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ⓘ Lingua daca




Lingua daca
                                     

ⓘ Lingua daca

La lingua daca o daco, chiamata anche lingua dacica o erroneamente lingua dacia, è una lingua indoeuropea parlata dallantico popolo dei Daci. È stato spesso considerato come appartenente allo stesso ramo indoeuropeo della lingua tracica. Molte delle caratteristiche del daco sono sconosciute e in discussione. Poche le testimonianze scritte in daco. Ciò che si sa di questa lingua ci viene da:

  • le parole di substrato contenute nellattuale lingua rumena, che è parlata in quasi tutti i luoghi in cui vissero i daci: ci sono circa 400 parole di origine incerta, alcune delle quali hanno dei corrispettivi in lingua albanese. Queste parole potrebbero essere relitti di lingua dacica rimasti nel romeno, oppure prestiti dallalbanese.
  • toponimi, idronimi, nomi propri inclusi nomi di re e i nomi di circa cinquanta piante scritti in testi greci e romani.
  • iscrizioni in daco; Decebalus Per Scorilo è la più lunga iscrizione nota. Il poeta romano Publio Ovidio Nasone imparò la lingua daca dopo essere stato esiliato a Tomis odierna Constanta in Dacia. Egli compose poesie in quella lingua, ma non si sono conservate.
                                     

1. Distribuzione geografica

Il Daco era una delle maggiori lingue dellEuropa sud-orientale, estendendosi dallattuale Ungheria orientale alle coste del Mar Nero. In base ai ritrovamenti archeologici, le origini della cultura dacia sembrano essere in Moldavia, identificata come levoluzione della Cultura di Bessarabia delletà del ferro.

                                     

1.1. Distribuzione geografica Toponimi

Le città dei Daci erano chiamate dava, daua, deva, deba o daba. Alcune di queste furono:

  • In Dacia: Acidava, Argedava, Burridava, Dokidava, Carsidava, Clepidava, Cumidava, Marcodava, Netindava, Patridava, Pelendava, Perburidava, Petrodaua, Piroboridaua, Rhamidaua, Rusidava, Sacidava, Sangidava, Setidava, Singidava, Tamasidava, Utidava, Zargidava, Ziridava, Sucidava.
  • In Mesia Superiore le attuali regioni di Niš, Sofia e in parte Kjustendil: Aiadaba, Bregedaba, Danedebai, Desudaba, Itadeba, Kuimedaba, Zisnudeba.
  • In Mesia Inferiore lattuale Bulgaria settentrionale e in Scizia Minore lattuale Dobrugia: Aedeba, Buteridava, Giridava, Dausadava, Kapidaua, Murideba, Sacidava, Scaidava, Sagadava, Sukidaua.

A queste bisogna aggiungere:

  • Thermi-daua, un paese in Dalmazia, forse forma grecizzata di "Germidava";
  • Gil-doba, un villaggio in Tracia la cui locazione è sconosciuta;
  • Pulpu-deva, Filippopoli in Bulgaria.