Indietro

ⓘ Onironautica




Onironautica
                                     

ⓘ Onironautica

L onironàutica designa lattività le scienze e tecniche relative al prender coscienza – nel sogno – del fatto di stare dormendo, onde la capacità risultante di muoversi con piena coscienza entro il sogno. Con la pratica l onironauta, quale sognatore "lucido", può arrivare a esplorare e modificare il sogno a proprio piacimento.

                                     

1. Precursori

Nel 1987 lo scienziato Stephen LaBerge, dottore di filosofia presso luniversità di Stanford pioniere dello studio scientifico sul sogno lucido ", fonda il Lucidity Institute, lente sovvenziona la ricerca sui sogni lucidi, nonché lo sviluppo di tecniche per aiutare le persone ad acquisire consapevolezza nel sogno. Egli definisce lesperienza del sogno lucido come "sognare sapendo di stare sognando". Inoltre, secondo LaBerge lesperienza dei sogni lucidi può essere daiuto negli ambiti più disparati: il problem solving, lo sviluppo della creatività, il rafforzamento dellautostima, la capacità di affrontare paure e inibizioni; e, più in generale, per il raggiungimento dun senso di liberazione e armonia nella propria vita.

                                     

2. Meccanismo

Da svegli condividiamo il mondo fenomenico con regole uguali per tutti. Nel sogno le percezioni non sono legate ai fenomeni e, per questo motivo, possono anche non presentare alcuna linearità.

Tuttavia, alcune proprietà delle percezioni sono dovute alla formazione dei pensieri nella mente delluomo e quindi sempre uguali, indipendentemente dal sogno o dal sognatore. Tutte le attività interne ai sogni vanno quindi lette con cognizione critica. Si deve distinguere ciò che può essere astratto diventare una regola generale da ciò che è legato al caso particolare, privo di valore generale.

È stata proposta la distinzione tra "sintassi del sogno" sulla quale basare i test di realtà e "semantica del sogno" di valore puramente personale ed impossibile da adoperare per i test di realtà.

                                     

3. Riconoscere un sogno lucido

Il punto focale dellesperienza del sogno lucido è rendersi conto del fatto di stare sognando. A tal proposito, è necessario ricercare nel proprio sogno dei segni che indichino chiaramente una situazione bizzarra o irrealizzabile nel mondo reale. Prerequisito necessario per sperimentare il sogno lucido è quello di riuscire a ricordare i propri sogni. Il metodo più usuale utilizzato per potenziare tale abilità è quello di tenere un registro o diario dei sogni da compilare al risveglio. Perché ciò risulti efficace è importante svolgere tale operazione il più presto possibile poiché il ricordo dei sogni tende a svanire molto rapidamente in particolare è da sapere che i sogni che si ricordano sono in realtà i sogni che si fanno negli ultimi minuti di sonno prima del risveglio. Inoltre il sogno lucido viene descritto come unesperienza di notevole qualità percettiva durante lattività onirica, tanto che persone seppur con problemi fisiologici riescono a percepire in modo chiaro e distinto. Lambientazione varia spesso; da qui nasce la disputa tra viaggio astrale e sogno lucido ci sono coloro che sostengono infatti che il viaggio astrale altro non sia che un sogno lucido con tema diverso, altri credono in tale distinzione. Nel caso del viaggio astrale si percepisce lambiente reale ed alcuni che testimoniano di averne avuto esperienza dicono che si vive la sensazione di distacco dellanima dal corpo; nel caso del sogno lucido ci si può anche trovare nellambiente circostante, ma più frequentemente in ambienti surreali.

La reale difficoltà ad uscire da tale disputa consiste nella dialettica riguardo laffidabilità dei testimoni e soprattutto la possibilità di isolare tutti i fattori concomitanti a tale fenomeno; a ciò si è per esempio dedicato Stephen LaBerge, studioso di tali fenomeni, tanto che ha fondato un istituto a suo nome per approfondire tali studi.

Lopposto del sogno lucido potrebbe essere descritto come un "sogno a occhi aperti", ma in realtà è più calzante dire "perdere la concentrazione" o attenzione, se non lucidità. Un esempio dellopposto di un sogno lucido è "tornare a casa a notte tarda, guidando la macchina come se fosse inserito lautopilota e senza esserne del tutto coscienti".

Secondo alcuni neurologi tali fenomeni potrebbero essere, specialmente nel caso di sogni lucidi spontanei e frequenti, disturbi del sonno, in cui lo stato di veglia viene a manifestarsi durante la fase REM, compromettendo così lequilibrio del sonno e la sua funzione ristorativa. Ciò non significa necessariamente che siano contro tale realtà, ma sono propensi a riconoscere una positiva funzionalità del fenomeno se indotto artificialmente o meccanicamente a scopi terapeutici per risolvere disturbi radicati nel subconscio è ben saputo che nel sonno prende spazio linconscio, che custodisce le nostre informazioni più recondite.



                                     

3.1. Riconoscere un sogno lucido Test di realtà

Va detto che nel momento in cui un soggetto avverte il bisogno di effettuare un test di realtà durante il sonno, il dubbio stesso, se ciò che vede o sente sia no reale è di per sé un test di realtà in stato di veglia non ci chiediamo ragionevolmente se stiamo sognando oppure no, comunque, a conferma, tale operazione consiste nella volontaria ricerca di alcuni dettagli che contraddistinguano univocamente il mondo onirico. Può capitare che i primi tentativi diano un esito negativo. È quindi consigliabile dubitare del "falso negativo", fidarsi dellintuizione di sognare o del dubbio di essere svegli e di insistere. Con un numero maggiore di tentativi da 3 a 5 si aumenta laccuratezza del risultato. Si ottengono risultati più accurati combinando diversi test piuttosto che ripetere meccanicamente lo stesso test. In generale, ripetere meccanicamente un test senza attenzione fermarsi a riflettere è inutile. Ecco alcuni esempi:

  • Guardarsi le mani - Può succedere che in un sogno la mano possa apparire sfocata o con sei dita.
  • Leggere - Un test efficace consiste nel leggere una scritta qualsiasi, distogliere lo sguardo e poi provare a rileggerla. Nei sogni spesso le parole cambiano, non restano le stesse.
  • Guardarsi allo specchio - Spesso nei sogni la propria immagine riflessa allo specchio è deformata o sostituita con qualcosa daltro o, anche, può non apparire. Talvolta lo specchio è molto sporco e non specchia affatto.
  • Accendere la luce - A volte può capitare di entrare in una stanza buia. Spesso provando a premere linterruttore per accenderla non accade nulla.
  • Urlare - Spesso mentre si sogna si nota di non riuscire ad urlare ma si emette solo una voce rauca.
  • Spegnere la luce - Se in un sogno si prova a spegnere la luce, anche forzatamente distruggendo la fonte, la luce non si spegne.
  • Saltare - Nel mondo dei sogni spesso la forza di gravità non agisce come nella realtà: saltare corrisponde il più delle volte a prendere il volo o rimanere sospesi a mezzaria.
  • Limpossibilità di ricordarsi o tracciare come si è arrivati ad una certa situazione è un altro metodo utilizzabile per capire se si sta sognando.
  • Respirare - Se si riesce a respirare chiaramente con il naso pur essendoselo tappato o se si respira sottacqua si sta sognando.
  • Aprire la vista su nuovi spazi - Accendere la luce in una stanza buia, aprire una porta, usare un cannocchiale, sbirciare oltre un muro e via dicendo, può avere il sorprendente effetto di mostrare uno spazio indistinto senza contorni o contenuti discernibili molto simile alla nebbia o al fumo.
  • Guardare lorologio - Nei sogni lora su un orologio digitale non rimane la stessa se la si legge più volte di seguito. Stranamente, di rado questo fenomeno si ha con gli orologi analogici a lancette. Una spiegazione potrebbe essere che per leggere dei numerali lo sforzo mentale è maggiore si devono mettere in serie dei simboli, come per la lettura, mentre per interpretare la posizione delle lancette è sufficiente riconoscere una forma geometrica, attività maggiormente legata alla vista.

Se il test di realtà dà esito favorevole si è nel mondo dei sogni. A tal punto il sognatore, pur essendo ancora addormentato, acquisisce lacutezza dei sensi e la lucidità proprie della vita nel mondo reale e può quindi interagire con il proprio mondo onirico come se fosse sveglio, forte dei propri ricordi e della propria volontà. In questa condizione è facile risvegliarsi oppure riperdere il controllo di sé e continuare lesperienza di sogno normalmente: la capacità di controllo di questo labile stato viene dallesperienza e dalla pratica.

Arrivare ad eseguire volontariamente un test di realtà allinterno di un sogno richiede una certa pratica di tale tecnica durante la veglia: nei sogni, infatti, tendiamo a riprodurre i comportamenti le operazioni che siamo più abituati ad assumere e ad eseguire nel mondo reale.

Questi test offrono il fianco alla critica che la loro applicazione può avvenire in una fase non onirica ma di aspettativa nella quale ricreiamo aspetti di un sogno precedentemente avuto e quindi produciamo involontariamente inconsciamente il risultato finale del test medesimo. In assenza di una registrazione dei movimenti REM o di un EEG che confermi lo stato onirico questi test sono poco affidabili.

                                     

3.2. Riconoscere un sogno lucido Falsi risvegli

A seguito di un test di realtà positivo spesso involontario limprovvisa acquisizione di lucidità può causare nel sognatore una sorpresa tale da svegliarlo. A volte però il risveglio è solo virtuale: il sognatore si ritrova nella sua camera da letto credendo di essersi svegliato, invece sta ancora sognando. Il fenomeno del "falso risveglio" potrebbe essere un meccanismo di protezione del sonno. Ad esempio, il sognatore ha sete, e sogna di svegliarsi per andare a bere; oppure, decide di svegliarsi per sfuggire ad un incubo. Questi falsi risvegli causano la maggior parte delle volte la perdita di lucidità e il soggetto prosegue nel suo sogno normalmente talvolta ci si sveglia realmente quando nel falso risveglio si è sognato non solo di alzarsi dal letto, ma di stare andando al lavoro. Per evitare la perdita di lucidità è possibile abituarsi ad eseguire un test di realtà appena si crede di essersi svegliati.

Tuttavia lacquisizione di consapevolezza del "falso risveglio" può essere lanticamera di una esperienza assai angosciosa anche se per fortuna breve: nel tentativo di risvegliarsi veramente, il soggetto si ritrova lucido e cosciente ma con il corpo paralizzato. Ciò è dovuto alla cosiddetta paralisi ipnagogica che tipicamente accompagna le fasi REM si vedrà più avanti.

                                     

4.1. Tecniche per ottenere un sogno lucido RCT, metodo del controllo sulla realtà

Una tecnica a priori per massimizzare la possibilità di avere un sogno lucido consiste nellutilizzo del metodo del controllo sulla realtà RCT, Reality Control Test. Si tratta durante il giorno di prestare attenzione più volte a cose che durante il sogno cambiano, in modo tale da rendersi conto che si sta sognando. Ad esempio si potrebbe controllare lora più volte in genere quando si controlla lorologio nel sogno e lo si ricontrolla anche a distanza di qualche secondo, lorario è mutato, oppure fissare un panorama o una stanza più volte quando lo si fa nel sogno in genere lo scenario cambia completamente. Riferirsi con questa tecnica a cose che non sono patrimonio dellinconscio contrariamente al sogno che è invece patrimonio dellinconscio, ergo controllare qualsiasi cosa che abbia a che fare con i numeri, con frasi logiche in genere "mamma non è nanna", con percorsi preferenziali quando si guida un veicolo porre attenzione alla strada e magari notare qualche albero particolare



                                     

4.2. Tecniche per ottenere un sogno lucido CAT, tecnica di adeguamento del ciclo

La CAT, acronimo di cycle adjustment technique, è una efficace tecnica per indurre un sogno lucido. È stata sviluppata da Daniel Love, uno studioso britannico. Consiste nel calibrare il proprio ciclo di sonno al fine di aumentare le probabilità di veglia durante la sua ultima parte. È necessario svegliarsi 90 minuti prima del normale orario di sveglia, finché il ciclo di sonno si regola sulle nuove condizioni. A questo punto si alternano le vecchie le nuove condizioni di sveglia. Nei giorni con tempo di sveglia normale, lo stato di allerta sarà così aumentato rendendo il sogno lucido più probabile.

                                     

4.3. Tecniche per ottenere un sogno lucido MILD, induzione mnemonica del sogno lucido

Acronimo di Mnemonic Induction of Lucid Dreaming, è una delle tecniche più utilizzate e consiste semplicemente nel coricarsi con lintenzione di riconoscere nel sogno delle situazioni inusuali o impossibili da verificarsi nella realtà. È una tecnica molto semplice ed immediata da applicare ma non molto efficace se applicata da sola: solitamente si utilizza in combinazione con una delle altre per ottenere un effetto sinergico.

                                     

4.4. Tecniche per ottenere un sogno lucido WBTB, induzione per risveglio e riaddormentamento

Acronimo di Wake Back To Bed. Questa tecnica applicata in concomitanza al MILD è molto efficace; si sperimenta infatti un aumento del 46% dei sogni lucidi. La tecnica consiste nellandare a dormire e svegliarsi circa 5/6 ore dopo, restare svegli per unora focalizzando i propri pensieri sul sogno lucido semplicemente pensandoci o leggendo qualche libro sullargomento ed infine tornare a letto, cercando di effettuare il MILD.

Questa procedura aumenta di molto la probabilità di ottenere un sogno lucido. Ciò è dovuto al fatto che le fasi del sonno REM quelle in cui si sogna si allungano col prolungarsi della notte. Più la fase REM è lunga, più si alzano le probabilità di acquisire lucidità allinterno di essa.

                                     

4.5. Tecniche per ottenere un sogno lucido WILD, sogni lucidi iniziati da sveglio

Acronimo di Wake Initiated Lucid Dreams, questa tecnica consiste nelliniziare il sogno "senza addormentarsi" ed è resa possibile rilassando completamente il corpo ma mantenendo la mente vigile e concentrata su di esso. Il sogno lucido può essere raggiunto passando attraverso vari stadi: è possibile avvertire delle scosse attraversare il proprio corpo, essere preda di una particolare paralisi del sonno innocua ma talvolta terrificante, assistere alla materializzazione di particolari immagini ipnagogiche davanti ai propri occhi chiusi, e successivamente ritrovarsi in un ambiente onirico passando quindi da "spettatore" ad "attore" della scena.

Non è raro che lambiente in cui ci si viene a ritrovare sia una riproduzione del luogo in cui ci si era appisolati: alcuni sostengono che siano vicini, o talvolta siano le stesse esperienze extracorporee come viaggi astrali o fenomeni paranormali del genere.



                                     

4.6. Tecniche per ottenere un sogno lucido Induzione tramite stimoli esterni

Alcuni ricercatori hanno sperimentato stimoli acustici su soggetti quando essi entravano nella fase REM, come lascolto di un nastro con frasi tipo "Questo è un sogno".

Sono inoltre in commercio dei dispositivi, che si presentano come mascherine da indossare a mo di occhiali quando si va a dormire. I sensori dellapparecchio si accorgono quando il soggetto entra in fase REM e provvedono ad inviargli degli stimoli tramite led luminosi talvolta si può anche programmarli con suoni e/o registrazioni. A questo punto, se il dormiente sarà in grado di avvertirli ed interpretarli correttamente, potrà ottenere la lucidità nel sogno, anche perché richiede da parte dellaspirante onironauta la capacità di porsi spontaneamente la verifica della percezione con i suddetti test di realtà in questo caso deve "predisporsi" a riconoscere già durante il giorno delle luci lampeggianti. Comunque sia, il loro utilizzo viene proposto per facilitare laccesso a tale stato di coscienza.

                                     

5. Filmografia

  • Apri gli occhi Abre los ojos, regia di Alejandro Amenábar 1997
  • The Good Night, regia di Jake Paltrow 2007
  • Inception, regia di Christopher Nolan 2010
  • Sucker Punch, regia di Zack Snyder 2011
  • Lucid Dream, regia Kim Joon-Sung 2017
  • Paprika - Sognando un sogno パプリカ Papurika?, regia di Satoshi Kon 2006
  • Vanilla Sky, regia di Cameron Crowe 2001
  • Larte del sogno La Science des rêves, regia di Michel Gondry 2006
  • Waking Life, regia di Richard Linklater 2001
  • Al di là dei sogni What Dreams May Come, regia di Vincent Ward 1998
  • Insidious, regia di James Wan 2011
  • Nightmare - Dal profondo della notte A Nightmare on Elm Street, regia di Wes Craven 1984
  • Mulholland Drive Mulholland Dr., regia di David Lynch 2001
                                     
  • Marte nel disco anche Garbo e la Banda Osiris e successivamente Onironautica ultimo album dell artista, scritto e prodotto interamente da lui, presente
  • Etimologia di incubo su etimo.it Disturbo depressivo Stress medicina Onironautica Pavor nocturnus Disturbi del sonno Efialte psichiatria Altri progetti
  • riti religiosi o altre pratiche tra le quali meditazione, psiconautica, onironautica psicoterapia psichedelica. I nativi americani lo usavano anche come
  • Neuropsicologia clinica Nevrosi Nostalgia Obesità Ortoressia Ostalgie Ottimismo Onironautica Parafilia Parafrenia Paranoia Pensiero critico Pensiero laterale Personalità
  • Sonno sogno. Laterza, 1996. ISBN 88 - 420 - 4874 - 7 Nistagmo optocinetico Onironautica Sogno Sonno Per una ricerca storica Dr. Nathaniel Kleitman a biography
  • capanna sudatoria, ricerca della visione, pūjā, danza e musica sacra ecc.. Onironautica e pratiche di induzione di sogni lucidi, come l uso del diario notturno
  • oniromanzia mentre la capacità di prendere coscienza dei sogni viene definita onironautica o sogno lucido. Nel 900 Sigmund Freud nella sua celebre opera L interpretazione
  • Ottanta e redattore della rivista De Nieuwe Gids. Eeden coniò il termine onironautica nel quale si intende un sogno lucido. Riproduci file multimediale Frederik