nel più grande insieme
  • I diritti umani negli Stati Uniti d America trovano tutela nella Costituzione degli Stati Uniti, nel paragrafo riguardante la Carta dei Diritti I diritti
  • figura leggendaria nella lotta per l indipendenza del Perù, per i diritti dei popoli indigeni e per una miriade di altre cause. Túpac Amaru II nacque col nome
  • Convenzione internazionale sui diritti economici, sociali e culturali meglio nota come Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali
  • promuovere e proteggere i diritti umani che sono garantiti dal diritto internazionale e previsti nella Dichiarazione universale dei diritti dell uomo del 1948

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