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ⓘ Europrogettazione




                                     

ⓘ Europrogettazione

Europrogettazione è un neologismo coniato a Venezia nel 1998 che indica linsieme delle attività dirette all’ideazione, stesura e presentazione dei progetti europei, in risposta ad un bando emanato nel quadro di un programma europeo, progetti che consistono nella realizzazione di un determinato programma di attività proposto dagli stessi proponenti. Tale programma di attività, per essere finanziabile, deve caratterizzarsi come innovativo, presentare uno spiccato interesse europeo, risultare in sintonia con le politiche comuni, oltre che con le regole del programma e del bando allinterno del quale viene presentato. Inoltre, a presentarlo e realizzarlo dovrà essere un partenariato transnazionale che comprenda partners di diversi Paesi dell’Unione. Alcuni programmi europei aprono la partecipazione ai bandi anche a partenariati che comprendano partners non UE.

                                     

1. Storia

Il termine europrogettazione è stato coniato a Venezia nella seconda metà degli anni novanta nellambito del progetto "Europélago", un progetto PASS II presentato da AICCRE sezione nazionale del Consiglio dei Comuni e delle Regioni dEuropa, cofinanziato dalla Commissione europea e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica. Questo progetto permise per la prima volta di mettere a punto, e testare partendo da situazioni di marginalità territoriale come le isole italiane, programmi didattici e modalità di avvicinamento alleuroprogettazione di quelle organizzazioni che palesavano le maggiori difficoltà ad utilizzarne le potenzialità.

                                     

2. Attività

Le attività di europrogettazione possono interessare tanto gli enti pubblici che i privati in quanto possibili beneficiari dei bandi europei ad essi destinati. Ogni fase in cui si sviluppa un progetto europeo deve rispondere e sottostare a regole precise e deve essere in primo luogo capace di rispondere con efficacia alle "chiamate" o "bandi" o "inviti a presentare proposte", in inglese "calls", che la Commissione europea pubblica nei diversi settori dinteresse comunitario, dallagricoltura alle imprese, dalla cultura alloccupazione, ecc.

                                     

3. Competenze

Alleuroprogettista sono richieste diverse competenze:

  • nellambito del project management, in quanto si occupa del coordinamento di attività, obiettivi, e risultati attesi dal progetto;
  • di contenuto tecnico, perché è a lui che spetta primariamente la generazione dellidea progettuale, e/o la sua prima valutazione di coerenza della stessa rispetto al bando.
  • di alta direzione, comunicazione, e di gestione delle relazioni, per la necessità di coordinare partenariati spesso estesi, e gestire i rapporti con lAutorità di Gestione e i soggetti esterni;
  • contabili e finanziarie, utili per limpostazione del bilancio e per la gestione amministrativa;

Leuroprogettista può essere assunto dallorganizzazione o prestare la sua collaborazione come consulente esterno. In ragione dellelevata competizione esistenti nei programmi gestiti direttamente dalla Commissione europea, lattività dei professionisti delleuroprogettazione implica la sottoposizione a continuo aggiornamento e la sistematica coltivazione di relazioni pubbliche mirate alla costruzione dei partenariati.

Tra gli europrogettisti si è recentemente delineata una figura parzialmente autonoma, quella dellagente di progetto. Pur possedendo in toto le competenze delleuroprogettista, lagente di progetto è colui che, pur non essendo o essendo stato coinvolto nella redazione del progetto, si occupa in tutto o in parte dei suoi aspetti strategici, organizzativi e gestionali, siano essi riferiti alla fase preliminare, piuttosto che alla gestione vera e propria, importantissima e particolarmente delicata. In linea teorica questa partizione tende a distinguere leuroprogettista, inteso come autore del progetto, da chi ne è promotore, organizzatore o manager. In realtà la maggioranza dei professionisti che operano in questo settore attualmente non ritiene di potersi autolimitare in modo esclusivo alluno o allaltro dei due ruoli, che vanno molto spesso esercitati entrambi, magari in tempi diversi.