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ⓘ Ercole Carzino




Ercole Carzino
                                     

ⓘ Ercole Carzino

Ercole Carzino è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo centro-sostegno. Era noto anche come Carzino II per distinguerlo dal fratello Enrico Carzino, anchegli calciatore, o con i soprannomi Testa di bronzo, Il capitano, Il condottiero o Linesauribile Carzino.

                                     

1. Biografia

Figlio di Luigi, nato a San Salvatore Monferrato nel 1862, operaio aderente alla Società Operaia di Mutuo Soccorso Universale che fu una delle due società che permisero la nascita della Ginnastica Sampierdarenese, Ercole era il fratello minore di Enrico, anchegli calciatore, e di Alfredo nato nel 1899, partigiano della Divisione Garibaldi "Cichero", caduto il 22 dicembre 1944.

                                     

2. Caratteristiche tecniche

Giocatore

Era mancino ma se la cavava bene anche con il destro. Linesauribile Carzino, come lo chiamavano nei giornali della Stampa e del Littorale, un calciatore combattivo, con molta rudezza, tecnica e resistenza che giocò principalmente come centro-sostegno e mediano sinistro. Giocò anche alcune partite da attaccante con la maglia dellImperia e nel ritorno alla Sampierdarenese.

Era particolarmente abile nel gioco di testa, tanto da venir soprannominato in Italia come testa di bronzo, e in Spagna era conosciuto come el cabezón. Animatore magnifico dei suoi compagni di linea, Carzino vestì la maglia della Sampierdarenese, di cui fu capitano per molto tempo.

                                     

3.1. Carriera Club

Cresciuto nellOratorio della Speranza di Genova, giocò con la maglia della Enotria Genova in uno di questi campionati; Ragazzi, Terza Categoria o Seconda. Dopo passò brevemente allAssociazione del Calcio Ligure. Arrivò alla Sampierdarenese nel 1918. Dopo la prima guerra mondiale, conclusasi il 4 novembre 1918, la FIGC, dati i tempi ristretti, era impossibilitata dallorganizzare un campionato per la stagione 1918-1919 e quindi, nella stagione desordio in prima squadra, Carzino disputò amichevoli ed improvvisati tornei. Con la maglia della società genovese esordì in Prima Categoria il 12 ottobre 1919, nella gara persa per 3-1 in casa del Grifone. Carzino giocò più di tre partite con la maglia della Nazionale Liguria e una con la nazionale piemontese. Giocò insieme a Adolfo Baloncieri, nel 1925 in una partita contro il Valencia, fornendogli lassist per un gran gol in cui eluse quattro giocatori spagnoli.

Insieme a Renato Boldrini e Masoni costituì la linea difensiva chiamata "di ferro", che durò quatro stagioni, dal 1920 al 1923. Ercole giocò una delle partite della Coppa CONI 1927 contro la Cremonese.

Nel 1929 passò allImperia, dove rimase per due stagioni, ottenendo nel 1930 una promozione in Prima Divisione insieme a suo amico Pietro Scevola. Nella stagione successiva disputò alcuni incontri nel ruolo di attaccante segnando 12 reti in 9 partite. Ritornò alla Sampierdarenese nel 1931 insieme a Cornetto e i vecchi dirigenti già esautorati, tra cui Lenuzza, Buttignol, Riccardi e Barenghi come presidente. Giocò la sua ultima partita ufficiale nella Samp vincendo contro Pavia per 4 a 0, ottenendo una promozione in Serie B. La stagione seguente, nella prima fase del campionato 1932-1933 allenò la Sampierdarenese insieme ad Árpád Hajós, mentre nella seconda fase della stagione affiancò Hermann Felsner, raggiungendo lottavo posto finale. Ercole rimase nella Sampierdarenese fino al 1933, anno in cui appare nella lista di trasferimento.



                                     

3.2. Carriera Nazionale

Carzino giocò la sua unica partita ufficiale in Nazionale il 6 novembre 1921 nellamichevole contro la Svizzera. Fu il primo giocatore della Sampierdarenese a giocare in Nazionale, seguito solo da Bruno Venturini quindici anni dopo.

Rimase in azzurro fino al 1924 quando fece parte della nazionale italiana che partecipò ai Giochi olimpici di Parigi, tuttavia non scese mai in campo nel corso della competizione; giocò moltissime amichevoli negli allenamenti della Nazionale tra il 1921 ed il 1924.

                                     

3.3. Carriera Allenatore

È stato allenatore-giocatore della squadra di Pietro Scevola, capitano dellImperia. Nel 1931 ritornò alla Sampierdarenese allenando nella prima fase della Prima Divisione 1931-1932 e raggiungendo la promozione in Serie B; nella stagione seguente sostituì Árpád Hajós dal 1º novembre 1932. La stagione seguente arriva al Rapallo Ruentes, comunque lasciò lanno dopo, dovuto il suo lavoro dautista, non aveva tempo per allenare la squadra ruentina.

Nel 1936 fu chiamato per allenare la Sestrese, restando alla guida dei liguri anche lanno successivo in cui raggiunse il secondo posto nel girone C della Serie C ed i sedicesimi di finale della Coppa Italia. Nella stagione 1937-1938 la società, con il nuovo nome Manlio Cavagnaro, ottenne il terzo posto nel girone.

                                     

4. Palmarès

Club

  • Prima Categoria: 1
Sampierdarenese: Secondo Posto 1921-1922
  • Prima Divisione: 1
Sampierdarenese: 1931-1932
  • Seconda Divisione: 1
Imperia: 1929-1930
  • Coppa Alberti 1926: 1
Sampierdarenese: Coppa Alberti 1926

Allenatore

  • Prima Divisione: 1
Sampierdarenese: 1931-1932
  • Serie C: 1
Sestrese: Secondo Posto 1936-1937