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ⓘ Biotopi e Ripristini ambientali di Medicina e Molinella




Biotopi e Ripristini ambientali di Medicina e Molinella
                                     

ⓘ Biotopi e Ripristini ambientali di Medicina e Molinella

I Biotopi e Ripristini ambientali di Medicina e Molinella sono un sito di importanza comunitaria ed una zona di protezione speciale secondo la Rete Natura 2000 dellEmilia-Romagna. Costituisce una delle più importanti riserve per lavifauna acquatica dItalia in particolare per Tarabuso, Sgarza ciuffetto e Moretta tabaccata.

                                     

1. Descrizione e caratteristiche

Il sito si estende in pianura nei comuni di Medicina e di Molinella, in provincia di Bologna.

Il sottosuolo presenta conche geomorfologiche con terreni limoso-argillosi di origine alluvionale e prima delle bonifiche del XVIII secolo il territorio era occupato da paludi. Dopo le bonifiche si usarono i terreni come risaie; tuttavia alcune paludi rimasero fino al XIX secolo. Fino agli anni cinquanta parecchie zone umide furono usate come casse di espansione per le risaie, per la caccia e la pesca. A seguito della diminuzione della coltivazione del riso molte di queste vennero prosciugate. Tra il 1991 a il 2002 numerose aziende agricole hanno ripristinato ca 1000 ettari di zone umide, praterie con arbusti e siepi, mediante lapplicazioni di misure agro-ambientali su terreni ritirati dalla coltivazione.

Sono presenti le seguenti zone umide:

  • nella frazione di Marmorta: la Cassa Boschetti, La Fiorentina, la Lunardina e il Botticino ;
  • nella frazione di Selva Malvezzi: La Boscosa, la Barabana, il Cantoncello e La Storta ;
  • nel comune di Molinella
  • a sud del capoluogo La Vallazza, Miravalle ;
  • nelle frazioni di Buda, Portonovo e SantAntonio: la Cassa del Quadrone, la Valle Bentivoglia, la Valle Fracassata, la Marzara, la Scossaborsella, la Tenuta Bosco e la Vallona.
  • nel comune di Medicina

Alcune di queste zone rappresentano gli ultimi biotipi relitti di zone umide della pianura bolognese e cioè La Vallazza, la Valle Bentivoglia e la Valle Fracassata, mentre le altre valli sono state zone riallagate per ripristinare lambiente originario.

Sono numerosi i fiumi e gli scoli che compongono la rete idrica del sito: lIdice, la Quaderna, il Canale della Botte, il Lorgana, il Garda Alto e il Garda Basso, il Menata, il Sesto Alto e il Centonara.

Il sito contiene sette habitat di interesse comunitario; due prativi, tre acquatici e due forestali.

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