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ⓘ Diocesi di Ginevra




Diocesi di Ginevra
                                     

ⓘ Diocesi di Ginevra

La diocesi si estendeva nellestrema parte occidentale dellattuale Svizzera ed in parte della Savoia francese. Il Dizionario storico della Svizzera, così descrive il territorio diocesano:

Fino a metà del XVI secolo sede episcopale fu la città di Ginevra, dove si trovava la cattedrale di San Pietro, ora chiesa protestante. In seguito la sede fu trasferita ad Annecy, dove fungeva da cattedrale la chiesa anchessa intitolata a San Pietro.

Nel 1764 sono censite circa 500 parrocchie.

                                     

1. Storia

La diocesi fu eretta nel IV secolo; lantica cattedrale ed il battistero, riportati alla luce da scavi archeologici, risalgono alla seconda metà del secolo. Primo vescovo accertato è Isaac, vissuto attorno al 400 e menzionato in uno scritto di Eucherio di Lione. Dal 450 divenne suffraganea dellarcidiocesi di Vienne. Le guerre tra i principi borgognoni portarono devastazioni nella diocesi e alla distruzione dellantica cattedrale circa 515.

La diocesi poté riprendersi dopo che fu annessa, con il trattato di Verdun dell843, alla Lotaringia e con il secondo regno di Borgogna X secolo, che portò alla rinascita della vita religiosa nel territorio. Durante il X secolo i vescovi Aimone e Girardo svolsero le funzioni di cancellieri alla corte dei re di Borgogna. NellXI e XII secolo la diocesi vide fiorire un numero considerevole di monasteri, tra cui quello di Cluny. Inoltre, a partire dal 1124, con il trattato di Seyssel, ai vescovi di Ginevra fu riconosciuta la signoria sulla città. Inizia così il principato vescovile di Ginevra, che dura fino alla metà del XV secolo, quando la Casa Savoia si impossessò dellautorità politica, che mantenne fino alla rivoluzione francese.

Dai conti della decima pontificia del 1275, si ha, per la prima volta, lelenco completo dei territori e delle parrocchie dipendenti dalla diocesi, per un numero complessivo di 387, distribuite in otto decanati.

Nel 1444 lantipapa Felice V, al secolo duca Amedeo di Savoia, si impossessò della diocesi, che mantenne anche dopo aver rinunciato al papato. Con lui inizia una serie di vescovi del casato sabaudo che governarono la diocesi fino agli inizi del Cinquecento.

Con la riforma protestante a Ginevra si imposero le idee di Giovanni Calvino. Nel 1533 il vescovo Pierre de La Baume fu costretto a lasciare la città e né lui né i suoi successori vi faranno mai più ritorno. Nel 1569 la sede vescovile fu trasferita ad Annecy oggi in territorio francese, dove nel 1771 la chiesa di San Francesco, che già ospitava dal XVI secolo il capitolo dei canonici, divenne la nuova cattedrale diocesana con il titolo di San Pietro. Grande impegno per la riconquista cattolica di parte del territorio della diocesi è dovuta allazione di san Francesco di Sales, mentre al vescovo Jean dArenthon dAlex spetta la fondazione del seminario nel 1663.

La rivoluzione francese segnò la svolta per la storia della diocesi. La diocesi di Ginevra-Annecy fu soppressa e al suo posto fu creata dal governo rivoluzionario la diocesi del Monte Bianco, che corrispondeva al nuovo dipartimento omonimo oggi non più esistente. Lultimo vescovo, Joseph-Marie Paget, si rifugiò a Torino. La soppressione del culto cattolico nel 1794 impedì anche al vescovo costituzionale, François-Thérèse Panisset, di fare opera pastorale.

In seguito al concordato con la bolla Qui Christi Domini di papa Pio VII del 29 novembre 1801 la diocesi fu soppressa ufficialmente le parrocchie cattoliche dellantica diocesi di Ginevra furono incorporate nella diocesi di Chambéry, il cui vescovo ebbe il titolo di vescovo di Ginevra. Nel 1803 fu riaperta al culto cattolico la chiesa di San Germano a Ginevra, dove, per la prima volta dopo quasi un secolo e mezzo, fu celebrata una messa.

Il 30 settembre 1819 papa Pio VII con il breve Inter multiplices scorporò dal territorio dellarcidiocesi di Chambéry le parrocchie cattoliche del canton Ginevra le unì alla diocesi di Losanna. Il 30 gennaio 1821 con il breve Temporum vices del medesimo papa il titolo di vescovo di Ginevra fu concesso ai vescovi di Losanna.

Nel 1864 Gaspard Mermillod fu nominato vescovo ausiliare di Losanna, con residenza a Ginevra; nel 1873 assunse il titolo di vicario apostolico della città. Questa nomina, che fu interpretata come un tentativo di ripristinare lantica sede ginevrina, convinse il Consiglio federale svizzero ad espellere il Mermillod.

Oggi il titolo vescovile di Ginevra continua nella diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo.

                                     

2. Cronotassi dei vescovi

Il più antico catalogo dei vescovi ginevrini, che nella sua redazione originaria si ritiene risalente allXI secolo, era contenuto in una bibbia della chiesa Saint-Pierre di Ginevra. Dubbi sorgono sulla genuinità dellelenco, per la corruzione di molti nomi, per la presenza di nomi spuri e per lassenza di vescovi sicuri. Diversi autori e storici locali si sono cimentati, nel corso dei secoli, nella stesura di un catalogo di vescovi, inserendo nomi di vescovi dubbi o spuri, soprattutto per colmare il vuoto nella cronotassi ginevrina dei primi quattro secoli; la presente serie riporta i nomi dei vescovi documentati dalle fonti storiche.

  • Bernard Chabert † 1206 - ottobre 1212 nominato arcivescovo di Embrun
  • Pappolo I † prima del 541 - dopo il 549
  • Humbert de Grammont † prima del 1124 - 31 ottobre 1135 deceduto
  • Isacco † menzionato nel 400 circa
  • Riculfo †
  • Bosone † menzionato nell847
  • Domiziano † seconda metà del V secolo
  • Adelgaudo † menzionato nel 927
  • Massimo † eletto circa 513 - dopo il 518/523
  • Walterno? † menzionato nell800 circa
  • Albamauro † menzionato nell859
  • Hugues † prima del 993 - dopo il 1020
  • Ansigiso o Ansegiso † menzionato nell877
  • Rusticio o Patrizio? † menzionato nel 601/602
  • Girardo † prima del 958 - dopo il 978
  • Salonio II † prima del 570 - dopo il 573
  • Altaldo † menzionato nell833
  • Optando † menzionato nell882
  • Etoaldo? † menzionato nel 664
  • Gauziberto? † menzionato nel 769/770
  • Aimone † prima del 943 - dopo il 950
  • Nantelme † prima del 19 novembre 1185 - dopo il 13 febbraio 1206 deceduto
  • Pierre de Sessons? † 1213 - dopo il 7 agosto 1213 dimesso vescovo eletto
  • Ardutius de Faucigny † prima del 1140 - dopo il 25 luglio 1185 deceduto
  • Boczadus †
  • Abeleno † menzionato nel 626/627
  • Adalgod †
  • Bernardo † menzionato nell892
  • Pappolo II † menzionato nel 650
  • Frédéric † prima del 1030 circa - dopo il 1073 circa
  • Franco † menzionato nel 906
  • Aptado † menzionato nell838
  • Konrad †
  • San Salonio I † prima del 440 - dopo il 455/460 circa
  • Guy de Faucigny † prima del 1083 - 1º novembre 1119 o 1120 deceduto
  • Cariatto † eletto nel 584 - dopo il 585
  • Eleuterio e Teoplasto † menzionati nel 470 o 475 circa
  • Bernard †
  • Martin di Saint-Germain † 10 luglio 1295 - 1º dicembre 1303 deceduto
  • Guillaume di Marcossey † 10 aprile 1366 - 12 giugno 1377 deceduto
  • Aimar Fabri de La Roche, O.P. † 12 luglio 1385 - 8 ottobre 1388 deceduto
  • Jean Allarmet de Brogny † 3 dicembre 1423 - 16 febbraio 1426 deceduto amministratore apostolico
  • Guillaume di Lornay † 12 ottobre 1388 - 31 ottobre 1408 deceduto
  • Jean di Bertrand † 14 dicembre 1408 - 23 settembre 1418 nominato vescovo di Tarantasia
  • Robert di Ginevra † 11 febbraio 1276 - 14 gennaio 1287 deceduto
  • Aymon di Cruseilles † 12 febbraio 1268 - circa 26 novembre 1275 deceduto
  • Jean di Murol † 27 gennaio 1378 - 12 luglio 1385 nominato vescovo di Saint-Paul-Trois-Châteaux
  • Jean Courtecuisse † 12 giugno 1422 - 4 marzo 1423 deceduto
  • Alamand di Saint-Jeoire † 25 maggio 1342 - 1º aprile 1366 deceduto
  • Guillaume di Conflans † 25 novembre 1287 - 2 marzo 1295 deceduto
  • Jean de la Rochetaillée † 23 settembre 1418 - 12 giugno 1422 nominato vescovo di Parigi
  • Heinrich, O.S.B.Clun. † 6 maggio 1260 - settembre 1267 dimesso
  • Pierre di Faucigny † 4 dicembre 1311 - 28 marzo 1342 deceduto
  • Aymo di Grandson † 1215 - 1260 dimesso
  • Aimone di Quart † 5 ottobre 1304 - 13 ottobre 1311 deceduto
  • Francesco di Savoia † 23 luglio 1484 - 6 ottobre 1490 deceduto amministratore apostolico
  • Domenico Della Rovere † 19 luglio 1482 – 24 luglio 1482 nominato vescovo di Torino
  • Giovanni Luigi di Savoia † 16 febbraio 1460 - 4 luglio 1482 deceduto
  • Amedeo di Savoia † marzo 1444 - 7 gennaio 1451 deceduto
  • Jean di Compey † 24 luglio 1482 - 14 giugno 1484 nominato vescovo di Tarantasia
  • Pietro di Savoia † 9 gennaio 1451 - 21 agosto 1458 deceduto
  • François de Meez, O.S.B. † 4 marzo 1426 - 7 marzo 1444 deceduto
  • Antoine Champion † 5 novembre 1490 - 29 luglio 1495 deceduto
  • Domenico Della Rovere † 19 febbraio 1496 - 1497 dimesso amministratore apostolico
  • Aymon di Montfalcon † 22 maggio 1497 - 1507 dimesso amministratore apostolico
  • Filippo di Savoia-Nemours † 1507 - 1509 dimesso amministratore apostolico
  • Jean dArenthon dAlex † 4 luglio 1661 - 3 luglio 1695 deceduto
  • Giusto Guérin, B. † 28 marzo 1639 - 3 novembre 1645 deceduto
  • San Francesco di Sales † 17 settembre 1602 succeduto - 28 dicembre 1622 deceduto
  • Philibert di Rye † 25 agosto 1550 succeduto - 1556 deceduto
  • Louis di Rye, O.Cist. † 6 luglio 1543 - 25 agosto 1550 deceduto
  • Carlo Augusto di Sales † 3 novembre 1645 succeduto - 8 febbraio 1660 deceduto
  • Joseph-Nicolas Deschamps de Chaumont † 17 aprile 1741 - 2 agosto 1763 deceduto
  • François di Bachod † 27 giugno 1556 - 1º luglio 1568 deceduto
  • Charles di Seyssel † 5 novembre 1509 - 12 aprile 1513 deceduto
  • Giovanni di Savoia † 15 luglio 1513 - 8 giugno 1522 deceduto
  • Giovanni Francesco di Sales † 28 dicembre 1622 succeduto - 8 giugno 1635 deceduto
  • Jean-Pierre Biord † 9 luglio 1764 - 14 marzo 1785 deceduto
  • Joseph-Marie Paget † 23 aprile 1787 - 1801 dimesso
  • Claude di Granier, O.S.B. † 15 dicembre 1578 - 17 settembre 1602 deceduto
  • Pierre de la Baume † 10 ottobre 1522 - 1543 dimesso
  • Michel-Gabriel di Rossillon de Bernex † 26 agosto 1697 - 23 aprile 1734 deceduto
  • Ange Justiniani, O.F.M. † 13 ottobre 1568 - 1578 dimesso