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ⓘ Zeno Saltini




Zeno Saltini
                                     

ⓘ Zeno Saltini

Nono di dodici figli, nacque a Fossoli, una frazione agricola di Carpi, da una famiglia di agricoltori benestanti: altri tre dei suoi fratelli scelsero la vita religiosa, tra cui la sorella Marianna nota anche come Mamma Nina.

A quattordici anni scelse di interrompere gli studi e iniziò a lavorare nellazienda agricola di famiglia: ebbe così modo di entrare in contatto con la dura realtà dei braccianti, da cui imparò le teorie socialiste.

Chiamato alle armi nel 1917, conobbe la terribile realtà della guerra. Durante il servizio militare, si rese anche conto dellimportanza di una buona istruzione: ebbe a scontrarsi con un commilitone ateo, anarchico e istruito, che vedeva nel Cristianesimo e nella Chiesa solo un ostacolo al progresso umano; avrebbe voluto obiettare che il problema stava nellincoerenza dei fedeli, ma non ne fu capace.

Intenzionato a diventare avvocato, si laureò in legge presso lUniversità Cattolica di Milano; compresa la sua vocazione al sacerdozio, compì anche gli studi teologici e filosofici al termine dei quali venne ordinato sacerdote dal vescovo Giovanni Pranzini.

Celebrò la sua prima messa nel duomo di Carpi il 6 gennaio 1931. Venne nominato vice parroco della chiesa di San Giacomo Roncole, frazione di Mirandola, dove fondò l Opera dei Piccoli Apostoli, dedita allaccoglienza degli orfani di guerra e dei bambini abbandonati.

Nel 1947 occupò con i Piccoli Apostoli lex campo di concentramento di Fossoli: la comunità iniziò anche ad ammettere delle coppie di sposi disposti ad accogliere come figli i ragazzi senza famiglia. Il 14 febbraio 1948 venne approvato il testo di una Costituzione che verrà firmata sullaltare. L Opera Piccoli Apostoli diventò così Nomadelfia la fraternità è legge.

La comunità arrivò a superare i 1000 membri. Nonostante il sostegno di tanti benefattori tra i quali padre Turoldo, per mancanza di fondi Nomadelfia entrò finanziariamente in crisi: anche la cooperativa agricola fondata dai membri della comunità fallì.

Anche per questo, il 5 febbraio 1952 il SantUffizio ordinò a don Zeno di lasciare Nomadelfia e di mettersi a disposizione del suo vescovo. I nomadelfi si rifugiarono a Grosseto, dove avevano ricevuto in dono una tenuta agricola dalla contessa Giovanna Albertoni Pirelli: nel 1953 il sacerdote, ottenuta da Pio XII la dimissione pro gratia dallo stato clericale, li raggiunse.

Nel 1962 la comunità venne eretta a parrocchia da Giovanni XXIII e a don Zeno venne permesso di riprendere lesercizio del sacerdozio. Il 6 gennaio 1962 il reverendo Zeno Saltini poté di nuovo celebrare la messa.

Il 12 agosto 1980 venne ricevuto da papa Giovanni Paolo II a Castel Gandolfo con tutta la popolazione di Nomadelfia.

Morì il 15 gennaio 1981, colpito da un infarto.

                                     

1. Lapertura del processo di canonizzazione

La Conferenza Episcopale toscana nel marzo 2009 diede il suo assenso allapertura del processo di canonizzazione di don Zeno Saltini, introdotto a partire dal 9 aprile 2009 dallallora vescovo Franco Agostinelli della diocesi di Grosseto.

                                     

2. Ricordo

A Zeno Saltini sono dedicate strade a Carpi quartiere Cibeno, Messina e Modena quartiere Madonnina, oltre a una scuola statale dellinfanzia a Revere e una scuola secondaria di primo grado a Burago di Molgora. A "Don Zeno di Nomadelfia" è intitolata una piazza di Grosseto, così come il piazzale antistante la chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Filippo a San Giacomo Roncole.

                                     

3. Nella cultura

La Rai ha realizzato nel 2008 la miniserie televisiva Don Zeno - Luomo di Nomadelfia, con protagonista Giulio Scarpati nel ruolo di don Zeno, andata in onda su Rai 1 in prima visione il 27 e il 28 maggio 2008 e poi in replica il 19 agosto 2012.

Il programma di approfondimento La Storia siamo noi di Rai 3 ha prodotto il documentario Don Zeno Saltini - Il prete ribelle

                                     

4. Opere

  • Lacrime, 1944.
  • Ai cari confratelli, 1944.
  • Alle radici, 1944.
  • Tra le zolle, 1940, SBN IT\ICCU\MOD\0128614.
  • Lunione tra la chiesa e il nuovo popolo dei nomadelfi, 1970.
  • Dopo venti secoli, 1951.
  • I due regni, 1941, SBN IT\ICCU\LIA\0643109.
  • Lettere di una vita postumo, 1998.
  • Sete di giustizia, 1956.
  • Non siamo daccordo, 1953.
  • Dirottiamo la storia del rapporto umano, 1974.
  • Nomadelfia è una proposta, 1965.
  • La rivoluzione sociale di Gesù Cristo, 1946.
  • Dimidia hora raccolta postuma, 1989.
  • Nomadelfia, 1948, SBN IT\ICCU\CUB\0573231.
  • Introduzione alla pedagogia di Nomadelfia: pedagogia evangelica, 1955.
  • Luomo è diverso, 1955.
                                     

5. Filmografia

  • 2008 - Don Zeno - Luomo di Nomadelfia - Rai Uno - Miniserie TV fiction in due puntate trasmesse in prima serata; Don Zeno è stato interpretato dal noto attore Giulio Scarpati